Concetti Chiave
- Nietzsche nasce nel 1840 a Lipsia e inizia gli studi filosofici dopo la morte del padre, influenzato da Schopenhauer.
- Il periodo di maturità di Nietzsche, segnato dalla scrittura di "Così parlò Zarathustra", coincide con una grave crisi personale e un crollo psichico nel 1889.
- La sua opera "La nascita della tragedia" esplora la fusione tra le componenti apollineo e dionisiaco, essenziali nella tragedia greca.
- Nietzsche critica la cultura occidentale per aver privilegiato l'apollineo a scapito del dionisiaco, vedere l'arte come il compito più alto dell'uomo.
- La "morte di Dio" segna la fine del platonismo e invita a un nichilismo attivo, incoraggiando gli spiriti liberi a distruggere i vecchi valori e abbracciare la vita.
Che cosa si intende per infanzia e formazione?
Nasce nel 1840 a Lipsia, in Prussia. Suo padre fu un pastore protestante --> educazione religiosa.
Dopo la morte del padre iniziò gli studi filosofici --> legge "il mondo" di Schopenhauer.
Inizio della carriera accademica
A 24 anni ottenne la cattedra in Svizzera dove conobbe Wagner--> la sua prima opera " la nascita della tragedia" (1872) fu molto influenzata .
Nel 1880 nella sua opera "Umano, troppo umano" si vede un netto distacco dai precedenti modelli.
Periodo di maturità e crisi
Il 1883 è considerata la data d'inizio del periodo della maturità --> periodo dello Zarathustra e del superomistico
Questo periodo è segnato dall'incontro con Lou Salomè, amata dall'autore e dall'amico Paul Ree --> dopo il rifiuto entra in una fase di grave crisi.
Nietzsche si trasferì a Torino e nel 1889 ebbe un grave crollo psichico --> venne ricoverato in svizzera
Ultimi anni e influenza postuma
- La madre successivamente lo portò in Germania dove trascorse gli ultimi
La sorella curò l'archivi del filosofo e la prima pubblicazione nel 1913 --> inserisce anche dei frammenti riordinati in un nuovo testo "la volontà di potenza" che ebbe molta importanza nell'affermarsi del Nazismo
La nascita della tragedia
Prende in considerazione una questione lungamente dibattuta "come è nata la tragedia?"
- Sofocle, Eschilo, Euripide (V secolo a.C)
Questo testo è un testo filologico con un forte interesse filosofico --> criticato dai filologi.
Influenza di Wagner e Schopenhauer
Nietzsche avrebbe voluto inserirsi nel gruppo dei filologi poeti , ovvero coloro che non vedono la cultura classica come un semplice oggetto di studio, ma si immergono in essa e si pongono come obbiettivo quello di farla rinascere (Goethe + Leopardi).
In quest'opera è presente un chiaro influsso dell'opera di Wagner e Schopenhauer.
Dualità apollineo e dionisiaco
Nietzsche vede la tragedia come una fusione perfetta tra le due componenti apollineo e dionisiaco. Questa dualità è presente in Eschilo e Sofocle, ma non in Euripide
Apollineo --> armonia e razionalità (rappresentazione)
Dionisiaco --> passionalità ed istintività (volontà)
Sono due aspetti intrinsechi nell'animo umano --> valenza metafisica
l'intera realtà è riconducibile al binomio apollinea- dionisiaco
l'apollineo è la forma dentro cui il dionisiaco, che è la materia, si presenta nella tragedia
- Il dionisiaco è troppo forte perché l'uomo lo possa sopportare separatamente (Orestea di Eschilo)
Decadenza della tragedia
La parola tragedia deriva da "tràgos" che è il caprone, che rimanda alla figura del stiro, simbolo del culto dionisiaco.
A partire da Euripide la tragedia comincia decadere poiché prevale l'insegnamento di Socrate che insieme a Platone e Aristotele hanno dato un peso eccessivo all'apollineo soffocando il dionisiaco --> uomo teoretico + razionalismo
- La cultura occidentale ritrovò il suo splendore con Wagner
Critica alla cultura occidentale
Nietzsche dedica la sua opera a Wagner, sperando in un suo riconoscimento.
Essendo un opera scritta appena finita la guerra Nietzsche è consapevole che sarà criticata a causa dell'argomento estetico, tuttavia Nietzsche considera l'arte come il compito più alto --> l'apollineo e il dionisiaco rappresentano lo spirito dell'uomo e tutta la realtà
Re mida durante una battuta di caccia vide un sileno, creatura molto saggia, e decise di catturarlo per interrogarlo: "che cosa potrà dare la felicità all'uomo?". Il sileno risponde che l'uomo non potrà mai essere felice --> non avrebbe dovuto nascere.
Approcci alla vita
Per Nietzsche la vita è dolore ed esistono due approcci per affrontarla
- Rinunciare alla fuga --> asceta (Schopenhauer)
- Accettazione della vita --> si totale al mondo (Nietzsche)
Non bisogna fuggire davanti alla vita poiché il dionisiaco può darci delle gioie --> bisogna accettarli entrambi
Quest'opera fa parte del periodo illuministico o genealogico decostruttivo --> abbandono Wagner e Schopenhauer
- Illuminismo non va inteso come esaltazione della ragione, ma dello spirito critico che può liberare l'uomo dalle verità metafisiche
○ Dedicata a Voltaire
Metodo genealogico decostruttivo
- Il metodo genealogico decostruttivo fa riferimento alla scomposizione negli elementi costitutivi per analizzare il collegamento che esiste tra i contrari (chimica delle idee e dei sentimenti) --> il basso genera l'alto
Il metodo genealogico decostruttivo deve essere applicato ai valori metafisici che in questo modo risultano delle realtà storiche che hanno una propria origine nell' uomo
Il metodo genealogico si contrappone a quello fenomenologico hegeliano:
- Fenomenologia --> dal semplice al complesso
- Genealogia --> dal complesso al semplice
Spiriti liberi e critica ai valori
l'opera è dedicata agli spiriti liberi ovvero coloro che abbandonano lo tenebre (cultura occidentale decadente) per andare verso la luce (filosofia del mattino) --> lo spirito libero applicando il metodo genealogico abbandona ogni visione metafisica
come l'uomo illuminista è guidato da uno spirito critico nei confronti dei pregiudizi del tempo.
Dio è considerato come la più antica delle bugie ed è la sintesi dei valori trascendenti --> l'annuncio della morte di Dio è l'annuncio della dine di questi valori e della cultura occidentale
- Accettare Dio implicherebbe negare il mondo dell'istintività --> fuggire dalla vita
Nichilismo e morte di Dio
Dichiarando la morte di Dio la filosofia si pone come una filosofia che annulla --> nichilismo
- Passivo caratteristico degli uomini del suo tempo che subiscono la perdita dei valori e che ne provano nostalgia --> Schopenhauer
- Attivo tipico degli uomini liberi che distruggono consapevolmente i vecchi valori
Fine del platonismo
La morte di Dio consiste nella fine del platonismo --> il mondo vero diventa favola
- Platone considera il mondo vero attingibile dai saggi
- Per il cristianesimo il mondo vero è inattingibile in questa vita
- Per il kantismo è indimostrabile
- Per il positivismo è inconciliabile
- Per la filosofia del mattino è un' idea inutile e superflua
-Con Zarathustra abbiamo l'eliminazione del mondo vero e del mondo apparente
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della dualità apollineo e dionisiaco nella tragedia secondo Nietzsche?
- Come ha influenzato Wagner la filosofia di Nietzsche?
- Qual è la critica di Nietzsche alla cultura occidentale?
- In che modo Nietzsche affronta il concetto di vita e dolore?
- Cosa significa la "morte di Dio" nella filosofia di Nietzsche?
Nietzsche considera la tragedia come una fusione perfetta tra le componenti apollineo (armonia e razionalità) e dionisiaco (passionalità e istintività), elementi intrinseci nell'animo umano che danno forma alla realtà (come descritto nel testo).
Wagner ha avuto un impatto significativo sulla filosofia di Nietzsche, specialmente nella sua opera "La nascita della tragedia", dove Nietzsche cerca di rinascere la cultura classica, ispirandosi al pensiero di Wagner e Schopenhauer (come evidenziato nel testo).
Nietzsche critica la cultura occidentale per aver soffocato il dionisiaco a favore dell'apollineo, sostenendo che l'arte rappresenta il compito più alto e che la vera essenza dell'uomo si trova nella fusione di questi due aspetti (come indicato nel testo).
Nietzsche propone due approcci alla vita: l'ascetismo, che rinuncia alla vita, e l'accettazione totale della vita, che abbraccia sia il dolore che la gioia, sottolineando l'importanza di non fuggire dalla realtà (come descritto nel testo).
La "morte di Dio" segna la fine del platonismo e l'annullamento dei valori trascendenti, portando a un nichilismo attivo che distrugge consapevolmente i vecchi valori, come spiegato nel testo.