Concetti Chiave

  • Lisetta è rappresentata come una figura audace e sicura di sé, che cerca di conquistare l'amore di Dante attraverso la sua bellezza.
  • Il sonetto esplora il contrasto tra la spavalderia di Lisetta e il rossore di vergogna che prova quando si accorge che il cuore di Dante è già occupato da Beatrice.
  • La figura di Lisetta è complessa e potrebbe rappresentare un'invenzione poetica di Dante per elaborare il dolore causato dalla morte di Beatrice.
  • Il sonetto si divide in due parti: la prima riguarda l'approccio di Lisetta all'amore, la seconda la sua consapevolezza della presenza di un'altra donna nel cuore di Dante.
  • Il testo mette in evidenza la vivacità e l'eleganza con cui Dante ritrae Lisetta, creando un'immagine di assedio e conquista nell'amore.

Per quella via che la bellezza corre

quando a svegliare Amor va ne la mente,

passa Lisetta baldanzosamente,

come colei che mi si crede torre.

E quando è giunta a piè di quella torre

che s’apre quando l’anima acconsente,

odesi voce dir subitamente:

"Volgiti, bella donna, e non ti porre;

però che dentro un’altra donna siede,

la qual di signoria chiese la verga

1tosto che giunse, e Amor glile diede".

Quando Lisetta accomiatar si vede

da quella parte dove Amore alberga,

tutta dipinta di vergogna riede.

Il sonetto fa parte della raccolta “Rime”, dove i posteri hanno raggruppato le liriche che non sono comprese, né nel Convivio, né nella Vita Nova. Schema metrico: ABBA, ABBA, CDC, CDC. Il testo potrebbe essere scomposto in due parti:

Analisi della figura di Lisetta

• la figura di Lisetta che con orgoglio e sicurezza di sé per il proprio aspetto cerca di attirare l’amore di Dante

• la figura della giovane che si rende conto che il cuore di Dante è già occupato (= la presenza di Beatrice, scomparsa), il richiamo di Amore e il viso della ragazza che arrossisce per la vergogna.
L’identificazione di questa donna è pressoché impossibile. I critici pensano che si tratti della donna gentile di cui Dante parla nella Vita Nova. L’unica difficoltà nasce dal fatto che la donna, a cui si accenna nei versi 9-11, e che dovrebbe essere Beatrice, viene ricordata piuttosto come viva e non abbiamo l’immagine dominatrice di una donna già scomparsa. D’altra parte è sempre molto difficile utilizzare un testo poetico per risalire alla biografia di un autore. Quello che è più importante sono la vivacità e il garbo con cui Dante disegna questa donna e il fatto che il sentimento amoroso si trasforma in immagini di assedio e di conquista oltre alla baldanza iniziale e il rossore della ritirata. La figura di Lisetta, così sensuale nell’aspetto e nel comportamento è ben diversa dalla Beatrice della Vita Nova, così angelica ed evanescente. Non tutti i critici concordano che Lisetta sia una giovane realmente esistita: potrebbe essere un fantasma, cioè una figura elaborata dalla mente del poeta per far fronte al dolore che la morte di Beatrice ha causato in lui. In un certo qual modo si ricollega anche a Petra, la donna delle Rime petrose

Attraverso quella via (= gli occhi), lungo la quale corre la bellezza,

quando va a svegliare Amore nella mente

Lisetta passa in modo spavaldo (= col suo aspetto prosperoso)

Come colei che crede di potermi conquistare.

E quando è arrivata ai piedi di quella torre [= la mente, secondo diversi commentatori, mentre per gli stilnovisti si trattava del cuore]

Che apre le sue porte soltanto quando l’anima esprime il proprio accordo

Si ode, ad un tratto, una voce dire:

“Torna indietro, o bella donna, e non ti fermare:

tuttavia, all’interno domina un’altra donna,

che ha chiesto lo scettro del dominio

non appena è arrivata, e Amore glielo ha concesso.

Quando Lisetta se ne va

da quel luogo in cui soggiorna Amore [= il cuore. L’immagine riprende quella della torre dei versi 5 e 6]

essa diventa tutta rossa per la vergogna [notare il contrasto con l’immagine della donna piena di spavalderia del verso 3]

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della figura di Lisetta nel sonetto?
  2. Lisetta rappresenta una giovane sicura di sé che cerca di attirare l'amore di Dante, ma si rende conto che il suo cuore è già occupato da Beatrice, suscitando in lei vergogna (come descritto nel testo).

  3. Come viene descritta la relazione tra Lisetta e Beatrice?
  4. Lisetta è vista come una figura sensuale e spavalda, in contrasto con Beatrice, che è angelica ed evanescente. La presenza di Beatrice nel cuore di Dante rende impossibile per Lisetta conquistarlo (secondo l'analisi del testo).

  5. Qual è il ruolo di Amore nel sonetto?
  6. Amore è descritto come una forza che risveglia i sentimenti e determina il dominio del cuore, concedendo il potere a Beatrice, mentre Lisetta si ritira vergognosa (come evidenziato nei versi).

  7. Lisetta è una figura reale o simbolica?
  8. Non tutti i critici concordano sulla reale esistenza di Lisetta; alcuni la vedono come un'invenzione poetica di Dante per affrontare il dolore causato dalla morte di Beatrice, simile a Petra delle Rime petrose (come suggerito nel testo).

  9. Qual è la struttura metrica del sonetto?
  10. Il sonetto segue uno schema metrico ABBA, ABBA, CDC, CDC, che contribuisce alla musicalità e alla profondità espressiva del testo (come indicato nella descrizione).

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