Concetti Chiave
- L'autore, nato a Genova nel 1896, ha una formazione tecnica interrotta da problemi di salute, ma si diploma in ragioneria nel 1915, sviluppando una passione autonoma per lettere e musica.
- Opponendosi al fascismo, firma il manifesto degli intellettuali antifascisti e pubblica la sua prima raccolta, "Ossi di Seppia", che riflette il suo pensiero critico verso il regime.
- Durante la Seconda Guerra Mondiale, perde il lavoro e inizia a dedicarsi alle traduzioni, scrivendo poesie con contenuti polemici, culminando nella raccolta "Finis terrae".
- Nel 1929 diventa direttore del gabinetto Vieusseux, diventando un importante riferimento culturale e stringendo rapporti con intellettuali e poeti di rilievo.
- Riconosciuto con il Nobel per la letteratura nel 1975 e nominato senatore a vita, la sua figura ha avuto un impatto significativo sulla cultura italiana del XX secolo.
Infanzia e formazione
Vita:
genovese
12 ottobre 1896 – Milano 1981
Famiglia di media borghesia
Formazione tecnica + salute malferma → deve interrompere gli studi – ma si diploma in ragioneria nel 1915
Affascinato da lettere e musica > formazione però non accademica ma autonoma – distaccata dagli schemi
• 1917 arruolato mentre era a Parma a fare una scuola di fanteria→ ma poi nel 18 riesce a tornare a Genova e qui si mette in rapporto con intellettuali e poeti
• Negli anni 20 si impone il fascismo → lui è anti-fascista
firma il manifesto degli intellettuali antifascisti (scritto da Benedetto Croce)
• 1925:> esce la sua prima raccolta = Ossi di Seppia
> Esce poi un saggio: Stile e Tradizione
- vede la letteratura come Eliot
ne condivide il pensiero
• Deve spostarsi a Firenze dove ha trovato lavoro in una casa editoriale
- lavora moltissimo quindi ha poco tempo x scrivere
- fa degli incontri interessanti
infatti stringe rapporti con intellettuali importanti e riceve stimoli x leggere altre cose come Eliot – Joyce – Ezra Pound – Kafka – Proust
In particolare approfondisce lo studio di Eliot
- conosce Drusilla Tanzi che poi diventa sua moglie
• 1929: viene nominato direttore del gabinetto Vieusseux (istituzione letteraria) nonostante sia contro il regime e così risolve i suoi problemi economici. Diventa subito un riferimento culturale → si raccolgono diversi scrittori intorno a lui
• Poi conosce Irma Brandeis, studiosa americana di origine ebraica che era venuta a Firenze x approfondire studi danteschi. Lui se ne innamora. Lei diventa la sua nuova Beatrice con nomi mitologici nelle sue poesie
• 1939: seconda raccolta Le Occasioni
• Comincia la WWII → perde il lavoro quindi inizia a lavorare un po’ a caso – si dedica alle traduzioni anche americani) e scopre che gli piace
• Durante la guerra scrive altre poesie → contenuto indirettamente polemico verso i regimi, infatti nel 43 viene pubblicata a Lugano una terza raccolta Finis terrae.
Alla fine della guerra muoiono la madre e la sorella + distrutta la casa di Genova. Anche Irma deve fuggire xk ebrea
Lui rimane in patria con Drusilla
- entra nel CLN
- si dedica un po’ alla politica dopo la guerra
• Si trasferisce a Milano nel 48, diventa giornalista sul Corriere della Sera
Conosce una poetessa che chiamerà “la volpe” nelle sue poesie
• 1956: terza vera raccolta La Bufera e Altro
• Nel 62 sposa Drusilla
• Nominato senatore a vita per meriti letterari
• 1975 vince il Nobel x la letteratura
• Muore a Milano
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali influenze formative nella vita dell'autore?
- Come si è manifestato il suo antifascismo nella sua carriera letteraria?
- Quali eventi significativi hanno segnato la sua vita durante la Seconda Guerra Mondiale?
- Quali riconoscimenti ha ricevuto nel corso della sua carriera?
L'autore, nato a Genova nel 1896, ha una formazione tecnica interrotta a causa di problemi di salute, ma si diploma in ragioneria nel 1915. La sua vera passione per le lettere e la musica è di natura autonoma e distaccata dagli schemi accademici, influenzata da intellettuali e poeti con cui entra in contatto a Genova.
L'autore si oppone al fascismo e firma il manifesto degli intellettuali antifascisti redatto da Benedetto Croce. Nonostante le difficoltà, pubblica la sua prima raccolta "Ossi di Seppia" nel 1925 e un saggio intitolato "Stile e Tradizione", mostrando una chiara affinità con il pensiero di Eliot.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, l'autore perde il lavoro e inizia a dedicarsi a traduzioni, scoprendo una nuova passione. Scrive poesie con contenuti polemici verso i regimi, culminando nella pubblicazione della raccolta "Finis terrae" nel 1943.
L'autore, dopo una vita dedicata alla letteratura, viene nominato senatore a vita per meriti letterari e nel 1975 vince il Nobel per la letteratura, consolidando il suo status di figura di riferimento nel panorama culturale italiano.