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Concetti Chiave

  • La Satira 5 esplora la vita umiliante del cliens, che subisce disprezzo anche dai servi, riflettendo la degenerazione della nobiltà.
  • Giovenale ritiene che chi accetta tali umiliazioni, compromettendo la propria dignità, meriti di subirle.
  • La Satira 7 descrive la difficile vita dei poeti a Roma, oppressi dai ricchi avari che alimentano il loro narcisismo senza supporto economico.
  • La decadenza della letteratura è vista come conseguenza della perdita dei valori morali romani, con l'assenza del poema epico.
  • La Satira 9 analizza la depravazione di un cliens, Nevolo, evidenziando la relazione tra l'inettitudine della nobiltà e le umiliazioni subite dai clientes.
Satira 5
La vita del cliente è la descrizione dell’umiliante e insopportabile condizione di cliens: farsi invitare a cena è difficilissimo e si viene trattati con disprezzo, persino dai servi. Tuttavia, Giovenale afferma che chi è disposto a subire trattamenti del genere, contro la propria dignità, merita anche di subirli. In questa satira si alterna la descrizione delle umiliazioni che il cliens deve subire e le accuse contro la nobiltà inetta e degenerata.

Satira 7
La triste vita del poeta è il desolante quadro della vita che i poeti sono costretti a fare a Roma. L’ambiente delle sale di recitazione è decisamente spregevole: infatti, i ricchi avari che lo gestiscono non aiutano i poeti a superare le loro difficoltà economiche, bensì alimentano soltanto il loro narcisismo.
I poeti sono ridotti all’estrema povertà e devono ricorrere ad ogni espediente per tirare avanti, così come gli storici e i maestri di retorica, ai quali è richiesto un grande impegno e un’estrema competenza per compensi irrisori. Solo il mondo dello spettacolo è redditizio.
La decadenza della letteratura è strettamente collegata al declino della morale romana, completamente priva di valori: infatti, il genere letterario scelto non è il poema epico: questo genere esprime i valori propri di una società, ma in un tale contesto la poesia epica non può che essere assente.

Satira 9
Depravazione di un cliente è un dialogo con un cliens di nome Nevolo, il quale si lamenta dell’ingratitudine dell’effeminato patronus che non l’ha ben ripagato nonostante egli abbia soddisfatto i suoi desideri sessuali e quelli di sua moglie. In questa satira si alternano l’inettitudine della nobiltà e le estreme umiliazioni che i clientes devono subire, questi, sono due aspetti complementari della decadenza romana.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le umiliazioni che un cliens deve affrontare secondo Giovenale?
  2. Giovenale descrive la vita del cliens come umiliante e insopportabile, dove farsi invitare a cena è difficilissimo e si viene trattati con disprezzo, persino dai servi. Tuttavia, afferma che chi accetta tali trattamenti merita di subirli.

Domande e risposte

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