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Concetti Chiave

  • Don Rodrigo torna a casa provato e in preda a sintomi inquietanti, inizialmente attribuendo il suo malessere a fattori esterni.
  • Durante la notte, il terrore della peste si impadronisce di lui, facendolo temere di essere portato via dai monatti.
  • Il Griso tradisce don Rodrigo chiamando i monatti, ma subisce anche lui le conseguenze, contrarre la peste e morire tragicamente.
  • Renzo, dopo aver superato la peste, parte alla ricerca di Lucia e scopre che lei si trova a Milano, mentre molti del suo paese sono morti.
  • La situazione nel paese è desolante, con segni di decadenza e la presenza di rovi che ostacolano il cammino di Renzo verso la sua vigna.

Il ritorno di don Rodrigo

Una sera d'agosto don Rodrigo tornava stanco verso casa, dopo aver fatto baldoria con gli amici che aveva fatto ridere tessendo l'elogio funebre del conte Attilio suo cugino, morto di peste due giorni prima. Ora "sentiva un malessere, un abbattimento, una fiacchezza di gambe, una gravezza di respiro, un'arsione interna, che avrebbe voluto attribuire solamente al vino, alla veglia, alla stagione".

Il terrore della peste

Andato a letto, smaniava e faceva sogni terribili in cui vedeva anche fra Cristoforo nell'atto di maledirlo. Sentiva un pungente dolore al fianco. Appena desto, si scoprì addosso "un sozzo bubbone d'un livido paonazzo": si sentì perduto e venne preso dal folle terrore della morte. Pensò a come evitare di divenir preda dei monatti per non essere gettato nel lazzaretto; perciò, chiamato il Griso, il più fedele dei suoi bravi, lo pregò di andare da un chirurgo vicino. Se non che il Griso, riconosciuta la peste sul viso del padrone, chiamò i monatti che portarono via don Rodrigo disperato e fuori di sé, per dividere con loro i denari di uno scrigno di casa.

Il tradimento del Griso

Il Griso, però, ebbe subito la ricompensa della sua azione; infatti nel frugare per prendere i danari, anche nelle vesti del padrone, si prese la peste e il giorno dopo, abbandonato dai compagni, spirò sul carro dei monatti "prima di arrivare al lazzeretto, dove era stato portato il suo padrone".

Renzo alla ricerca di Lucia

Intanto Renzo, colpito dalla peste, ma presto guarito, pensò di aprofittare della confusione di quei tempi per andare a Lecco ed avere notizie di Lucia. Arrivato nel suo paese, incontrò don Abbondio che gli disse che Lucia era a Milano e Agnese da certi suoi parenti a Pasturo. Molti erano morti di peste in paese e, tra questi, anche la fedele Perpetua. Renzo pensò allora di andare da un contadino amico suo. Traversando il paese, "passò davanti alla sua vigna" e tristemente vide che là, ormai, "il rovo era per tutto" e "pareva che fosse lì per contrastare il passo, anche al padrone". Dall'amico seppe che don Rodrigo se ne era andato via mogio mogio dopo la conversione dell'Innominato e seppe anche il casato di don Ferrante presso cui si proponeva di cercar Lucia a Milano. Il giorno dopo si mise in viaggio per Milano e giunse rapidamente alle mura di Porta Nuova.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il malessere che affligge don Rodrigo dopo la morte del cugino?
  2. Don Rodrigo, tornato a casa dopo una serata di baldoria, avverte un malessere che include fiacchezza, gravezza di respiro e un'arsione interna, che inizialmente attribuisce al vino e alla stagione.

  3. Come reagisce don Rodrigo alla scoperta della sua malattia?
  4. Dopo aver scoperto di avere un bubbone sul corpo, don Rodrigo è preso dal terrore della morte e cerca di evitare di essere portato via dai monatti, ma il suo fedele braccio destro, il Griso, lo tradisce chiamandoli.

  5. Quali eventi spingono Renzo a cercare Lucia a Milano?
  6. Dopo essere guarito dalla peste, Renzo decide di approfittare della confusione per cercare notizie di Lucia, scoprendo che è a Milano e che molti, tra cui la fedele Perpetua, sono morti di peste nel suo paese.

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