Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Nel 1926, fu istituito il Tribunale speciale per la difesa dello stato a Roma, operativo per diciassette anni invece dei cinque previsti inizialmente.
  • L'OVRA, la polizia segreta fascista fondata nello stesso anno, svolse un ruolo cruciale nel controllo e nella repressione degli oppositori politici e delle organizzazioni antifasciste.
  • Oltre a reprimere il dissenso, l'OVRA monitorava anche i gerarchi del fascismo che mostravano autonomia di giudizio e manovra.
  • Il regime fascista affiancò l'OVRA con gli Uffici Politici investigativi (UPI) della Milizia volontaria, noti come "camicie nere".
  • Nonostante l'assenza di libertà di consenso, il fascismo ottenne un consenso passivo nella società italiana, frutto della politicizzazione forzata.

Istituzione del tribunale speciale

Nel 1926 venne istituito il Tribunale speciale per la difesa dello stato, fu situato nel “Palazzo di Giustizia” a Roma. Inizialmente doveva durare solo cinque anni, ma operò per diciassette anni. L’attività di questo tribunale coinvolse gli italiani, molti oppositori politici subirono pene molto severe e, sempre in quell'anno, fu ripristinata la pena di morte.

Fondazione dell'OVRA

Sempre nel 1926 fu fondata l’OVRA, cioè la polizia segreta fascista, un efficace strumento di controllo e di repressione; i suoi agenti e le sue spie riuscirono a infiltrarsi negli ambienti dell’antifascismo e anche nei vari partiti antifascisti, come il PCI e il partito “Giustizia e Libertà”.

Controllo e repressione dell'OVRA

L’OVRA, oltre a reprimere le organizzazioni antifasciste, doveva anche controllare i gerarchi del fascismo che mostravano più indipendenza di giudizio e autonomia di manovra-

All'OVRA , il regime affiancò anche gli Uffici Politici investigativi (gli UPI) della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, le cosiddette “camicie nere”.

Consenso e politicizzazione

In un regime totalitario che non tollerava il dissenso, venne meno la libertà di consenso. Eppure il fascismo godeva di un largo consenso nella società italiana; però questo era un consenso passivo, che non dipendeva da una scelta volontaria, ma era il risultato di un’opera di politicizzazione della società.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la durata effettiva del Tribunale speciale per la difesa dello stato?
  2. Il Tribunale speciale, istituito nel 1926, doveva inizialmente durare cinque anni, ma operò per diciassette anni, infliggendo pene severe agli oppositori politici e ripristinando la pena di morte.

  3. Qual era il ruolo dell'OVRA nel contesto del regime fascista?
  4. L'OVRA, fondata nel 1926, era la polizia segreta fascista e uno strumento di controllo e repressione, infiltrandosi negli ambienti antifascisti e monitorando anche i gerarchi del fascismo con maggiore autonomia.

  5. Come si manifestava il consenso nel regime fascista?
  6. Sebbene il fascismo godesse di un ampio consenso nella società italiana, questo era per lo più passivo e non derivava da una scelta volontaria, ma era il risultato di una politicizzazione forzata della società in un contesto di totale intolleranza al dissenso.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community