Concetti Chiave
- Enaiatollah Akbari, un ragazzo afghano, viene abbandonato dalla madre per proteggerlo dalle persecuzioni talebane e inizia un lungo viaggio verso la sicurezza.
- Dopo esperienze difficili in Iran e Turchia, Enaiatollah arriva in Italia, dove trova una nuova famiglia e ottiene il permesso di soggiorno.
- Il libro, che unisce biografia e autobiografia, racconta le avventure e le sfide affrontate da un bambino di dieci anni in cerca di un futuro migliore.
- I temi centrali sono la migrazione, il coraggio e la resilienza, evidenziando la determinazione di Enaiatollah nel superare ostacoli e trovare un luogo sicuro.
- La narrazione invita a riflettere sulla fortuna di avere una vita sicura, sottolineando come i sogni possano diventare realtà grazie al coraggio e alla determinazione.
L'abbandono e le raccomandazioni
Enaiatollah viene abbandonato dalla madre perché troppo grande per il nascondiglio dai Talebani; prima di lasciarlo, la madre gli raccomanda di non usare droghe, di non rubare e di non usare armi. Dopo una serie di lavoretti temporanei, trovati attraverso diverse persone, Enaiatollah decide di seguire un gruppo di ragazzi che si dirigono in Iran, dove inizia a lavorare in un cantiere.
Successivamente incontra un altro gruppo che gli propone di trasferirsi in Turchia. Qui, però, non riesce a trovare lavoro e decide di andare in Grecia. Durante il viaggio, uno dei compagni cade in acqua e non riesce a salvarsi, il che porta uno dei presenti a dire che nel mare ci sono i coccodrilli.
Arrivo in Italia e nuove sfide
Senza riuscire a stabilirsi in Grecia, Enaiatollah si dirige in Italia e arriva a Torino, dove viene ospitato da Danila e dalla sua famiglia. Trova posto nell’ufficio minori stranieri, ma dopo pochi mesi capisce di non trovarsi bene e lo comunica a Danila, che decide di riportarlo a casa.
Dopo due anni, Enaiatollah ottiene finalmente il permesso di soggiorno dimostrando, tramite un quotidiano, che se fosse tornato in Afghanistan rischierebbe la morte. Alla fine, Enaiatollah trova una nuova famiglia e comprende che nel mare non ci sono coccodrilli.
Qual è la vita di Enaiatollah Akbari?
Enaiatollah Akbari: ragazzo di circa dieci anni, afghano di etnia hazara, nato a Nawa. Vive con due fratelli e la madre, la quale lo abbandona per salvarlo dalle persecuzioni dei Talebani e dei Pashtun. Il padre è morto quando lui aveva sei anni. Il gioco preferito di Enaiatollah è Bazul-Bazi, simile ai dadi o alle biglie.
Il libro è biografico, poiché racconta la vita di Enaiatollah, ma assume anche un carattere autobiografico, grazie agli interventi diretti di Enaiatollah nel racconto. È un libro d’avventura, poiché descrive i vari luoghi visitati da Enaiatollah durante il suo viaggio, e realistico, essendo basato su una storia vera.
Luogo: Afghanistan, Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia.
Tempo: circa negli anni '90.
I temi principali del libro sono la migrazione e il coraggio, rappresentati dall’incredibile viaggio intrapreso da un bambino di soli dieci anni attraverso vari Paesi.
Il libro è fantastico perché mostra il coraggio e l’audacia di Enaiatollah, un ragazzo che ha vissuto una storia vera e incredibile, riuscendo infine a trovare una famiglia e un luogo sicuro. Anche se il libro è scritto in modo semplice e accessibile, e nonostante l’importante messaggio che comunica, non è riuscito a colpirmi del tutto, forse per il genere autobiografico. Personalmente, preferisco racconti che lasciano più spazio alla fantasia.
Riflessioni personali e messaggio
Secondo me, l’autore vuole farci riflettere sulla fortuna che abbiamo nell’avere una famiglia, una casa e una vita sicura, mentre molti altri lottano per la sopravvivenza quotidiana. Fabio Geda ci ricorda che, attraverso il coraggio e la determinazione, anche i sogni più difficili possono diventare realtà, come accade a Enaiatollah, che riesce a trovare una nuova famiglia e una nuova casa in Italia.
Domande da interrogazione
- Qual è il motivo dell'abbandono di Enaiatollah da parte della madre?
- Quali sfide affronta Enaiatollah durante il suo viaggio verso l'Italia?
- Come cambia la vita di Enaiatollah dopo il suo arrivo in Italia?
- Quali sono i temi principali del libro che racconta la vita di Enaiatollah?
- Qual è il messaggio che l'autore vuole trasmettere attraverso la storia di Enaiatollah?
La madre abbandona Enaiatollah per proteggerlo dalle persecuzioni dei Talebani, raccomandandogli di non usare droghe, rubare o usare armi.
Enaiatollah affronta diverse difficoltà, tra cui la mancanza di lavoro in Turchia e la tragedia di un compagno che annega in mare, prima di arrivare in Italia.
Dopo essere stato ospitato da Danila e la sua famiglia, Enaiatollah ottiene il permesso di soggiorno e trova una nuova famiglia, realizzando che nel mare non ci sono coccodrilli.
I temi principali sono la migrazione e il coraggio, evidenziati dal viaggio incredibile di un bambino di dieci anni attraverso vari Paesi.
L'autore invita a riflettere sulla fortuna di avere una vita sicura e una famiglia, sottolineando che con coraggio e determinazione, anche i sogni più difficili possono diventare realtà.