Concetti Chiave
- Durante gli equinozi di primavera e autunno, il circolo di illuminazione passa per i poli, portando a una durata del giorno e della notte uguale in tutto il mondo.
- Nei solstizi, il polo sud e il polo nord si orientano verso il Sole rispettivamente, causando la massima differenza di durata tra giorno e notte.
- Il solstizio d'inverno presenta raggi solari perpendicolari al tropico del Capricorno, mentre nel solstizio d'estate sono perpendicolari al tropico del Cancro.
- Il moto di rivoluzione della Terra provoca un movimento apparente del Sole che si sposta in senso contrario rispetto alla sfera celeste, con un ritardo di 4 minuti al giorno.
- L'orbita annua del Sole è inclinata di 23° 27' rispetto al piano dell'eclittica, influenzando le variazioni della declinazione solare.
Quali sono i punti particolari dell'orbita?
Sull'orbita di rivoluzione si riconoscono quattro punti particolari: gli equinozi di primavera e di autunno e i solstizi di inverno e d’estate.
Nei giorni di equinozio il circolo di illuminazione passa per i poli e il di ha la stessa durata della notte per tutti i punti della Terra. l raggi solari sono perpendicolari a mezzogiorno per un osservatore che si trovi all’equatore.
Nel giorno del solstizio d'inverno, il polo sud e diretto verso il Sole e il circolo di illuminazione passa alla massima distanza dai poli. I raggi solari sono perpendicolari per un osservatore che si trovi al tropico del Capricorno (23° 27' 5). Nel giorno del solstizio d’estate, il polo nord è diretto verso il Sole e il circolo di illuminazione passa nuovamente alla massima distanza dai poli. I raggi solari sono perpendicolari per un osservatore che si trovi al tropico del Cancro (23° 27’ N). Nei giorni dei solstizi si ha la massima differenza di durata tra il di e la notte.
Conseguenze del moto di rivoluzione
Le conseguenze del moto di rivoluzione sono: il moto apparente annuo del Sole rispetto alla sfera celeste (si muove in verso contrario rispetto alla sfera celeste, con un ritardo giornaliero di 4 min), le variazioni della declinazione solare (l'orbita annua apparente del Sole è inclinata di 23° 27'rispetto al piano dell'eclittica), la minore durata del giorno sidereo (tempo reale di rotazione) rispetto al giorno solare (tempo che intercorre tra due culminazioni del Sole sullo stesso meridiano).
Domande da interrogazione
- Quali sono i punti particolari dell'orbita terrestre e quali fenomeni si verificano in corrispondenza di essi?
- Qual è la posizione del Sole durante i solstizi e quali effetti ha sulla durata del giorno e della notte?
- Quali sono le principali conseguenze del moto di rivoluzione della Terra?
Sull'orbita di rivoluzione si riconoscono quattro punti particolari: gli equinozi di primavera e autunno e i solstizi di inverno e estate. Durante gli equinozi, il circolo di illuminazione passa per i poli, e il giorno ha la stessa durata della notte per tutti i punti della Terra.
Nel solstizio d'inverno, il polo sud è diretto verso il Sole, mentre nel solstizio d'estate, il polo nord è diretto verso il Sole. Questi eventi portano alla massima differenza di durata tra giorno e notte, con i raggi solari perpendicolari al tropico del Capricorno e al tropico del Cancro rispettivamente.
Le conseguenze del moto di rivoluzione includono il moto apparente annuo del Sole rispetto alla sfera celeste, le variazioni della declinazione solare e la differenza tra il giorno sidereo e il giorno solare, con quest'ultimo che è più lungo a causa del ritardo giornaliero di 4 minuti.