Concetti Chiave

  • L'opera "Don Chisciotte" è divisa in due parti, pubblicate nel 1605 e nel 1615, con grande successo fin dall'inizio.
  • Il protagonista, un hidalgo, diventa pazzo dopo aver letto romanzi cavallereschi e decide di diventare un cavaliere errante.
  • Ogni avventura di Don Chisciotte è caratterizzata da equivoci che lo portano a combattere nemici immaginari, con esiti spesso disastrosi.
  • Nella seconda parte, Don Chisciotte riacquista la saggezza e affronta un duello che segna la fine delle sue avventure e il suo ritorno alla realtà.
  • Il romanzo esplora il contrasto tra ideale e reale, evidenziando le aspirazioni personali in contrapposizione alle condizioni sociali del tempo.

L’opera è stata scritta e pubblicata in due momenti diversi:

    la prima parte, risalente al 1605 porta il titolo

    la seconda del 1615 ha titolo

Fin dall’inizio, l’opera riscosse molto successo

.

Indice

  1. Origini del personaggio
  2. Seconda parte e conclusione
  3. Significato del romanzo

Origini del personaggio

L’idea del personaggio venne a Cervantes dalla lettura di un testo anonimo Entremés de los romances che era molto in voga nel XVI e nel XVII secolo il cui protagonista, a forza di leggere opere di epica, diventa pazzo.

La storia è quella di un povero hidalgo (l’hidalgo era un esponente della piccola nobiltà dell’epoca), di nome
Dopodiché, decide di diventare un cavaliere errante. Arrivato in un’osteria, che scambia per un castello, viene armato dall’oste, e, dopo la necessaria veglia notturna in armi, parte l’avventura. La situazione si mette subito male. Malmenato da un gruppo di mercanti che egli voleva costringere a rendere omaggio a Dulcinea, Don Chisciotte è costretto a tornare a casa, dove viene curato dai familiari, mentre il barbiere ed il curato danno alle fiamme i suoi libri. Appena guarito, decide di rimettersi in viaggio portando con sé uno scudiero, Sancio Panza, che lo segue a cavallo del suo asinello.

Gli episodi che seguono hanno in comune lo stesso denominatore: l’episodio trae sempre origine dall’identico equivoco perché il cavaliere trasforma con la sua fantasia, un qualsiasi oggetto naturale o un manufatto in un avversario da combattere. Inutili sono i tentativi dello scudiero di ricondurlo ad un’esatta visione della realtà. Ogni volta, don Chisciotte, ignorando l’avvertimento, attacca il nemico immaginario; lo scontro si conclude sempre con delle percosse, una caduta e un ferimento sia del protagonista principale che dello scudiero. Dopo l’ultima avventura, don Chisciotte viene legato e riportato a casa.

Seconda parte e conclusione

Nella seconda parte, il cavaliere ha ritrovato la saggezza perduta. Presto viene a sapere da Sancho Panza che il libro delle sue gesta è letto da tutti e suscita ovunque ilarità Apprende anche che sta circolando un altro libro che raccoglie le sue avventure, ma pieno di fatti non veri. Da qui ripartono le sue avventure che si concludono con un duello tra Don Chisciotte e Carrasco, un amico, che si fa passare per il cavaliere di Bianca Luna. L’oggetto della contesa è il primato della bellezza di Dulcinea e l’accordo prevede che, se sconfitto, Don Chisciotte dovrà ritornare a casa. Questo è il vero scopo di Carrasco che vuole mettere così fine alla vita avventurosa dell’amico e fargli riacquistare la ragione. È quello che succede; infatti, sconfitto e riportato in patria, Chisciotte si ammala, riacquista il senno, riprende il suo vero nome. Quindi rinnega tutte le sue imprese e dopo aver salutato gli amici muore pochi giorni dopo.

Significato del romanzo

Con un tono umoristico, col romanzo, l’autore vuole mettere in scena il contrasto fra l’ideale ed il reale, fra le aspirazioni di ognuno di noi e le reali condizioni sociali. In questi elementi, molti critici di storia letteraria hanno visto nel Don Chisciotte un’anticipazione del romanzo moderno

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del personaggio di Don Chisciotte?
  2. L'idea del personaggio venne a Cervantes dalla lettura di un testo anonimo, l'Entremés de los romances, in cui il protagonista, a forza di leggere opere epiche, diventa pazzo.

  3. Come si sviluppano le avventure di Don Chisciotte?
  4. Le avventure di Don Chisciotte si basano su equivoci, dove il cavaliere trasforma oggetti naturali o manufatti in nemici da combattere, ignorando i tentativi dello scudiero Sancho Panza di riportarlo alla realtà.

  5. Qual è il destino di Don Chisciotte nella seconda parte del romanzo?
  6. Nella seconda parte, Don Chisciotte ritrova la saggezza e, dopo un duello con Carrasco, viene sconfitto e riportato a casa, dove riacquista il senno, rinnega le sue imprese e muore pochi giorni dopo.

  7. Qual è il significato del romanzo secondo i critici?
  8. Il romanzo, con tono umoristico, mette in scena il contrasto tra ideale e reale, rappresentando le aspirazioni umane rispetto alle condizioni sociali, e viene visto come un'anticipazione del romanzo moderno.

Domande e risposte

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