Concetti Chiave

  • Il poeta si rivolge alla selva di Montello, descrivendola come un rifugio amico per i suoi pensieri, mentre riflette sulla sua vita segnata dal freddo e dalla vecchiaia.
  • Si evidenziano forti contrasti tra la dolcezza della selva e l'orrido gelo invernale, simboleggiando il conflitto tra la vita e la morte.
  • Il sonetto presenta una struttura tradizionale con schema ABBA, ABBA, CDE, ECD, e un ritmo lento accentuato dall'uso di coppie di aggettivi e sostantivi.
  • Il tema centrale è il dramma dell'avvicinarsi della morte, con una riflessione profonda sull'infelicità della vecchiaia, distaccandosi dalla tradizionale lirica amorosa.
  • Il testo è ricco di metafore naturali, utilizzate dal poeta per esprimere la sua condizione esistenziale e il senso di immobilità e gelo interiore.

O dolce selva solitaria, amica

de’ miei pensieri sbigottiti e stanchi,

mentre Borea ne’ dì torbidi e manchi

d’orrido giel l’aere e la terra implica;

e la tua verde chioma ombrosa, antica

come la mia, par d’ognintorno imbianchi,

or, che ’n vece di fior vermigli e bianchi

ha neve e ghiaccio ogni tua piaggia aprica;

a questa breve e nubilosa luce

vo ripensando, che m’avanza, e ghiaccio

gli spirti anch’io sento e le membra farsi;

ma più di te dentro e d’intorno agghiaccio,

ché più crudo Euro a me mio verno adduce,

più lunga notte, e dì più freddi e scarsi

Indice

  1. Il Poeta e la Selva
  2. Contrasti e Metafore
  3. Ritmo e Struttura del Sonetto
  4. Qual è il Tema della Morte e Vecchiaia?

Il Poeta e la Selva

Il poeta si rivolge alla selva di Montello, nella provincia di Treviso. O dolce selva, solitaria e confidente dei miei pensieri sgomenti e delusi, mentre il vento settentrionale, nelle giornate invernali, nebbiose e corte, avvolge di duro gelo l’aria e il terreno [il vento gelido fa ghiacciare la terra], e sembra imbiancare ovunque le tue fronde ombrose, vecchie come la mia chioma ,e che in ogni prato esposto al sole invece di fiori rossi e bianchi ora c’è neve e ghiaccio, io sto ripensando al breve e non felice tratto di vita che ancora mi resta da vivere ed ho la sensazione che il mio spirito e le mie membra siano anch’essi nella morsa del ghiaccio [la situazione esistenziale del poeta è peggiore di quella della natura, poiché non ha alcuna speranza nel ritorno ciclico della natura] più di quanto non succeda a te, perché la vecchiaia(= “mio verno”) porta un vento più crudele, una notte più lunga e dei giorni più corti e freddi.

L’intero sonetto è racchiuso all’interno di un lungo periodo che ha il verbo reggente al verso 10: “Vo ripensando….”. Di conseguenza, l’invocazione alla selva rimane sospesa per due intere quartine, riservate soprattutto alla descrizione della selva stessa.

Contrasti e Metafore

Da notare anche il contrasto fra la selva “dolce” e “amica” e l’”orrido gelo”, fra la “verde chioma” e l’”imbianchi”, fra i “fior vermigli e bianchi”” e la coppia “neve e ghiaccio” e il rapporto selva/poeta, ai versi 1 e 2, presente sotto forma affettiva e, al verso 6, con una similitudine (“come la mia”).

Nelle terzine, il protagonista diventa l’io poetico, presente con tutta una serie di metafore, ricavate dalla natura (metafora della morte, paragonata ad una “breve nubilosa luce”, cioè il breve periodo che gli resta ancora da vivere), “più crudo Euro” (l’inverno gelido della vita che se nella prima quartina era associato ad aggettivi, quali “torbidi e manchi”, ora diventano “più freddi e scarsi”) “verde chioma ombrosa”: metafora per indicare le fronde degli alberi e la capigliatura del poeta.

Lo schema del sonetto è quello tradizionale: ABBA, ABBA, CDE, ECD

Ritmo e Struttura del Sonetto

Il ritmo del sonetto è piuttosto lento a causa della frequenza di coppie di aggettivi (a volte anche triplicazione), di sostantivi e sugli avverbi. Questa tecnica fa in modo che l’attenzione del lettore si attratta più dalle situazioni che non dalle azioni che, fra l’altro sono poche e comunque non esprimono dinamicità, eccezion fatta per il verso 6 in cui è presente la voce verbale “imbianchi”

• Coppie di aggettivi: pensieri sbigottiti e stanchi – “dì torbidi e manchi” – “chioma ombrosa, antica” – “fior vermigli e bianchi” – “breve nubilosa luce” – dì più freddi e scarsi”

• Coppie di avverbi: “dentro e d’intorno”

• Coppie di sostantivi: “l’aere et la terra” – “neve e ghiaccio” –

• Azioni: “implica” – “ha” – “vo ripensando” – “io sento” – (la maggior parte sono verbi di stato e di quiete e non di movimento)

Il particolare effetto ritmico è dato anche dalla presente assai diffusa degli enjambements che mettono in risalto le immagini e i termini portanti del sonetto:

amica/de’ miei pensier, manchi/d’orrido, antica/come la mia, nubilosa luce/vo ripensando, ghiaccio/gli spirti,

Qual è il Tema della Morte e Vecchiaia?

Il tema è quello del dramma dell’avvicinarsi della morte e dell’infelicità che turba la vecchiaia del poeta. In esso non c’è spazio per il motivo amoroso, invece sempre presente in Petrarca e nel Bembo o comunque in generale in tutta la lirica petrarchesca del XVI secolo. Questo non significa che l’influenza del Petrarca sia del tutto assente: la sua influenza si nota nel lessico e in alcuni aspetti della situazione emotiva. Pertanto ne deriva un componimento dalla fisionomia più autonoma e che fa emergere in modo significativo la personalità del poeta. Tutto il testo è costruito sulla metafora della natura posta sotto l’inverno incombente e la vita del poeta che si avvicina alla morte.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della selva per il poeta?
  2. La selva rappresenta un rifugio e un'amica confidente per i pensieri del poeta, che si sente stanco e sbigottito dalla vita, mentre il gelo invernale avvolge la natura (il testo).

  3. Come vengono utilizzati i contrasti nel sonetto?
  4. I contrasti evidenziano la dualità tra la dolcezza della selva e l'orrido gelo, tra la vita e la morte, creando un forte impatto emotivo e riflettendo la condizione esistenziale del poeta (il testo).

  5. Qual è la struttura del sonetto e come influisce sul ritmo?
  6. Il sonetto segue lo schema tradizionale ABBA, ABBA, CDE, ECD, e il ritmo lento è accentuato dall'uso di coppie di aggettivi e sostantivi, che attirano l'attenzione sulle immagini piuttosto che sulle azioni (il testo).

  7. Qual è il tema centrale del sonetto?
  8. Il tema centrale è il dramma dell'avvicinarsi della morte e l'infelicità della vecchiaia, in contrasto con la lirica amorosa tipica di autori come Petrarca, evidenziando la solitudine del poeta (il testo).

  9. In che modo il poeta esprime la sua condizione esistenziale?
  10. Il poeta esprime la sua condizione attraverso metafore naturali, paragonando la sua vita a un inverno gelido e alla breve luce della vita rimasta, sottolineando la sua mancanza di speranza (il testo).

Domande e risposte

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