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Concetti Chiave

  • Il realismo critico di Hartmann sottolinea la validità oggettiva del conoscere, mirando a una realtà dell'oggetto che va oltre la semplice relazione soggetto-oggetto.
  • Hartmann critica l'intentio obliqua della modernità, proponendo un'intentio recta che riconosce diverse sfere dell'essere, incluse quelle reale e ideale.
  • Max Scheler contrappone un'etica materiale dei valori al formalismo etico di Kant, evidenziando un ordine di valori che culmina nella simpatia e nell'amore.
  • La persona è vista come il luogo dei valori morali, con l'esperienza di un mondo unico che rinvia all'esistenza di una persona infinita, Dio.
  • La filosofia di Banfi e Paci è un Razionalismo critico che esplora le forme culturali e il legame tra vita e ragione, cercando un senso della realtà attraverso la Fenomenologia.

Il realismo critico di Hartmann

Il problema da cui muove Nicolai Hartmann è quello della validità oggettiva del conoscere. Il suo è un Realismo critico, in quanto Hartmann guarda soprattutto a ciò che è transobiettivo, cioè alla realtà dell’oggetto della conoscenza che si colloca al di là della relazione soggetto-oggetto.

Hartmann critica la tendenza moderna di ridurre l’essere al soggetto conoscente mediante un’intentio obliqua, cioè con un riferimento e ripiegamento dell’intenzionalità della coscienza su se stessa, e propone di ristabilire l’intentio recta, che già la scienza e il senso comune pongono a loro presupposto. Esistono diverse sfere dell’essere: quelle dell’essere reale, dell’essere ideale (cioè delle leggi logiche) e del pensiero (della soggettività). Nella sfera dell’essere reale il possibile si identifica con il necessario.

Qual è la critica al formalismo etico di Kant?

Max Scheler critica il formalismo etico di Kant e propone un”etica’materiale dei valori”. È possibile riconoscere e descrivere tali valori attraverso l’analisi fenomenologica dei sentimenti. Esiste un ordine dei valori. Tali valori sono: gradevole e sgradevole, utile e inutile, nobile e volgare, valori estetici, giuridici e speculati vi, sacro e profano. Al culmine ci sono la simpatia e l’amore, che egli considera dei principi costitutivi di ogni agire morale.

Il luogo dei valori morali è la persona. L’esperienza di un mondo unico rinvia all’esistenza di una persona infinita, Dio.

Razionalismo critico di Banfi e Paci

La filosofia di Antonio Banfi è un Razionalismo critico. La Fenomenologia è filosofia della cultura, indagine delle diverse forme culturali e unificazione progressiva, ma sempre articolata, dell’esperienza.

Anche Enzo Paci guarda alla filosofia come molteplice possibilità di analisi e problematizzazione del rapporto fra vita e ragione. Compito critico della Fenomenologia è operare una ricerca di senso della realtà e della cultura, un’indagine sui legami fra mondo precategoriale e mondo categoriale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale obiettivo del realismo critico di Hartmann?
  2. Il realismo critico di Hartmann si concentra sulla validità oggettiva del conoscere, mirando a comprendere la realtà dell'oggetto della conoscenza al di là della relazione soggetto-oggetto, e proponendo di ristabilire un'intentio recta, come già presupposto dalla scienza e dal senso comune.

  3. Come si differenzia l'etica di Max Scheler dal formalismo etico di Kant?
  4. Max Scheler critica il formalismo etico di Kant proponendo un'etica materiale dei valori, che si basa sull'analisi fenomenologica dei sentimenti e riconosce un ordine dei valori, culminante nella simpatia e nell'amore, considerati fondamentali per l'agire morale.

  5. Qual è il compito della Fenomenologia secondo Banfi e Paci?
  6. Secondo Banfi e Paci, la Fenomenologia ha il compito critico di indagare il rapporto tra vita e ragione, cercando di dare senso alla realtà e alla cultura, e analizzando i legami tra il mondo precategoriale e quello categoriale.

Domande e risposte

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