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Concetti Chiave

  • Ariosto dedica il suo poema al cardinale Ippolito d'Este, sottolineando il legame tra i nobili estensi e uno dei protagonisti.
  • Il poema si distingue per la narrazione della pazzia di Orlando, incentrata sull'amore, un tema mai trattato prima in prosa o in versi.
  • Il poeta chiede un aiuto ironico alla donna amata per concludere il suo lavoro, invece di invocare le Muse come tradizione vuole.
  • Ariosto celebra le gesta dei cavalieri e le avventure durante l'invasione dei Mori, guidati dal re Agramante.
  • Ruggero viene ricordato come un eroe nobile e capostipite della famiglia estense, il cui valore sarà celebrato nel poema.

Seguendo la tradizione di molti poemi epici, nelle quattro strofe iniziali Ariosto presenta la storia che sta per raccontare, dedica la sua opera a un potente protettore, il cardinale Ippolito d'Este, e sottolinea il rapporto di discendenza esistente tra i nobili estensi e uno dei protagonisti del componimento. In questi primi versi emergono però anche alcune novità rispetto ai precedenti poemi cavallereschi: la scelta dell'autore di costruire il poema intorno all'episodio della pazzia di Orlando, e l'ironico e indiretto omaggio alla donna amata da parte del poeta, che chiede a lei e non alle Muse di permettergli di concludere il suo lavoro.

1

Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori,

le cortesie, l'audaci imprese io canto,

che furo al tempo che passaro i Mori

d'Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,

seguendo l'ire e i giovenil furori

d'Agramante lor re, che si diè vanto

di vendicar la morte di Troiano

sopra re Carlo imperator romano.

2

Dirò d'Orlando in un medesmo tratto

cosa non detta in prosa mai, né in rima:

che per amor venne in furore e matto,

d'uom che sì saggio era stimato prima;

se da colei che tal quasi m'ha fatto,

che 'l poco ingegno ad or ad or mi lima,

me ne sarà però tanto concesso,

che mi basti a finir quanto ho promesso.

3

Piacciavi, generosa Erculea prole,

ornamento e splendor del secol nostro,

Ippolito, aggradir questo che vuole

e darvi sol può l'umil servo vostro.

Quel ch'io vi debbo, posso di parole

pagare in parte e d'opera d'inchiostro;

né che poco io vi dia da imputar sono,

che quanto io posso dar, tutto vi dono.

4

Voi sentirete fra i più degni eroi,

che nominar con laude m'apparecchio,

ricordar quel Ruggier, che fu di voi

e de' vostri avi illustri il ceppo vecchio.

L'alto valore e' chiari gesti suoi

vi farò udir, se voi mi date orecchio,

e vostri alti pensieri cedino un poco,

sì che tra lor miei versi abbiano loco.

Tema del Poema

Canto gli amori e le donne, le avventure e le gesta

dei cavalieri, che accaddero ai tempi in cui gli arabi

attraversarono il mare d'Africa e fecero moltissimi danni

in Francia seguendo l'ira e il furore giovanile

del loro re Agramante, che voleva vendicare

la morte del suo padre Troiano contro Carlo Magno,

imperatore del Sacro romano impero.

Allo stesso tempo, dirò di Orlando cose mai dette

prima nè in versi, nè in prova: il quale a causa dell'amore impazzì,

lui che era ritenuto un uomo saggio:

farò ciò la donna che mi ha reso matto quasi

come Orlando e che consuma giorno dopo giorno

il mio scarso impegno, me ne lascerà quel tanto

che basi a portare a termine ciò che ho promesso.

Ippolito, generoso,figlio di Ercole, ornamento e splendore

del nostro secolo, vogliate gradire ciò che il

vostro umile servo vuole e può offrivi.

Ciò che io devo, posso ripagarlo solo in parte,

con le parole e gli scritti, ma non pensiate

che io vi dia poco, perché vi dono tutto quanto posso darvi.

Tra i più nobili eroi che mi preparo a celebrare,

voi sentirete ricordare Ruggero, che fu il capospite

della vostra illustre famiglia.

Vi parlerò del suo alto valore e dei suoi nobili gesti,

se mi presterete orecchio e farete un po di spazio

tra i vostri importanti impegni in modo che

i miei versi trovino un po posto tra voi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale del poema di Ariosto?
  2. Ariosto canta le avventure, gli amori e le gesta dei cavalieri, in particolare l'episodio della pazzia di Orlando, che impazzisce per amore, un tema mai trattato prima in versi o prosa.

  3. A chi è dedicata l'opera e quale relazione ha con il protagonista?
  4. L'opera è dedicata al cardinale Ippolito d'Este, descritto come un generoso discendente della nobile famiglia estense, legato a Ruggero, uno dei protagonisti del poema.

  5. Qual è l'innovazione narrativa che Ariosto introduce rispetto ai poemi cavallereschi precedenti?
  6. Ariosto introduce l'innovazione di costruire il poema attorno alla pazzia di Orlando, un aspetto che mette in luce la fragilità umana di un eroe altrimenti saggio.

  7. Come si manifesta l'omaggio alla donna amata da parte del poeta?
  8. L'omaggio si manifesta attraverso la richiesta del poeta alla donna amata di aiutarlo a completare il suo lavoro, piuttosto che invocare le Muse, evidenziando un legame personale e intimo.

  9. Qual è l'intento di Ariosto nel celebrare Ruggero?
  10. Ariosto intende celebrare Ruggero come un eroe nobile e valoroso, invitando Ippolito a prestare attenzione ai suoi versi, che intendono onorare l'illustre famiglia estense.

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