Concetti Chiave
- Protagora narra il mito della creazione degli uomini, evidenziando come Prometeo rubi tecniche per donarle agli esseri umani, ma affronti conseguenze per le sue azioni.
- La figura di Zeus gioca un ruolo cruciale nella distribuzione di giustizia e rispetto agli uomini, necessaria per la costruzione di città e la convivenza pacifica.
- Protagora sostiene che la verità e il valore delle cose sono soggettivi e dipendono dall'osservatore, negando l'esistenza di una verità universale.
- Gorgia difende Elena da accuse, presentando quattro cause che la scagionano: il volere degli dei, il rapimento, la persuasione e l'amore.
- Il pensiero sofistico di Gorgia si manifesta nella sua visione della legge del più forte e nella capacità della retorica di ingannare e persuadere.
Che cos'è il Schema sul pensiero di Protagora?
● Il riassunto del mito● Creazione dei mortali da parte degli dei
● Distribuzione agli animali di capacità
● Epimeteo distribuisce le capacità agli animali,consegna cibi e cose per potersi proteggere da avvenimenti naturali→ ad esempio il caldo e il freddo
● Epimeteo non ha dato nulla agli uomini
● Prometeo ruba tecniche ad Efesto e ad Atena→ fuoco e sapienza per la vita
● Dona tutto agli uomini, ma avendo rubato dovette scontare una pena
● Gli uomini vengono dispersi, vogliono fondare città ma non possedendo la tecnica politica commettano ingiustizie e tornavano dispersi
● Zeus invita Ermes a distribuire agli uomini rispetto e giustizia affinché costruissero città
● Riflessioni
● Riguardo alla tecnica parlano pochi, riguardo alla politica parlano tutti
● Fin da bambini si viene educati su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato
● La città interviene con le leggi per raddrizzare i comportamenti degli uomini con pene
● La virtù viene insegnata a tutti
● Trama e introduzione
● Viene rappresentato l’incontro tra Protagora e Socrate
● Socrate chiede perché gli Ateniesi sulla tecnica prendono solo in considerazione il parere degli esperti, mentre sulle questioni politiche si interessano tutti
● Protagora risponde parlando del miro di Prometeo ed Epimeteo
● Protagora sostiene che il diritto di parlare di di politica sia fondato su una capacità che appartiene all’uomo
● Pensiero sofistico
● Per protagora l’uomo è a misura di tutte le cose, cioè la verità e il valore delle cose dipendono dall'osservatore, non esiste una verità assoluta e oggettiva
Gorgia - Schema sul pensiero
● Il riassunto dell’encomio di Elena● Prima causa→ volere degli dei o della sorte
❖ Bisogna ritenere colpevoli gli dei, perché nulla può andare contro la volontà degli dei in quanto i più potenti.
Di conseguenza se questa fosse stata la causa Elena sarebbe dovuta essere ritenuta innocente
● Seconda causa→ rapimento
● Se Elena è stata rapita con violenza e contro la legge, deve essere punito colui che ha compiuto l’azione, ed Elena invece bisogna addirittura compiangerla
● Terza causa→ il logos e la persuasione
● Se Elena è stata persuasa dal discorso di Paride, va difesa poiché il logos è potente e porta al compimento di opere divine.
● Gli incantamenti che avvengono attraverso i logoi portano piacere e portano via il dolore.
Di conseguenza è colpevole Paride che la persuase e invece Elena è come se fosse stata costretta da un logos.
● Quarta causa→ l’amore
● Se è stato l’amore a compiere tutto ciò, anche in questo caso Elena sfugge all’accusa della colpa.
Se la vista vede uno spettacolo sarà turbata e turberà l’anima.
Dunque Elena, compiaciuta dal corpo di Paride trasmise all’anima il desiderio e i conflitti dell’amore
● Trama e introduzione
● Gorgia vuole far cessare l’accusa contro Elena ,ma vuole anche spiegare che chi biasima Elena sbaglia.
● Per fare ciò espone le cause possibili per cui Elena è partita per Troia.
● Pensiero sofistico
● Comanda la legge del più forte→ Elena più debole
● Fingere tramite menzogna→ si inganna e si persuade
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Prometeo nella creazione degli uomini secondo Protagora?
- Come viene distribuita la giustizia agli uomini secondo il mito di Protagora?
- Qual è la posizione di Gorgia riguardo alla colpevolezza di Elena?
- In che modo il pensiero sofistico di Protagora si differenzia dalla ricerca della verità assoluta?
- Qual è la funzione del logos secondo Gorgia nel contesto dell'encomio di Elena?
Prometeo ruba tecniche da Efesto e Atena, come il fuoco e la sapienza, per donarle agli uomini, ma deve scontare una pena per il suo gesto (Protagora).
Zeus incarica Ermes di distribuire rispetto e giustizia agli uomini affinché possano costruire città e vivere in armonia (Protagora).
Gorgia sostiene che Elena non è colpevole per vari motivi, tra cui il volere degli dei, il rapimento e la persuasione tramite il logos, che la rendono vittima piuttosto che colpevole (Gorgia).
Protagora afferma che l'uomo è misura di tutte le cose, suggerendo che la verità e il valore dipendono dall'osservatore, negando così l'esistenza di una verità oggettiva (Protagora).
Gorgia evidenzia che il logos ha il potere di persuadere e incantare, portando piacere e alleviando il dolore, e quindi Elena non può essere ritenuta colpevole se è stata persuasa (Gorgia).