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Concetti Chiave

  • Le aree di bassa pressione, o cicloni, comportano l'ascensione di aria calda e umida verso il centro, mentre le aree di alta pressione, o anticicloni, vedono l'aria fredda e secca scendere.
  • L'umidità atmosferica, misurata con un igrometro, rappresenta la quantità di vapore acqueo nell'aria e si distingue tra umidità assoluta e relativa.
  • L'umidità assoluta indica la massa di vapore in un'unità di volume, mentre l'umidità relativa è il rapporto tra la massa di vapore presente e il limite di saturazione a quella temperatura.
  • La condensazione si verifica quando l'umidità relativa supera il 100%, generando fenomeni come nebbia, rugiada, brina e nubi con precipitazioni.
  • Le isoiete rappresentano la distribuzione delle precipitazioni su una mappa, unendo punti con la stessa quantità media di precipitazioni in una determinata zona.

Definizione di aree di pressione

A seconda che, in una determinata zona, i valori della pressione diminuiscano o aumentino dalle isobare più esterne a quelle più interne, si parla di:

aree di bassa pressione, o cicloniche, o semplicemente cicloni;

aree di alta pressione, o anticicloniche, o semplicemente anticicloni.

Nelle aree cicloniche l’aria più calda e più umida si sposta verso l’alto convergendo verso il centro; nelle aree anticicloniche, l’aria più fredda, secca e pesante, tende a spostarsi verso il basso e a divergere. La presenza di masse d’aria con pressione diversa genera nella troposfera movimenti convettivi.

Che cos'è l'umidità atmosferica e come si misura?

La quantità di acqua presente nell’aria allo stato di vapore costituisce l’umidità atmosferica e si misura con uno strumento, detto igrometro.

Il vapore acqueo contenuto nell’atmosfera proviene principalmente da evaporazione delle acque oceaniche; traspirazione delle piante.

Si definisce umidità assoluta la massa in grammi di vapore acqueo contenuta in un’unità di volume d’aria, mentre si definisce umidità relativa il rapporto fra la massa del vapore presente in un certo momento nell’aria e il valore massimo che potrebbe essere contenuto a quella temperatura (definito limite di saturazione).

Condensazione e fenomeni atmosferici

Quando l’umidità relativa di una massa d’aria supera il 100% si verifica la condensazione o la sublimazione del vapore acqueo.

La condensazione a livello del suolo comporta la formazione di nebbiarugiada; la sublimazione al suolo produce la brina, mentre la condensazione del vapore acqueo nell’aria, quando questa si raffredda, dà origine alle nubi e conseguentemente alle precipitazioni.

Per rappresentare la distribuzione delle precipitazioni in una determinata zona si fa uso delle isoiete, linee curve che uniscono tutti i punti su un carta caratterizzati dalla stessa quantità media di precipitazioni.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra aree di bassa e alta pressione?
  2. Le aree di bassa pressione, o cicloniche, sono caratterizzate da aria calda e umida che si sposta verso l'alto, mentre le aree di alta pressione, o anticicloniche, presentano aria fredda, secca e pesante che tende a scendere e divergere (definizione di aree di pressione).

  3. Come si misura l'umidità atmosferica?
  4. L'umidità atmosferica, che rappresenta la quantità di vapore acqueo nell'aria, si misura con un igrometro. Si distingue tra umidità assoluta, che indica la massa di vapore in un'unità di volume, e umidità relativa, che è il rapporto tra la massa di vapore presente e il limite di saturazione (umidità atmosferica e misurazione).

  5. Cosa succede quando l'umidità relativa supera il 100%?
  6. Quando l'umidità relativa supera il 100%, si verifica la condensazione o la sublimazione del vapore acqueo, portando alla formazione di nebbia, rugiada, brina o nubi, e conseguentemente alle precipitazioni (condensazione e fenomeni atmosferici).

Domande e risposte

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