Concetti Chiave
- Lovecraft nacque a Providence nel 1890, unico figlio di una famiglia benestante, segnato dalla perdita del padre e dal comportamento ossessivo della madre.
- Iniziò a scrivere racconti macabri a soli sette anni, dimostrando un talento precoce anche per articoli di astronomia e chimica.
- Il suo epistolario, ricco di profondità filosofica, ha un'importanza che supera la sua stessa produzione letteraria, nonostante una vita prevalentemente solitaria.
- Oggi è considerato uno dei più grandi autori horror, avendo creato un universo fantastico che ha generato un culto postumo tra i suoi ammiratori.
- Nel 1917, dopo un tentativo fallito di arruolarsi nell'esercito, Lovecraft avviò una nuova fase della sua carriera letteraria, segnando l'inizio della sua narrativa fantastica e del "cosmicism".
Indice
Infanzia e Famiglia di Lovecraft
Nacque il 20 agosto del 1890 a Providence, negli Stati Uniti d’America. Era il l’unico figlio di una famiglia benestante, a otto anni perdette il padre per colpa della sifilide. Crebbe con le zie e la madre, quest’ultima non era mentalmente stabile ed era incline a forme di comportamento ossessive, per esempio era iperprotettiva con Howard tanto da non lasciarlo giocare con i coetanei o di non permettergli di uscire di casa in generale. In tenera età perdette anche il nonno materno, a lui molto caro ed anche alla famiglia essendo stato di grande sostegno economico. Il nonno gli lasciò tutta la sua collezione di libri antichi e classici, e da qui che nacque la sua enorme passione per la scrittura.
Inizio della Carriera Letteraria
Lovecraft iniziò a comporre i primi brevi racconti di ispirazione macabra a partire dai sette anni.
Venne considerato un bambino prodigio, oltre a racconti brevi scrisse anche articoli di astronomia, chimica per delle riviste amatoriali.
A causa però di gravi problemi di salute, legati alla sua costituzione debole, non riuscì a completare gli studi della scuola superiore.
Epistolario e Vita Solitaria
Nello stesso periodo il suo stile di vita divenne schivo e solitario, malgrado le numerose amicizie epistolari, che smentiscono in parte il soprannome che lo scrittore si guadagnerà negli anni, di "solitario di Providence".
L’epistolario lovecraftiano, così vengono definite le sue opere alquanto uniche, costituisce un corpus superiore perfino alla stessa produzione letteraria, non solo per dimensioni, ma soprattutto per la profondità filosofico - concettuale, la varietà dei temi, e l'eccezionale spessore umano.
Eredità e Riconoscimento Postumo
Divenne oggetto di culto e venerazione da parte di schiere di ammiratori e appassionati del fantastico fin dagli anni Venti, ma Lovecraft non conobbe mai in vita la vera fama.
Morì il 15 marzo del 1937, nella sua Providence, dove venne sepolto. Aveva 46 anni. Per Providence è proprio il caso di usare l'espressione "sua" poichè sulla sua lapide funeraria vi è la scritta: I AM PROVIDENCE.
Lovecraft oggi è considerato uno dei più grandi autori horror di sempre. La sua particolarità sta nell'aver creato un mondo fantastico e suggestivo.
Svolta del 1917 e Evoluzione
Il 1917 fu l’anno della svolta. Fallito il tentativo di arruolarsi nell'esercito per la Prima Guerra Mondiale, a causa dei suoi problemi di salute, decise di imprimere un cambiamento alla sua esistenza. Inizia così la grande stagione della narrativa lovecraftiana, che è possibile suddividere sommariamente in due fasi:
racconti fantastici comprendente la sua letteraria più "onirica" e visionaria, influenzata dalla spiccata ammirazione per Lord Dunsany. questa fase è in parte corrotta da una imitazione del "gotico" alla Poe. In seguito, prendono vita le storie del “macabro cosmico” ispirate da una vena decisamente più personale. In questa fase si colloca "The Call of Cthulhu" (1926), che preannuncia la successiva evoluzione delle tematiche narrative verso il "cosmicism" e la creazione di una nuova mitologia.
letteratura fantascientifica Gran parte dei suoi racconti sono stati pubblicati nelle “fanzines americane” dell'epoca dedicate al fantastico, come "Weird Tales", "Amazing Stories" e "Astounding".
Domande da interrogazione
- Quali eventi della sua infanzia hanno influenzato la vita e la carriera di Lovecraft?
- Come si è sviluppata la carriera letteraria di Lovecraft?
- In che modo l'epistolario di Lovecraft ha contribuito alla sua fama?
- Qual è l'eredità di Lovecraft e come è stata riconosciuta postuma?
- Quali sono le fasi principali della narrativa lovecraftiana?
Lovecraft, nato in una famiglia benestante, perse il padre a otto anni e crebbe con una madre mentalmente instabile e iperprotettiva. Questi eventi, insieme alla perdita del nonno materno, influenzarono profondamente la sua vita e la sua passione per la scrittura, alimentata dalla collezione di libri antichi ereditata.
Lovecraft iniziò a scrivere racconti macabri già a sette anni e venne considerato un bambino prodigio. Nonostante i suoi problemi di salute che gli impedirono di completare gli studi, scrisse articoli di astronomia e chimica per riviste amatoriali, segnando l'inizio della sua carriera letteraria.
L'epistolario lovecraftiano, ricco di profondità filosofica e varietà tematica, ha superato in dimensioni e significato la sua produzione letteraria. Sebbene conducesse una vita solitaria, le sue numerose amicizie epistolari dimostrano un legame profondo con il mondo esterno.
Nonostante non avesse conosciuto la fama in vita, Lovecraft divenne oggetto di culto dagli anni Venti. Oggi è considerato uno dei più grandi autori horror, con una lapide che recita "I AM PROVIDENCE", sottolineando il suo legame indissolubile con la sua città natale.
La narrativa di Lovecraft si divide in due fasi: la prima comprende racconti fantastici influenzati da Lord Dunsany e Poe, mentre la seconda, caratterizzata dal "macabro cosmico", include opere come "The Call of Cthulhu", che preannunciano il "cosmicism" e una nuova mitologia.