Concetti Chiave
- Il saggio stoico comprende il vero senso della realtà e accetta il proprio destino, comportandosi in modo coerente.
- Secondo la filosofia stoica, tutto è corpo, ma esistono eccezioni incorporee come luogo e tempo, riconosciute dal saggio.
- L'obbiettivo del saggio è raggiungere l'apatia, una condizione di totale indifferenza alle passioni e agli eventi della vita.
- Gli stoici sono i fondatori del concetto di logica e hanno distinto tra retorica e dialettica, enfatizzando il dialogo.
- Cicerone è un figura chiave dell'eclettismo, adattando elementi della filosofia greca alla cultura latina.
Che cos'è il saggio stoico?
Il saggio stoico è colui che dopo aver colto il vero senso della realtà, si comporta di conseguenza, comprendendo il concetto di destino e accettando il proprio.
L’uomo della strada non comprende, quindi è soggetto a passione e dolore.
Materialismo e incorporei
Tutto è corpo (materialismo), ma ci sono delle eccezioni incorporee: luogo, tempo, vuoto e significato.
Il saggio, conoscendo il senso della realtà e della natura, riconosce il principio attivo, che regge la natura e accetta ogni evento come parte del destino. L’obbiettivo del saggio è l’apatia che consiste nella totale assenza di fronte alle passioni che possono travolgere lo spirito e condurlo verso un'altra direzione. Secondo l’ottimismo metafisico ogni evento rientra nella ragione del mondo ed anche il male sere a preparare il bene.
Logica e dialettica
Sono proprio gli stoici a dare vita al termine "logica".
I discorsi continui sono retorica, invece quelli fatti di domanda e risposta fanno parte della dialettica.
Gli stoici hanno anche stabilito la differenza tra cosa, significato e significante, se consideriamo una penna la cosa è l’oggetto, il significato è la parola (detta o scritta) e il significato è l’immagine mentale, il concetto.
Eclettismo e Cicerone
L’eclettismo, si scelgono aspetti della vita greca e si mettono insieme, Cicerone è il più importante perché ha tratto gli aspetti fondamentali, adattandoli alla cultura latina.
Domande da interrogazione
- Che cosa caratterizza il saggio stoico?
- Qual è la visione stoica riguardo al materialismo e agli incorporei?
- Qual è il contributo degli stoici alla logica e alla dialettica?
Il saggio stoico è colui che comprende il vero senso della realtà e accetta il proprio destino, comportandosi di conseguenza, mentre l'uomo comune è soggetto a passioni e dolori.
Gli stoici affermano che tutto è corpo, ma riconoscono eccezioni incorporee come luogo, tempo e significato; il saggio accetta ogni evento come parte del destino, mirando all'apatia rispetto alle passioni.
Gli stoici hanno coniato il termine "logica" e distinto tra retorica e dialettica, evidenziando la differenza tra cosa, significato e significante, come nel caso di una penna.