Concetti Chiave
- All'inizio dell'undicesimo secolo, gli Arabi iniziarono a perdere il controllo su diverse regioni a causa della pressione dell'impero bizantino e delle conquiste navali di Genova e Pisa.
- I turchi, guidati da Selgiuk, rappresentarono una nuova minaccia per gli Arabi, conquistando la Siria e la Palestina e bloccando le relazioni commerciali, con gravi conseguenze per l'impero bizantino.
- L'impero bizantino, in difficoltà, chiese aiuto all'Occidente, portando all'organizzazione della prima crociata, la "crociata dei pezzenti", caratterizzata da una scarsa organizzazione.
- La prima vera crociata vide la partecipazione di nobili, valvassori e cavalieri, motivati non solo da ideali religiosi, ma anche da opportunità di arricchimento e creazione di regni feudali.
- I crociati conquistarono numerose città dell'Asia Minore e della Siria, assediando Gerusalemme, che divenne la capitale del regno crociato.
Arretramento degli arabi
All'inizio dell'undicesimo secolo, gli Arabi cominciarono ad arretrare sulle loro posizioni, sotto pressione dell'impero bizantino; Genova e Pisa sottrassero ai Saraceni il dominio di Sardegna, Elba, Corsica e regni cristiani di Spagna.
Tuttavia, il processo di liberazione della Spagna dagli Arabi fu lento e difficile a causa delle rivalità esistenti tra i regni cristiani: non mancarono infatti re cristiani che si allearono con i musulmani.
Minaccia dei turchi
Tuttavia, ben presto per gli Arabi giunse una nuova minaccia: i turchi, i quali, guidati da Selgiuk erano riusciti a conquistare la Siria e la Palestina, ma al contrario degli arabi, che traevano benefici economici dai popoli conquistati, i turchi bloccarono ogni relazione commerciale. A risentirne di più fu l'impero bizantino che a questo proposito chiese aiuto militare all'Occidente.
Quali sono le motivazioni della Prima crociata?
Questo aiuto venne accolto in quanto l'impero bizantino rappresentava un baluardo per la cristianità e anche perchè da tempo si stava diffondendo l'idea di una spedizione in Terrasanta. quindi si effettuò la prima crociata denominata "crociata dei pezzenti" in quanto era mal organizzata. In seguito partì la prima vera crociata costituita da feudatari, valvassori e cavalieri.
Il motivo di quest'adesione di massa non è spiegata soltanto da nobili ideali di purificazione religiosa e l'indulgenza plenaria promessa dal papa: in questa spedizione si riscontrava un modo per arricchirsi e creare regni feudali. Infatti, conquistarono numerose città dell'Asia Minore e della Siria e vi crearono dei regni indipendenti amministrati come feudi. In seguito, i crociati misero Gerusalemme sotto assedio e la città divenne capitale del regno crociato.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze dell'arretramento degli arabi all'inizio dell'undicesimo secolo?
- Quale nuova minaccia affrontarono gli arabi dopo il loro arretramento?
- Quali furono le motivazioni alla base della prima crociata?
Gli Arabi iniziarono a perdere terreno sotto la pressione dell'impero bizantino e delle città marinare come Genova e Pisa, che sottrassero il dominio di Sardegna, Elba, Corsica e dei regni cristiani di Spagna, rendendo il processo di liberazione della Spagna lento e difficile a causa delle rivalità tra i regni cristiani.
Gli Arabi dovettero affrontare la minaccia dei turchi, guidati da Selgiuk, che conquistarono la Siria e la Palestina, bloccando le relazioni commerciali e causando gravi danni all'impero bizantino, il quale chiese aiuto militare all'Occidente.
La prima crociata fu motivata non solo da ideali religiosi e dall'indulgenza plenaria promessa dal papa, ma anche dalla possibilità di arricchirsi e creare regni feudali, portando i crociati a conquistare città dell'Asia Minore e della Siria, culminando nell'assedio di Gerusalemme, che divenne capitale del regno crociato.