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Concetti Chiave

  • La vigilanza sulla navigazione italiana all'estero garantisce il rispetto delle leggi locali da parte di comandanti ed equipaggi.
  • Si occupa del rimpatrio dei marittimi sbarcati quando non è l'armatore a provvedere.
  • Gestisce la sostituzione del Comandante in caso di necessità per le navi mercantili.
  • Riceve e registra atti di proprietà e diritti reali sulle navi all'estero, oltre a documenti relativi ad eventi significativi di bordo.
  • Autorizza l'imbarco di marittimi stranieri in caso di necessità o mancanza di personale italiano.

Vigilanza sulla navigazione

La vigilanza sulla navigazione e sul traffico di navi italiane all'estero viene esercitata dalle Il - vigila sul rispetto, da parte del Comandante e dell'equipaggio, delle leggi del paese ospitante;

- provvede al rimpatrio dei marittimi sbarcati, nel caso in cui non sia l'armatore a farlo;

- provvede alla sostituzione del Comandante della nave mercantile;

- riceve atti traslativi, costitutivi ed estintivi di proprietà o di altri diritti reali su navi all'estero;

- riceve dal Comandante della nave una copia autentica degli atti di nascita, morte, scomparizione in mare, testamenti, matrimonio ed altri avvenimenti di bordo. Avvenimenti che deve trasmettere, entro 6 mesi, al Ministero degli Esteri;

- possiede le matricole e i registri delle navi armate all'estero;

- autorizza l'imbarco di marittimi stranieri in caso di necessità o per mancanza di marittimi italiani.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della vigilanza sulla navigazione per le navi italiane all'estero?
  2. La vigilanza sulla navigazione garantisce il rispetto delle leggi del paese ospitante da parte del Comandante e dell'equipaggio, oltre a gestire il rimpatrio dei marittimi e la sostituzione del Comandante, tra le altre funzioni (testo).

  3. Cosa deve fare il Comandante della nave riguardo agli atti di bordo?
  4. Il Comandante deve fornire una copia autentica degli atti di nascita, morte, scomparizione in mare, testamenti e matrimonio, che devono essere trasmessi al Ministero degli Esteri entro 6 mesi (testo).

  5. In quali casi è possibile autorizzare l'imbarco di marittimi stranieri?
  6. L'imbarco di marittimi stranieri è autorizzato in caso di necessità o quando non ci sono marittimi italiani disponibili (testo).

Domande e risposte

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