Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Verga non è solo un esecutore del positivismo, ma riesce a trasmettere elementi più complessi attraverso la sua narrativa.
  • La novella "La Lupa" esplora la vita di una donna emarginata, il cui comportamento sessuale sfida le norme morali della società siciliana.
  • Il passare del tempo è implicito nella novella, creando un'atmosfera di mistero e suggerendo esperienze non tutte esplicitate.
  • La figura della Lupa è rappresentata come una madre bestiale, che incarna il conflitto tra amore e istinto primordiale.
  • Maricchia, figlia della Lupa, è destinata a vivere un'emarginazione simile a quella della madre, evidenziando il legame tra generazioni e il peso delle aspettative sociali.

Verga e il positivismo → non è solo un esecutore del positivismo

Lui non è il risultato di questa cultura, ma respirando questa cultura viene fuori qualcos'altro. Non è solo il Darwinismo nella letteratura.

La lupa,

− pubblicata su una rivista a Napoli nel 1880

− poi inclusa nella raccolta “vita nei campi

− su questa novella mette su un adattamento a teatro

Una donna che ha come soprannome la “Lupa”-->EMARGINATA perché non rispettava la moralità per il suo modo diverso di vivere la sessualità.

Ci sono delle cose mancanti nella novella, fa intuire cosa succede. Per esempio il tempo non è ben spiegato ma il passare del tempo è implicito.

Quali sono le caratteristiche della Lupa?

Della donna ci dice solo qualcosa, non tutto, ma le cose che dice sono fondamentali: Era alta,magra, aveva soltanto un seno fermo e vigoroso da bruna--e pure non era più giovane

− caratteristica sessuale che viene più volte reiterata

− siamo in Sicilia, vige la legge della religione ma anche della superstizione

− immagine della fame

→ il diavolo che affascina come l'estasi davanti ad una santa (estasi di Dio). La lupa rapisce come una santa sull'altare.

− era riuscita a far perdere le speranze al parroco x la sua anima → fuori dalla grazia di Dio

Maricchia e la Condanna Materna

Maricchia era figlia della Lupa geneticamente → condannata a non sposarsi mai per colpa della madre

− è fin troppo vera

− uomo bestia

− confusione iniziale data da una narrazione nuova, inedita

− è un gioco tra pieni e vuoti

− non ci sono lunghe descrizioni, noi deduciamo come sono fatte le colline e tutto l'ambiente ma è tutto solo implicito e accennato, poi invece ci sono dei vuoti dove non dice nulla.

− Il paesaggio è in funzione dell'uomo

La lupa:

− è sola e isolata rispetto a tutti gli altri, anche sua figlia

− la lupa è uomo – bestia: è una donna che si innamora, ma l'amore è bestiale. È una madre ma è una madre bestiale.

− Vediamo in lei il lato bestiale dell'uomo → ma è vera?

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del soprannome "Lupa" nella novella di Verga?
  2. Il soprannome "Lupa" rappresenta l'emarginazione della protagonista, una donna che vive la sua sessualità in modo diverso, non rispettando le norme morali della società siciliana, come evidenziato nel testo.

  3. Come viene descritta la figura di Maricchia in relazione alla madre "Lupa"?
  4. Maricchia, figlia della Lupa, è condannata a non sposarsi mai a causa dell'eredità materna, rappresentando una continuità della sofferenza e della stigmatizzazione sociale, come sottolineato nel testo.

  5. Quali sono le caratteristiche narrative della novella "La Lupa"?
  6. La novella si distingue per l'uso di descrizioni implicite e accennate, creando un gioco tra pieni e vuoti, dove il paesaggio è funzionale all'esperienza umana, come descritto nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community