Concetti Chiave
- L'idea impersonale del sapere, secondo Foucault, critica l'umanesimo e sostiene che l'individuo è plasmato da strutture socio-economiche e linguistiche.
- La microfisica del potere descrive come il potere si articola attraverso rapporti complessi, influenzando la produzione di sapere e le pratiche discorsive in ogni società.
- Deleuze evidenzia il carattere positivo dell'inconscio, considerato una macchina desiderante che si oppone alla metafisica tradizionale.
- Lyotard introduce il concetto di post-moderno, sottolineando la fine dei grandi sistemi teorici e l'emergere di una pluralità di linguaggi irriducibili.
- La critica della razionalità acquisita è fondamentale per comprendere le dinamiche di potere e la produzione di sapere nelle società contemporanee.
Qual è l'idea impersonale del sapere?
Dello Strutturalismo Michel Foucault ha fatto propria l’idea di un carattere impersonale del sapere, quindi la critica dell’idea umanistica del soggetto e dell’autocoscienza. L’individuo è il prodotto delle strutture economico-sociali, del sapere e del linguaggio. La nascita del soggetto, nell’Era moderna, avviene con la rimozione della devianza. La nascita delle scienze umane è segnata da interruzioni e rotture epistemologiche. Nell’Era moderna si sono avvicendati tre diversi tipi di strutture epistémiche, tre strutture dominanti del sapere che hanno mediato il rapporto dell’individuo col mondo.
La microfisica del potere
La microfisica del potere è il reticolo di rapporti fra una molteplicità di centri di forza che costituisce il potere autentico. E il potere, nelle sue forme istituzionali e nelle strutture di controllo sociale, a produrre sapere. Ogni società ha la sua politica generale della verità, pratiche discorsive e modelli di sapere a cui attenersi. Occorre de-strutturare il concetto acquisito di razionalità. L’uso del metodo genealogico di Nietzsche serve a smascherare quella microfisica del potere e a restituire voce agli esclusi, ai vinti, ai “dannati” della storia.
Il carattere positivo dell'inconscio
Gilles Deleuze sottolinea il carattere positivo — e non negativo — dell’inconscio, come affermazione o macchina desiderante. Tale suo orientamento ha una connotazione anti-metafisica. E la differenza a costituire il campo di forza primario, nel quale viene a determinarsi l’opposizione alla metafisica tradizionale della sostanza.
Il concetto di post-moderno
Jean-Franois Lyotard afferma il concetto di Post-moderno, contrapponendosi ai sistemi di pensiero globalizzanti. Dichiara l’irreversibilità del processo culturale che ha visto la fine dei grandi sistemi teorici e l’affermarsi di una molteplicità di linguaggi che sono irriducibili l’uno all’altro.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'individuo secondo Michel Foucault?
- Come si manifesta il potere nella società secondo Foucault?
- Qual è la visione di Gilles Deleuze sull'inconscio?
Secondo Foucault, l'individuo è il prodotto delle strutture economico-sociali, del sapere e del linguaggio, e la sua nascita avviene con la rimozione della devianza, criticando l'idea umanistica del soggetto e dell'autocoscienza.
Foucault descrive il potere come un reticolo di rapporti fra centri di forza, che produce sapere e si esprime attraverso pratiche discorsive e modelli di verità, richiedendo una de-strutturazione della razionalità acquisita.
Deleuze evidenzia il carattere positivo dell'inconscio, considerandolo come una macchina desiderante, e propone una visione anti-metafisica che si oppone alla tradizionale metafisica della sostanza.