Concetti Chiave
- Il lago d'Aral si sta prosciugando rapidamente, passando da una profondità di 55 metri a meno della metà in pochi anni.
- La superficie del lago è diminuita drasticamente, da 68.000 a 34.000 chilometri quadrati, cambiando il suo status da quarto a sesto lago più vasto del mondo.
- La deviazione dei fiumi negli anni Settanta ha portato a un aumento della salinità, distruggendo flora e fauna acquatica e mettendo in pericolo la specie di pesce tuga.
- Le acque residue del lago sono contaminate da sostanze chimiche, aggravando le condizioni di vita delle popolazioni locali.
- Il prosciugamento del lago ha causato un impoverimento dell'agricoltura e la scomparsa della pesca, contribuendo a un aumento della mortalità tra gli abitanti delle zone circostanti.
Il lago salato
Questo lago è salato; prima tutt'intorno c’erano delle vallate verdeggianti, rocce, colline, cime innevate, cupole, minareti, case e viuzze strette, invece adesso c’erano solo delle dune giallastre.
I fiumi che si gettano sul lago si stanno prosciugando.
Soltanto mezzo secolo fa questo lago era profondo cinquantacinque metri, invece oggi è meno della metà e sta continuando ad asciugarsi; in pochi anni la superficie liquida è passata da 68.000 a 34.000 chilometri quadrati.
Prima che si prosciugasse, questo era il quarto lago più vasto del mondo, oggi invece è il sesto.
A causa dell’abbassamento del livello idrico, spuntano le cime di migliaia di isolotti.
Deviazione dei fiumi
Tutto iniziò negli anni Settanta, quando per irrigare le piantagioni di cotone sempre più vaste si decise di deviare il corso dei due fiumi che alimentavano il lago d’Aral, il quale, privato delle sue fonti, iniziò a prosciugarsi; e per carenza di acqua dolce la salinità aumentò, distruggendo la flora e la fauna acquatica e provocando delle malattie agli abitanti dei villaggi e, a causa di questo problema, la tuga è in via di estinzione.
Conseguenze ambientali e sociali
Quel poco di acqua rimasta è anche piena di prodotti chimici.
La pesca un tempo forniva tonnellate di pesce, invece ora delle Oltre alla scomparsa della pesca e di tutte le attività legate al lago, le popolazioni che abitano sulla riva hanno assistito all'impoverimento dell’agricoltura, e la mortalità è cresciuta parecchio.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause del prosciugamento del lago d'Aral?
- Quali sono le conseguenze ambientali del prosciugamento del lago?
- Come è cambiato il livello del lago d'Aral nel tempo?
Il prosciugamento del lago d'Aral è iniziato negli anni Settanta a causa della deviazione dei fiumi che lo alimentavano per irrigare le piantagioni di cotone, portando a un aumento della salinità e alla distruzione della flora e fauna acquatica.
Le conseguenze ambientali includono l'aumento della salinità, la scomparsa della pesca e delle attività economiche legate al lago, e la contaminazione dell'acqua rimasta con prodotti chimici, che ha impattato negativamente sulla salute delle popolazioni locali.
Negli ultimi cinquant'anni, il lago d'Aral è passato da una profondità di cinquantacinque metri a meno della metà, con una riduzione della superficie liquida da 68.000 a 34.000 chilometri quadrati, trasformandolo da quarto a sesto lago più vasto del mondo.