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Concetti Chiave

  • Ungaretti ha introdotto novità nella poesia italiana, distaccandosi dai simbolisti francesi per la sua ricerca religiosa e il legame con la vita reale.
  • La sua formazione ad Alessandria, un crocevia culturale, ha influito profondamente sulla sua poetica, arricchendola di immagini evocative legate al deserto e al mare.
  • La raccolta "Allegria", pubblicata nel 1942, rappresenta un'importante evoluzione nella sua opera, segnando il distacco dalle poesie giovanili e affrontando temi esistenziali.
  • Ungaretti ha rinnovato la poesia italiana cercando parole "autentiche" che evocano sentimenti e riflessioni, piuttosto che limitarsi alla descrizione.
  • I suoi versi brevi, spesso monosillabi, e le piccole strofe con pause riflettono una profonda introspezione e un'esperienza di meditazione.

Quali sono le influenze e innovazioni di Ungaretti?

Ungaretti fu portatore di novità rivoluzionarie. I suoi maestri furono i poeti del simbolismo francese , come Mallarmé, Valéry ed Apollinaire ma nella sua poesia si indirizzò abbastanza presto verso una ricerca religiosa a differenza dei simbolisti francesi che erano quasi tutti atei ed inoltre, rispetto a questi ultimi, che erano svincolati dagli oggetti e dall’esperienza vissuta, egli fu sempre “ancorato alla vita”. A differenza con i futuristi , che si contraddistinguevano per la loro carica di irrazionalità, per il loro desiderio di rottura con il passato in Ungaretti è presente la tendenza alla riflessione e allo scavo interiore.

Formazione e influenze culturali

La formazione di Ungaretti avviene ad Alessandria, crocevia di popoli e di esperienze, ove si incontrano e si fondono il mondo arabo e la civiltà occidentale mentre lìarido deserto e il mare entrambi sconfinati e suggestivi, ne costituiscono i confini naturali. L'arido deserto infuocato con i suoi spazi illimitati e le oasi d'acqua, i cammelli e i beduini senza meta fissa sono immagini familiari al poeta che si ritrovano in molte sue liriche. Allo stesso modo vi si ritrova la figura della madre e la figura dell'amico Moammed Sceab, giovane arabo suo coetaneo, morto poi suicida a Parigi che gli fornisce l'occasione e lo stimolo ad affrontare questioni di estetica e di filosofia morale con Enrico Pea (partecipò ai convegni anarchici e socialisti da lui organizzati) e i fratelli Thuile (frequentando la loro biblioteca ngaretti ebbe modo di leggere e commentare i classici e i testi più recenti della letteratura contemporanea, provenienti direttamente da Parigi e dove venne a contatto con la poesia de Mallarmé) . Intorno ai 20 anni dunque il poeta è già in attività non solo come scrittore e giornalista per riviste locali ma anche come corrispondente di un gruppo di letterati che fanno capo alla rivista letteraria fiorentina "La Voce".

L'evoluzione dell'Allegria

Un lungo lavoro di correzione e di revisione fu alla base della complessa vicenda elaborativa dell’Allegria, che si conclude solo nel 1942,quando la raccolta viene edita da Mondadori nella versione attuale, composta da 5 sezioni . "Ultime" (così chiamata per segnare il distacco dalle poesie giovanili pubblicate sulla rivista “Lacerba “, “ Il porto sepolto” (che comprende le poesie scritte in trincea) ” Naufragi”, “Girovago”, “Prime” (il cui titolo allude al nuovo modo di poetare).

Rinnovamento della poesia italiana

Utilizzando la parola essenziale il poeta opera nella poesia italiana un profondo rinnovamento. Egli è alla ricerca della parola "autentica", capace di rivelare un frammento del mistero della vita. la parola non ha più funzione descrittiva ma serve ad evocare dei sentimenti e di essi diventa quasi un'eco. Il dramma della solitudine è un motivo ricorrente,unito alla sensazione di fragilità e di debolezza, dovuta al tempo che passa e frantuma tutto . L’Allegria, segnata dall'esperienza della guerra, propone sia temi di ordine generale (patria, natura, terra, Universo ) sia temi esistenziali (amicizia, umanità, paura, morte, solidarietà, fraternità) analizzati attraverso l’esperienza autobiografica.

I versi sono brevi, spesso formati da una sola parola i monosillabo o raggruppati in piccole strofe separate da frequenti spazi (pause di silenzio e di meditazione).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali influenze che hanno plasmato la poesia di Ungaretti?
  2. Ungaretti fu influenzato dai poeti del simbolismo francese come Mallarmé e Apollinaire, ma si distinse per la sua ricerca religiosa e il suo ancoraggio alla vita, a differenza dei simbolisti e dei futuristi.

  3. In che modo la formazione di Ungaretti ha influenzato la sua scrittura?
  4. La formazione di Ungaretti ad Alessandria, un crocevia di culture, gli ha fornito esperienze uniche e immagini familiari, come il deserto e la figura dell'amico Moammed Sceab, che hanno arricchito la sua poesia.

  5. Qual è il significato dell'Allegria nella poetica di Ungaretti?
  6. L'Allegria rappresenta un lungo processo di revisione e correzione, culminato nel 1942, e si compone di cinque sezioni che riflettono il distacco dalle poesie giovanili e l'evoluzione del suo modo di poetare.

  7. Come ha contribuito Ungaretti al rinnovamento della poesia italiana?
  8. Ungaretti ha operato un profondo rinnovamento nella poesia italiana cercando la parola "autentica", capace di evocare sentimenti e riflessioni, piuttosto che descrivere, affrontando temi esistenziali e universali.

  9. Quali caratteristiche stilistiche contraddistinguono la poesia di Ungaretti?
  10. La poesia di Ungaretti è caratterizzata da versi brevi, spesso monosillabi, e da piccole strofe separate da spazi, che creano pause di silenzio e meditazione, riflettendo il dramma della solitudine e la fragilità dell'esistenza.

Domande e risposte

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