Concetti Chiave
- Boccaccio utilizza la prima persona nel Proemio e nelle introduzioni, dando voce a novellatori nelle storie e riprendendo la parola solo in alcune introduzioni e conclusioni.
- La Prima Giornata è guidata da Pampinea e presenta un tema dominante religioso, con novelle che criticano l'ipocrisia della borghesia e la stupidità dei chierici.
- Nella Seconda Giornata, retta da Filomena, si esplora il potere della fortuna attraverso storie a lieto fine, come quella di Andreuccio da Perugia.
- La Quarta Giornata, introdotta da Boccaccio, enfatizza l'importanza degli istinti naturali e mostra gli effetti negativi dell'imposizione dell'amore.
- La Decima Giornata, guidata da Panfilo, presenta temi di liberalità e magnanimità, con un bilancio positivo sui valori di onestà e concordia tra i protagonisti.
Boccaccio scrive in prima persona nel Proemio e nell’introduzione alla prima giornata , successivamente parla attraverso i novellatori e riprende la parola solo nell’introduzione alla quarta giornata e nelle conclusioni. :
- Prima giornata : è retta da pampinea e le novelle sono a tema libero, nonostante il tema libero è possibile individuare un “tema dominante”, quello religioso. La novella di Ser Ciappelletto mira a svelare l’ipocrisia della borghesia mercantile e la stupidità dei chierici. Mentre la novella di Melchisedesch è un esempio di tolleranza religiosa.
Quali eventi si svolgono nella Seconda e Terza Giornata?
- Seconda giornata: è retta da Filomena e il tema principale è il potere della fortuna con storie a lieto fine. Si narrano avventure coinvolgenti come quella di Andreuccio da Perugia e nella narrazione sono presenti vari scenari, città e modelli di tipi umani.
- Terza giornata: è retta da Neifile , il tema è l’ingegno , da usare come strumento per raggiungere i propri desideri. Dione sviluppa una teoria sulla democrazia amorosa, secondo le quali l’eros ama i palagi, ovvero i palazzi ricchi., ma non disprezza le 2 povere capannelle”. Infatti la seconda novella della terza giornata narra l’incontro fra lo stalliere del re Agiulufo e la regna, lo stalliere utilizza l’ingegno per non farsi scoprire e il re ammette l’astuzia del proprio stalliere .
Quarta e Quinta Giornata
- Quarta giornata: introdotta dallo stesso Boccaccio che si difende dalla critica di argomenti frivoli e troppo interesse verso le donne. Attraverso la “novella delle papere” afferma il potere e l’importanza degli istinti naturali . le altre novelle della quarta giornata trattano degli amori infelici, il re è Filostrato, l’innamorato infelice. Le novelle dimostrano che non ci i può imporre all’amore e qualora lo si tentasse mostra gli effetti negativi che ciò comporta . Queste rivendicazioni vengono compiute da Ghismunda ed Elisabetta da Messina
- Quinta giornata: è retta da Fiammetta e il tema sono gli amori prima infelici e poi a lieto fine, ne è un esempio la novella di Federigo degli Alberighi.
Sesta e Settima Giornata
- Sesta giornata: è retta da Elissa e i temi sono “i motti di spirito e le risposte argute”. Le novelle della sesta giornata sono tutte caratterizzate dalla brevità e dalla battuta finale di uno dei personaggi. I protagonisti possono essere sia personaggi famosi che umili, ad esempio Giotto nella quinta novella e Guido Cavalcanti nella nona, o ancora il cuoco Chichibìo.
- Settima giornata: è retta da Dioneo e il tema sono le beffe ai mariti. In questa giornata i novellatori si spostano nella Valle delle donne, dove le ragazze vi erano recate la sera prima per fare il bagno. La settima giornata è una delle più compatte e omogenee poiché le novelle sono ambientate in Toscana e soprattutto a Firenze, riguardano tutte il meccanismo “moglie- marito- amante” e i tratti dei personaggi sono fissi: marito stupido e geloso che viene ripetutamente beffato dalla moglie astuta.
Ottava e Nona Giornata
- Ottava giornata: coordinata da Lauretta, il tea è “le altre beffe” , beffe fatte da un uomo a una donna, da una donna a un uomo o da uomo a uomo. In questa giornata si inserisce la novella di calandrino, personaggio caro a Boccaccio , che sarà il protagonista di due novelle dell’ottava giornata e due della nona.
- Nona giornata: è retta da Emilia e le novelle hanno tema libero. Sono presenti però due temi dominanti: la gioia di vivere e il dovere delle mogli. La novella della badessa e le braghe, rimanda alla seconda giornata, e con astuzia vengono difese le “forze della natura”
Decima Giornata e Conclusione
- Decima giornata: è retta da Panfilo , che incarna gli ideali di Boccaccio; egli sceglie un tema “elevato”: esempi di liberalità e magnificenza. I personaggi sono nobili e cortesi, e i luoghi appaiono lontani dalle realtà cittadina, razza e luogo di beffe.
L’ultima novella del Decameron ha una funzione particolare : indica in Griselda la virtù contrapposta alla figura di Ciappelletto , indicando la conversione dell’opera dalla prima all’ultima novella. In questa giornata Panfilo propone alla brigata di tornare in città e fa un bilancio generale dei giorni trascorsi, caratterizzati da “continua onestà, concordia e fraternal dimestichezza”. L quindicesimo giorno, mercoledì, la brigata torna nella Chiesa di santa Maria Novella e da li si separa.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema dominante della Prima Giornata del Decameron?
- Quali sono i temi principali della Seconda e Terza Giornata?
- Come si difende Boccaccio nella Quarta Giornata?
- Qual è il tema della Settima Giornata e come si sviluppa?
- Qual è la funzione dell'ultima novella del Decameron?
Nella Prima Giornata, retta da Pampinea, il tema dominante è quello religioso, evidenziato dalla novella di Ser Ciappelletto, che svela l'ipocrisia della borghesia mercantile e la stupidità dei chierici.
La Seconda Giornata, guidata da Filomena, esplora il potere della fortuna con storie a lieto fine, mentre la Terza Giornata, retta da Neifile, si concentra sull'ingegno come strumento per raggiungere i propri desideri.
Nella Quarta Giornata, Boccaccio si difende dalle critiche riguardo agli argomenti frivoli, affermando l'importanza degli istinti naturali e mostrando gli effetti negativi di tentare di imporre l'amore attraverso le novelle di amori infelici.
La Settima Giornata, retta da Dioneo, si concentra sulle beffe ai mariti, con novelle ambientate in Toscana che esplorano il meccanismo "moglie-marito-amante", caratterizzando i mariti come stupidi e gelosi, beffati dalle mogli astute.
L'ultima novella, che presenta Griselda come simbolo di virtù, contrappone la figura di Ciappelletto e segna la conversione dell'opera, mentre Panfilo propone un bilancio dei giorni trascorsi, sottolineando onestà e concordia tra i membri della brigata.