Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il 1848 segna l'emergere delle rivoluzioni popolari e del movimento realista, che punta a documentare la realtà sociale dei ceti più poveri senza inganni.
  • Gustave Courbet, autodidatta e figlio di contadini, sostiene che l'arte deve rappresentare solo ciò che è visibile e tangibile, rifiutando approcci meccanici all'insegnamento artistico.
  • Courbet promuove un'arte individuale, esprimendo il suo motto: "fai quello che vedi, che senti, che vuoi".
  • La pittura "Fanciulle sulla riva della Senna" rompe con le convenzioni artistiche, rappresentando due ragazze comuni in un contesto reale e quotidiano.
  • Le posizioni delle ragazze nel dipinto sono goffe e sgraziate, riflettendo il desiderio di Courbet di catturare la realtà in tutte le sue sfumature.

••• La vita

Quali sono le rivoluzioni del 1848?

•• Il 1848 è l’anno delle rivoluzioni popolari. I ceti più poveri vivono e lavorano in condizioni pessime e neanche l’arte può più evitare e volgere lo sguardo altrove. Il movimento realista nasce proprio da questa esigenza. L’arte non deve più ingannare o falsare la realtà, ma anzi deve documentarla. L’artista e l’autore deve solo indagare la realtà e rappresentarla, non mettendo mai nulla di soggettivo.

Courbet e la sua filosofia artistica

Courbet nasce da una famiglia contadina e si forma quasi da autodidatta. Afferma che la pittura esiste soltanto nella rappresentazione di oggetti visibili e tangibili. Era contrario all’insegnamento dell’arte, però apre una scuola insegnando che non ci sono scuole, ma solo pittori. Secondo lui l’arte non può essere imparata meccanicamente, ma è individuale (Motto: “fai quello che vedi, che senti, che vuoi”. Nel 1871 partecipa all’insurrezione di Parigi, ma dopo la restaurazione viene condannato come sovversivo. Vende all’asta le sue opere e muore in solitudine il 31 gennaio del 1877.

••• Fanciulle sulla riva della Senna

Fanciulle sulla riva della Senna

•• Sono ritratte due giovani ragazze che riposano su un praticello in riva al fiume. È stato un olio su tela sconvolgente per i benpensanti dell’epoca, perché per la prima volta non si rappresentavano personaggi storici o mitologici, ma due ragazze sdraiate, vestite secondo il gusto dell’epoca; anche il luogo non è una dimensione fantastica, ma è lungo le riconoscibili rive della Senna. Sono due amiche (o sorelle, o prostitute per alcuni critici) andate a fare una passeggiata e poi sdraiate per riposare nel pomeriggio primaverile. Le posizioni sono goffe e sgraziate, perché l’artista ha voluto coglierle di sorpresa: una è profondamente addormentata, l’altra è pensierosa e ha in grembo un colorato mazzo di fiori. Sin dai disegni preparatori Courbet voleva rispecchiare la realtà “in tutte le sue forme e in tutte le sfumature”.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del movimento realista emerso nel 1848?
  2. Il movimento realista nasce dall'esigenza di rappresentare la realtà senza inganni, documentando le condizioni di vita dei ceti più poveri, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è la filosofia artistica di Courbet?
  4. Courbet sostiene che l'arte deve rappresentare solo oggetti visibili e tangibili, rifiutando l'insegnamento meccanico dell'arte e promuovendo un approccio individuale, come indicato nel suo motto: “fai quello che vedi, che senti, che vuoi”.

  5. Perché "Fanciulle sulla riva della Senna" ha suscitato scalpore tra i benpensanti dell'epoca?
  6. L'opera ha scandalizzato perché rappresenta due ragazze comuni in un contesto realistico, senza riferimenti a personaggi storici o mitologici, rompendo con le tradizioni artistiche precedenti, come descritto nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community