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Concetti Chiave

  • Foscolo inizia a scrivere "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" nel 1798, ma termina l'opera solo nel 1802, continuando a modificarla fino all'edizione finale del 1816.
  • Il romanzo è un'opera epistolare innovativa per l'Italia, ispirata a "I dolori del giovane Werther" di Goethe, con lettere tra Jacopo e l'amico Lorenzo Alderani.
  • Il tema centrale è la difficoltà di un giovane intellettuale di integrarsi in una società che non lo accetta, riflettendo la realtà italiana dell'epoca.
  • Il conflitto di Jacopo si colloca su un piano politico, evidenziando la mancanza di una patria e la oppressione della libertà durante il regime napoleonico.
  • Foscolo introduce un nuovo stile letterario caratterizzato da un monologo intenso, ricco di riflessioni filosofiche e una prosa aulica con sintassi complessa.

Le origini del romanzo

La prima edizione di questo romanzo fu parzialmente stampata nel 1798 dal giovane Foscolo, tuttavia egli in quel periodo non poté finire l’opera in quanto fu chiamato per combattere in guerra. Tornerà ad occuparsi del romanzo in seguito, cambiandolo profondamente per poi pubblicarlo nel 1802. Infine anche durante gli anni di esilio lo scrittore apporterà modifiche e aggiunte all’opera pubblicando l’edizione finale nel 1816. L’Ortis perciò non è solo un’opera giovanile ma anche un’opera a cui Foscolo era legato sentimentalmente, se appunto fece così tante riprese lungo tutto il corso della sua vita.

Il genere epistolare

L’Ortis è un romanzo epistolare, un genere del tutto nuovo ed innovativo in Italia ma che in Europa aveva già riscontrato un certo successo. Inoltre non è nemmeno un’opera originale in quanto è improntato sul modello de ‘i dolori del giovane Werther’ di Goethe. Il racconto è costituito da una serie di lettere che Jacopo invia all’amico Lorenzo Alderani, che ogni tanto interviene tramite delle lettere di risposta.

Temi e ispirazioni

Ispirato al romanzo di Goethe non è solo il genere scelto ma anche il tema di fondo: ossia un giovane intellettuale che non riesce ad amalgamarsi e a farsi accettare da un contesto sociale in cui non può inserirsi. Foscolo riprenderà questo nucleo tematico adattandolo però alla situazione italiana del tempo.

Conflitti sociali e politici

Infatti i due romanzi sono scritti in due cornici diverse: Werther nella Germania dell’assolutismo principesco in cui dominava l’aristocrazia e la borghesia reazionaria (a cui il giovane apparteneva), mentre l’Ortis vive nell’Italia napoleonica in cui pian piano si afferma il regime tirannico straniero; inoltre il conflitto sociale di Werther si trova sul piano dei rapporti personali, egli infatti non riesce ad identificarsi nella sua classe sociale di provenienza ma allo stesso tempo non viene accettato dalla classe sociale aristocratica (a cui la sua amata appartiene); il dramma di Jacopo verte invece su un piano politico: egli infatti sente la mancanza di un contesto sociale e politico a cui appartenere, ossia di non avere una patria. L’angoscia di Jacopo nasce dal vedere la propria libertà annullata dalla tirannide, senza alcuna possibilità di rivoluzione, perciò identifica il suicidio come unica possibilità per sfuggire a questa triste realtà. Tuttavia all’interno di questa tragedia vengono inseriti anche dei valori positivi quali la famiglia, gli amici, la poesia e la tradizione letteraria classica, temi che saranno poi approfonditi nelle successive opere.

Stile e struttura

Con le ultime lettere di Jacopo Ortis Foscolo introduce in Italia un nuovo genere letterario ossia il romanzo epistolare, tuttavia nell’opera non c’è alcun interesse narrativo infatti sembra più che altro un lungo monologo ricco di pathos, pieno di riflessioni filosofiche e appassionate orazioni. Da qui capiamo il perché della scelta stilistica improntata su una prosa aulica, la sintassi complessa ispirata ai modelli classici e la linea di pensiero caratterizzata da antitesi e simmetrie.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico che ha influenzato la scrittura de "L'Ortis"?
  2. "L'Ortis" è stato scritto in un periodo di conflitto politico e sociale in Italia, durante l'occupazione napoleonica, che ha profondamente influenzato il dramma del protagonista Jacopo, il quale si sente privo di una patria e oppresso dalla tirannide (testo).

  3. In che modo "L'Ortis" si distingue come romanzo epistolare?
  4. "L'Ortis" è un romanzo epistolare innovativo per l'Italia, composto da lettere inviate da Jacopo all'amico Lorenzo, e si ispira al modello di "I dolori del giovane Werther" di Goethe, sia nel genere che nei temi trattati (testo).

  5. Quali sono i temi principali affrontati nel romanzo di Foscolo?
  6. I temi principali includono l'isolamento sociale del giovane intellettuale, la mancanza di una patria, e il conflitto tra libertà e tirannia, con elementi di positività come la famiglia e la tradizione letteraria (testo).

  7. Qual è lo stile letterario utilizzato da Foscolo in "L'Ortis"?
  8. Foscolo adotta uno stile aulico e una sintassi complessa, caratterizzata da riflessioni filosofiche e un lungo monologo ricco di pathos, che segna l'introduzione del romanzo epistolare in Italia (testo).

Domande e risposte

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