Concetti Chiave
- La rivoluzione russa del 1917 portò a un significativo malcontento tra i militari e la popolazione, contribuendo all'uscita della Russia dalla guerra.
- Il 6 aprile 1917, gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Germania, segnando la fine del loro isolamento e alterando gli equilibri militari del conflitto.
- Gli Imperi centrali si prepararono a un grande sforzo offensivo dopo l'entrata in guerra degli Stati Uniti, temendo l'arrivo delle truppe americane in Europa.
- La crisi sul fronte italiano nel 1917 fu aggravata dalla mancanza di risorse e dalla censura, culminando nella disfatta di Caporetto.
- Nel novembre 1918, gli Imperi centrali chiesero l'armistizio, ponendo fine a una guerra che aveva causato oltre otto milioni di morti.
In Russia, il malcontento dei militari e della popolazione civile diede vita a una rivoluzione, che determinò la definitiva uscita del Paese dalla guerra.
Gli Stati Uniti entrano in guerra
Il 6 aprile 1917 gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Germania, uscendo così dall'isolazionismo. A determinare la scelta di Wilson contribuirono forti interessi economici e la volontà degli Stati Uniti di occupare il posto di grande potenza mondiale. Il loro ingresso nel conflitto rappresentò una svolta decisiva, perché altero gli equilibri militari.
Preparativi degli Imperi centrali
Subito dopo l’annuncio dell’entrata in guerra degli Stati Uniti, gli Imperi centrali si prepararono a un grande sforzo offensivo, nella speranza di risolvere il conflitto prima che le truppe americane sbarcassero in Europa.
Crisi sul fronte italiano
Nel'ottobre del 1917, molti soldati tedeschi furono richiamati dal fronte orientale e si unirono agli austriaci per sferrare un attacco sul fronte italiano, in quel momento in crisi. Questa crisi morale, non dipendeva solo dall’ esaurimento delle risorse fisiche e psicologiche, ma anche dal fatto che iniziavano a giungere le prime notizie di quanto era avvenuto in Russia, in cui le classi sfruttate avevano preso il potere attraverso l’iniziativa rivoluzionaria. I comandi degli eserciti in guerra fecero di tutto per impedire di che le notizie si diffondessero, fu inasprita la censura e applicata con severità la legge militare.
In questo contesto drammatico, a fine ottobre 1917, avvenne la disfatta di Caporetto.
1918: La vittoria dell’Intesa
All'interno del 1918 i tedeschi e gli austriaci cercarono di raggiungere una vittoria rapida, sferrando attacchi in Francia e in Italia che resistettero. In Italia, la battaglia di Vittorio Veneto sbaragliò il nemico.
La vittoria fu dovuta a due fattori principali: l’intervento degli USA e il cedimento del fronte interno in Germania e in Austria.
Fine della guerra
Nel novembre 1918 i tedeschi, gli austriaci e i loro alleati chiesero l’armistizio alle potenze dell’Intesa.
L’inutile strage era finita lasciando sul campo più di otto milioni di morti.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali che portarono gli Stati Uniti a dichiarare guerra alla Germania nel 1917?
- Come influenzò l'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto gli equilibri militari della Prima Guerra Mondiale?
- Quali furono i fattori determinanti della vittoria dell'Intesa nel 1918?
Gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Germania il 6 aprile 1917 a causa di forti interessi economici e della volontà di occupare un posto di grande potenza mondiale, segnando così la fine del loro isolazionismo.
L'ingresso degli Stati Uniti nel conflitto rappresentò una svolta decisiva, alterando gli equilibri militari e spingendo gli Imperi centrali a prepararsi per un grande sforzo offensivo prima dell'arrivo delle truppe americane in Europa.
La vittoria dell'Intesa nel 1918 fu dovuta principalmente all'intervento degli Stati Uniti e al cedimento del fronte interno in Germania e Austria, culminando nella battaglia di Vittorio Veneto che sbaragliò il nemico.