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Concetti Chiave

  • Il secondo cerchio dell'Inferno è riservato ai lussuriosi, che sono puniti per non aver contenuto le proprie passioni.
  • Dante descrive l'Inferno come un imbuto diviso in nove cerchi, con peccati di gravità crescente man mano che si scende.
  • I lussuriosi subiscono una punizione di una bufera violenta e incessante, simbolo del contrappasso per le loro passioni.
  • Dante introduce Francesca da Rimini come un personaggio innovativo, caratterizzato da un'individualità ben definita e psicologicamente complessa.
  • Il canto è suddiviso in due parti, con la prima che presenta figure mitologiche e la seconda che concentra l'attenzione sulla tragica storia di Francesca e Paolo.

Struttura dell'Inferno

Il secondo cerchio, il primo dei quattro riservati agli incontinenti (coloro che non seppero contenere le proprie passioni entro i limiti della ragione) , occupa uno spazio minore rispetto al precedente, ma custodisce “ tanto più dolor”. Dante viene così precisando a poco a poco la struttura fisica e morale dell’Inferno: un enorme imbuto che si inabissa fino al centro della terra, diviso in nove cerchi che delimitano, in relazione alla loro maggior profondità, peccati sempre più gravi. Dopo l’Antinferno o Vestibolo e il Limbo, col canto V si entra nell’Inferno vero e proprio.

Punizione dei Lussuriosi

Nel secondo cerchio sono puniti i lussuriosi, ossia coloro che in vita hanno offuscato con la ricerca del piacere il proprio intelletto. La passione che li travolse in vita rende del tutto evidente il contrappasso; sono infatti travolti da una violenta e incessante bufera.

Innovazione di Dante

Mentre la prima parte del canto appare ancora legata al modello virgiliano ( la presenza del giudice infernale Minosse, le similitudini delle gru e delle colombe, l’elenco dei peccatori per categorie), la seconda è invece fortemente innovativa. Dante infatti crea, con Francesca da Rimini, il primo grande personaggio del poema, dotato di un’individualità ben delineata e psicologicamente approfondita. Dante trasse l’episodio di Paolo e Francesca, i due amanti uccisi da Gianciotto Malatesta, dalla cronaca contemporanea: un fatto noto, che dovette averlo colpito profondamente in gioventù, e che poteva per questo costituire un esempio ben significativo per il lettore. Dal punto di vista strutturale, il canto è perfettamente diviso in due parti: la prima , in cui compaiono i grandi nomi del mito e della letteratura ( Didone , Elena ed ecc) , fa da sfondo e preannuncia la grande e tragica rappresentazione della vicenda umana di Francesca, che è il vero centro dell’episodio. Il suo ingresso in scena è gradualmente introdotto da una serie di similitudini ispirate al volo degli uccelli, suggerito dalla pena stessa: prima l’insieme confuso dei peccatori, poi un gruppo di essi, i morti per amore, e infine i due spiriti in particolare, Francesca e Paolo, che vanno insieme strettamente uniti, come colombe.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura dell'Inferno secondo Dante?
  2. L'Inferno è descritto come un enorme imbuto che si inabissa fino al centro della terra, diviso in nove cerchi che rappresentano peccati sempre più gravi, con il secondo cerchio riservato ai lussuriosi, i quali subiscono punizioni specifiche per le loro passioni incontrollate.

  3. Come vengono puniti i lussuriosi nel secondo cerchio dell'Inferno?
  4. I lussuriosi sono puniti da una violenta e incessante bufera, simbolo del contrappasso che riflette la loro vita di ricerca del piacere che ha offuscato il loro intelletto.

  5. Qual è l'innovazione narrativa di Dante nel canto V dell'Inferno?
  6. Dante introduce Francesca da Rimini come un personaggio ben delineato e psicologicamente approfondito, creando una narrazione che si distacca dal modello virgiliano, con un forte focus sulla sua tragica vicenda e sull'amore con Paolo, evidenziando l'individualità dei personaggi.

Domande e risposte

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