Concetti Chiave
- Il racconto si svolge in un'osteria dove un vecchietto narra la sua esperienza di furto avvenuta in treno.
- Il vecchietto, temendo di essere derubato, decide di rubare a un viaggiatore dall'aspetto inquietante, ritenuto un ladro.
- Contrariamente alle aspettative, il vecchietto scopre che il portafoglio che ha rubato è in realtà il suo, già sottratto dal viaggiatore.
- La narrazione culmina in una beffa finale, in cui il vecchietto stesso viene derubato mentre racconta la sua storia.
- Il racconto mette in luce l'ironia della situazione, evidenziando il tema dell'inganno reciproco tra ladri.
Il testo contiene un riassunto che ho svolto in classe sul brano di A. Gaudio: L’uomo dalla faccia di ladro.
Il racconto del vecchietto
Infondo a un’osteria dov’era scoppiata una rissa un vecchietto, avvicinando una sedia a un uomo, cominciò a raccontare ciò che successe quando rubò per la prima volta nella sua vita.
Il furto in treno
Il furto avvenne in una ferrovia. Il vecchietto prese posto in uno scompartimento dove non c’era che un altro viaggiatore, dall’aspetto inquietante. Temendo che si trattasse di un ladro il vecchietto controllò le tasche per verificare che non mancasse nulla. Ma il viaggiatore lo rassicurò dicendo che, anche se desiderava fare il ladro, non poteva perché la sua faccia glielo impediva, in quanto tutti lo consideravano tale sospettavano di lui.
Il vecchietto allora pensò di derubare il povero viaggiatore dalla faccia di ladro e, mentre parlava gli sottrasse il portafoglio dalle tasche. Alla fermata successiva il viaggiatore scese dal treno e il ladro, ansioso di controllare la refurtiva uscì il portafoglio dalle tasche e si accorse che si trattava del suo portafoglio che il viaggiatore gli aveva rubato.
La beffa finale
Quando il vecchietto finì il racconto alla locanda, l’uomo si alzò, pagò e uscì di fretta. Mentre il ladro riferiva la sua storia, egli gli aveva rubato il portafoglio. Appena svoltò l’angolo si rese conto di avere le tasche vuote e capì che, mentre parlava, il vecchietto aveva rubato, per la seconda volta, niente meno che il proprio portafoglio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'ironia principale nel racconto del vecchietto?
- Come si sviluppa il tema della fiducia e del sospetto nel racconto?
- Qual è il significato del titolo "L’uomo dalla faccia di ladro"?
L'ironia principale risiede nel fatto che il vecchietto, temendo di essere derubato dal viaggiatore dalla faccia di ladro, finisce per rubare il suo portafoglio, scoprendo poi che era stato lui stesso derubato, creando un ciclo di inganno e beffa.
Il tema della fiducia e del sospetto è centrale, poiché il vecchietto inizialmente sospetta del viaggiatore a causa del suo aspetto, ma alla fine è lui a compiere un furto, dimostrando che le apparenze possono ingannare e che la diffidenza può portare a conseguenze inaspettate.
Il titolo "L’uomo dalla faccia di ladro" sottolinea come le apparenze possano influenzare il giudizio delle persone; il viaggiatore, pur non essendo un ladro, è percepito come tale, mentre il vero ladro è il vecchietto, evidenziando la complessità della moralità e delle percezioni sociali.