Concetti Chiave
- Il capitolo evidenzia il concetto di “coralità”, con eventi narrati attraverso le prospettive e i dialoghi dei personaggi, mantenendo lo scrittore in disparte.
- La famiglia Malavoglia affronta un declino economico, culminato nella vendita della barca "Provvidenza", che segna la perdita del titolo di "padrone" per padron 'Ntoni.
- La comunità di Aci Trezza è coinvolta in chiacchiere e pettegolezzi riguardo alle disgrazie dei Malavoglia, amplificando le tensioni sociali e le relazioni interrotte.
- Alessi emerge come figura positiva, mostrando giudizio e attaccamento alla famiglia, mentre spera di mantenere vive le tradizioni familiari nonostante le avversità.
- Il ritorno di 'Ntoni porta disillusione, distaccandolo dai valori familiari e facendogli ammirare uno stile di vita più ozioso, distaccandosi dal lavoro e dalle tradizioni.
Il declino dei Malavoglia
Anche in questo capitolo si nota il concetto di “coralità”, connesso alla tecnica dello stile indiretto libero. Gli avvenimenti sono descritti attraverso le supposizioni dei vari personaggi o attraverso i loro dialoghi. Lo scrittore è totalmente in disparte e tutto è visto attraverso gli occhi dei protagonisti. La famiglia dei Malavoglia, dopo un iniziale momento di speranza nella ripresa, comincia a rotolare verso la china: ‘Ntoni ritorna al paese senza aver fatto fortuna e comincia a pensare a modi illegali per arricchirsi. Il nonno, alla fine, si decide a vendere la barca e questo comporta la perdita del titolo di Padrone perché non potrà assumere più nessuno alle sue dipendenze. Una figura positiva è costituita da Alessi, che sembra crescere con molto senno e legato alla famiglia. Già fin da ora si percepisce che dopo il nonno, sarà lui a conservare le memorie della tradizione.
La vendita della Provvidenza
Per andare a pesca, a padron ‘Ntoni non rimane che Alessi per cui è costretto a prendere qualcuno a giornata: la scelta è fra compare Nunzio che tanti figliuoli a carico e la moglie malata e il figlio della Locca. Lo zio di quest’ultimo, Crocifisso, non intendeva dare nulla al nipote perché, a seguito del colera, molti suoi debitori erano stati cancellati. Purtroppo, i Malavoglia non stanno guadagnando abbastanza e non avendo sufficiente denaro per pagare i due giornalieri, padron ‘Ntoni è costretto a mettere mano al gruzzolo che ha accantonato per riscattare la casa del nespolo. Alla fine, dopo averne parlato con Mena, egli decide di vendere la Provvidenza, nell’ottica di comprare una barca nuova se ‘Ntoni fosse ritornato con un po’ di denaro. Per questo motivo, egli prende contatti con Piedipapera. Quest’ultimo pensa che l’unico che potrebbe essere interessato all’acquisto è lo zio Crocifisso, anche se in questo momento deve pensare alla Vespa, che corre dietro a tutti gli uomini del paese. In ogni modo, promette che si occuperà dell’affare, premettendo, però che la barca sarà venduta per un pezzo di pane perché è vecchia, tutta rattoppata ed il mestiere di pescatore non va troppo bene. Lo zio Crocifisso non ne vuol sentir parlare di questo acquisto, ma Piedipapera arriva a convincerlo, dicendo che viste le necessità dei Malavoglia, la barca, che fra l’altro non è in cattivo stato, può costituire un affare d’oro come lo era stato il negozio dei lupini. Così Piedipapera conclude l’affare per un pezzo di pane e combina anche la vendita degli attrezzi. La vendita di una barca e di tutti gli arnesi da pesca è un fatto molto importante nella vita di un pescatore, inoltre, la perdita del titolo di “padrone” per padron ‘Ntoni costituisce un ulteriore passo verso il precipizio. Inoltre, Piedipapera assicura a padron ‘Ntoni che si occuperà di trovargli un lavoro a giornata, per lui e per Alessi.
Le chiacchiere del paese
Infatti padron ‘Ntoni e Alessi sono presi a giornata da Fortunato Cipolla anche se i tempi sono magri e non c’è lavoro per tutti, a condizione, pero, che sia lo stesso padron ‘Ntoni a farne la richiesta poiché egli tiene il broncio da quando padron Cipolla ha annullato il matrimonio fra Mena e Brasi. La cosa fa il giro delle bocche del paese e ognuno vuol dire la sua. Brasi comincia a correre dietro tutte le donne; la Mangiacarrubbe è disposta a sposare Brasi, ma anche la Vespa lo vorrebbe sposare con la differenza che quest’ultima è più quotata perché possiede del terreno. Per attirare il giovanotto, la Mangiacarrubbe fa la civetta, mettendosi alla finestra quando il giovanotto passa dal vicolo, cambiando ogni giorno collana di vetro e fazzoletti di seta. Ovviamente la gente chiacchiera dicendo che alla fin fine sarebbe stato meglio non annullare la promessa di matrimonio con Mena, ragazza più seria e per bene.
Speranze e delusioni
Per i Malavoglia, ora la situazione stava migliorando: Alessi cresce, è molto giudizioso e ogni tanto propone a Nunziata di sposarlo quando sarà grande, ovviamente dopo aver provveduto al matrimonio di Mena e di Lia. La sera gli uomini di famiglia, rientrando, trovavano la tavola apparecchiata e il cibo pronto; non c’è più bisogno di attingere al gruzzoletto messo da parte per riscattare la casa del nespolo e tutti erano un po’ più contenti, nonostante le tante disgrazie. Alessi è molto legato alla sua famiglia e alle tradizioni e nel progetto che illustra a Nunziata dimostra di essere molto assennato. Quanto alla cugina Anna essa è molto contenta perché la Mangiacarrubbe ha tolto gli occhi da dosso a suo figlio Rocco, per orientarsi verso Brasi. Padron ‘Noti ritiene che per il giovane nipote la lontananza dalla famiglia sia un bene perché quando ritornerà ogni cosa che ha lasciato gli sembrerà buona e tutti sperano che un giorno il giovanotto si rifaccia vedere con del denaro, magari sufficiente per riscattare la casa del nespolo. Ormai, era risaputo che ‘Ntoni doveva tornare ricco e molti giovanotti lo invidiavano e pensavano di partire come lui.
Il ritorno di ‘Ntoni
Un giorno ‘Ntoni ritorna, ma non ha fatto fortuna, a tal punto che si vergogna a farsi vedere dagli abitanti di Aci Trezza lacero e pezzente. In casa gli fanno festa lo stesso e sono tutti felici di averlo di nuovo fra di loro. Per otto giorni, ‘Ntoni non esce di casa e molti lo prendono in giro perché è riapparso più povero di prima e non è stato in grado di arricchirsi.
Riflessioni e distacco
Il pensiero di ‘Ntoni è diventato più radicale: delle ragazze non gliene importa più nulla ed ammira Rocco Spatu che se ne sta tutto il giorno senza fare nulla ed il risultato è lo stesso. Con queste riflessioni, ‘Ntoni si stacca del tutto dalla religione della famiglia che è basata sulla collaborazione nel lavoro e nella fatica; pertanto, il tradimento di uno, comporta la tragedia per tutti. Nonostante ciò, il nonno lo prenda con le buone dal lato compassionevole, illustrandogli i progetti alla cui realizzazione l’apporto di ‘Ntoni sarà fondamentale, ma al giovanotto non importa nulla, né la casa, né la barca.
Conversazioni sulla riva
Il capitolo termina con una conversazione fra Rocco Spatu, Vanni Pizzutio, ‘Ntoni, don Franco e Piedipapera sulla riva dove il giovane Malavoglia stava spesso a rifare le maglie delle reti oppure in ozio. Essi parlano dei fatti che succedono nel paese, di politica e delle ingiustizie sociali, tutti concetti espressi in modo molto banale.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della coralità nel racconto dei Malavoglia?
- Come influisce la vendita della barca sulla famiglia dei Malavoglia?
- Quali sono le speranze e le delusioni che caratterizzano la vita dei Malavoglia?
- In che modo il ritorno di ‘Ntoni influisce sulla sua percezione della vita e della famiglia?
- Qual è il significato delle conversazioni tra i personaggi sulla riva?
La coralità è un concetto centrale, poiché gli avvenimenti sono narrati attraverso le percezioni e i dialoghi dei personaggi, con l'autore che rimane in disparte, permettendo al lettore di vedere la storia attraverso gli occhi dei protagonisti.
La vendita della Provvidenza segna una perdita significativa per padron ‘Ntoni, poiché comporta la perdita del titolo di "padrone" e rappresenta un ulteriore passo verso il declino della famiglia, costringendoli a fare affidamento su lavori a giornata.
Nonostante le difficoltà, ci sono momenti di speranza, come la crescita di Alessi e il miglioramento della situazione familiare, ma le delusioni persistono, specialmente con il ritorno di ‘Ntoni, che non ha raggiunto il successo sperato.
Il ritorno di ‘Ntoni, che si presenta in condizioni misere, porta a una sua crescente disillusione e distacco dai valori familiari, portandolo a rifiutare le aspettative e i progetti che la famiglia aveva per lui.
Le conversazioni sulla riva riflettono le ingiustizie sociali e le problematiche del paese, evidenziando la superficialità con cui i personaggi affrontano temi complessi, rivelando una certa apatia e disinteresse per il lavoro e la responsabilità.