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Concetti Chiave

  • Il Novecento è caratterizzato da fenomeni contrastanti, tra cui l'emancipazione femminile, l'emergere della società di massa e l'affermazione di nuove figure intellettuali, ma anche da totalitarismi e guerre mondiali.
  • La crisi della razionalità nel Novecento ha spinto alla ricerca di nuovi modelli interpretativi, mettendo in discussione l'idea di leggi o certezze assolute.
  • La critica al Positivismo ha contestato l'assolutizzazione della scienza e della tecnica, portando a importanti revisioni scientifiche come la teoria della relatività e la psicoanalisi.
  • Nietzsche ha esercitato una forte influenza, denunciando la crisi della metafisica e sfidando l'idea di un progresso storico indefinito.
  • Neopositivismo, Marxismo e Esistenzialismo, centrati su scienza, rivoluzione e individuo, hanno subito una crisi negli anni Sessanta, aprendo a nuove fasi nel pensiero filosofico.

Fenomeni del Novecento

Il Novecento è un secolo di fenomeni contrastanti; in esso si sono verificati l’avvento della società di massa, l’emancipazione e liberazione femminile (sia pure in forma ancora incompiuta) e, nel mondo degli intellettuali, la formazione di nuove figure professionali, forme di impegno e affermazione di autonomia dalla politica, grandi migrazioni. Sono anche mutati il senso della morte e dell’amore e, nelle arti, si sono affermati nuovi linguaggi e modelli espressivi e di razionalità. Allo stesso tempo, il Novecento è il secolo dei totalitarismi, delle guerre mondiali, delle terrore atomico e degli sterminii di massa.

Che cos'è la crisi della razionalità?

Con il Novecento, secondo un certo modello interpretativo, è entrata in crisi una forma di “razionalità”, quella dei grandi sistemi di pensiero, miranti a racchiudere in sé l’insieme dei o significati della realtà, e ci si è mossi alla ricerca di nuovi modelli di razionalità, di nuovi schemi interpretativi della realtà. Questo percorso ha seguito strade diverse: dal ripensamento, dal- laici la critica e dalla modifica della razionalità scientifica ottocentesca e positivista alla “riscoperta” della del soggetto, all’abbandono dell’idea che esistano leggi o certezze assolute, o che esista una re un qualche razionalità della storia.

Critica al Positivismo

In filosofia, un forte moto di critica ha investito sia il Positivismo, sia il modello di scienza a cui esso faceva riferimento. Tale orientamento non necessariamente s’identifica con la critica della che, razionalità scientifica (anche se vi sono alcune correnti filosofiche che si muovono in tal senso), in quanto il suo principale bersaglio polemico è l’assolutizzazione della scienza e della tecnica che il Positivismo ha compiuto. Delle revisioni interne alla scienza sono espressione la teoria della relatività, la teoria dei quanti e la Psicoanalisi.

Influenza di Nietzsche

Profonda è l’influenza della critica a cui Nietzsche ha sottoposto l’intera razionalità occidentale, della sua dichiarazione di crisi ultima della metafisica (la morte di Dio). Viene, inoltre, messa in discussione e in crisi anche la convinzione che la storia persegua indefinitamente e irreversibilmente un cammino di progresso.

Nuovi terreni di pensiero

Altri (ad esempio, la Neoscolastica e varie correnti di pensiero cattoliche e pro-

testanti) cercheranno di individuare terreni nuovi in cui recuperare il senso della trascendenza, della tensione umana verso l’essere, verso Dio. Spiritualisti e Idealisti,

contro il Materialismo e il riduzionismo naturalistico, riaffermeranno il primato

della vita dello spirito, irriducibile alla natura.

Crisi di Neopositivismo e Marxismo

Il Neopositivismo, il Marxismo e l‘Esistenzialismo pongono al centro della

riflessione rispettivamente la scienza, la rivoluzione e l’individuo, nella sua singolarità e irriducibilità. Ma anch’essi, col finire degli anni Sessanta, entreranno in

crisi, mentre comincerà ad aprirsi una nuova fase storica

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali fenomeni sociali e culturali del Novecento?
  2. Il Novecento è caratterizzato da fenomeni contrastanti come l'emancipazione femminile, l'avvento della società di massa, nuove figure professionali tra gli intellettuali e grandi migrazioni, ma anche da totalitarismi, guerre mondiali e sterminii di massa.

  3. In che modo la razionalità è entrata in crisi nel Novecento?
  4. La razionalità dei grandi sistemi di pensiero è stata messa in discussione, portando alla ricerca di nuovi modelli interpretativi e all'abbandono dell'idea di certezze assolute, come evidenziato nel testo.

  5. Qual è la critica principale al Positivismo nel contesto filosofico del Novecento?
  6. La critica al Positivismo si concentra sull'assolutizzazione della scienza e della tecnica, piuttosto che sulla razionalità scientifica in sé, come dimostrano le revisioni interne alla scienza, tra cui la teoria della relatività e la Psicoanalisi.

  7. Come hanno reagito le correnti di pensiero come il Neopositivismo e il Marxismo alla crisi del Novecento?
  8. Il Neopositivismo, il Marxismo e l'Esistenzialismo, che si focalizzavano su scienza, rivoluzione e individuo, hanno anch'essi subito una crisi verso la fine degli anni Sessanta, segnando l'inizio di una nuova fase storica.

Domande e risposte

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