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Concetti Chiave

  • Il colloquio tra Attilio e il padre provinciale si svolge nel diciannovesimo capitolo dei Promessi Sposi, evidenziando la dinamica di potere tra i due personaggi.
  • Attilio adotta un linguaggio vago ma manipolativo, cercando di svalorizzare Fra Cristoforo per ottenere il favore del padre provinciale.
  • L'abilità comunicativa di Attilio emerge nel modo in cui si avvicina al padre, sottolineando la loro amicizia e utilizzando latinismi e detti popolari.
  • La strategia di Attilio porta infine al successo: Fra Cristoforo viene inviato a Rimini, preoccupato per il benessere di Lucia, Agnese e Renzo.
  • Il colloquio evidenzia le tensioni e le manipolazioni all'interno delle relazioni tra i personaggi, riflettendo temi di onore e doveri familiari.

Qual è il colloquio tra Attilio e il padre provinciale?

Nel diciannovesimo capitolo dei Promessi Sposi è presente un colloquio molto significativo tra il conte Attilio, lo zio di Don Rodrigo, e il padre provinciale. Questo colloquio inizia a tavola, dove sono presenti anche altri ospiti, ma la conversazione finisce per essere spostata in un salotto con i due potenti seduti di fronte: il conte Attilio vuole un favore dal padre; padre Cristoforo deve andare via, se fosse accaduto ciò, il conte avrebbe ripagato il suo complice.

La strategia di Attilio

Tutto ciò non avvenne in modo diretto: il linguaggio usato da Attilio all'inizio è molto vago, fino a quando non inizia a pronunciare il nome di Cristoforo. Egli cerca di svalorizzare la figura del frate, ma il padre cappuccino lo conosce e cerca di difenderlo con i mezzi che possiede. Quando però Attilio rivela che il nipote, Don Rodrigo ebbe avuto dei conflitti, delle discussioni con Fra Cristoforo, il padre diventa più riconoscente verso l'autorità del conte. Quest'ultimo fin dall'inizio cerca di avvicinare sempre più la figura del padre a lui, chiamandolo "padre molto reverendo" oppure sottolineando la buona e vecchia amicizia fra loro. Sono presenti molte reticenze, soprattutto nel linguaggio del conte, proprio perché ci sono molte questioni che lascia intendere al padre. Quest'atteggiamento è da vero superiore, proprio come si sente; sono presenti anche altre forme che lo rendono visibile, come i latinismi, anche se subito dopo vengono svalorizzati da detti popolari, oppure parole riguardanti l'onore e il rispetto della famiglia, gli impegni e i doveri, dei favori illegali, minacce.

Il successo di Attilio

Alla fine di ciò, il conte Attilio riesce nel suo intento: Fra Cristoforo andrà a Rimini predicando in questo periodo lì: il primo pensiero del frate, ricevuta la notizia, fu rivolto a Lucia, Agnese e Renzo e a come se la sarebbero cavata senza di lui.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del colloquio tra Attilio e il padre provinciale?
  2. Il colloquio rappresenta un momento cruciale in cui Attilio cerca di ottenere un favore dal padre provinciale, manipolando la situazione e svalutando la figura di Fra Cristoforo, dimostrando così la sua astuzia e il suo potere.

  3. Come si manifesta la strategia comunicativa di Attilio durante il colloquio?
  4. Attilio utilizza un linguaggio vago e reticente, cercando di avvicinare il padre provinciale a sé attraverso complimenti e riferimenti all'amicizia, mentre sottintende minacce e favori illegali, evidenziando la sua superiorità.

  5. Qual è l'esito finale del piano di Attilio?
  6. Attilio riesce a far sì che Fra Cristoforo venga inviato a Rimini, preoccupando il frate per le sorti di Lucia, Agnese e Renzo, dimostrando così il successo della sua manipolazione.

Domande e risposte

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