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Concetti Chiave

  • Le migrazioni nel 2° millennio a.C. hanno portato influenze culturali significative in Grecia, contribuendo allo sviluppo della letteratura e della filosofia.
  • L'arte e l'architettura greca si caratterizzano per l'armonia e le proporzioni perfette, con templi costruiti in continuità con l'ambiente circostante.
  • Le tre epoche artistiche principali sono Arcaica, Classica ed Ellenistica, ognuna con stili distintivi e obiettivi estetici specifici.
  • I tre ordini architettonici greci - Dorico, Ionico e Corinzio - presentano caratteristiche uniche in termini di colonne, capitelli e fregi.
  • Il teatro, legato a riti religiosi, e la scultura, decorativa e mitologica, giocano un ruolo centrale nella cultura greca, evolvendosi verso forme più dinamiche nel tempo.

Migrazioni e influenze culturali

Alla fine del 2° millennio a.C., alcune popolazioni dell’Europa settentrionale migrarono fino alla Grecia. Nel primo millennio ci fu un notevole sviluppa della letteratura della filosofia. Nel Peloponneso si stanziarono i dori che svilupparono una produzione artistica che si distinse per il linguaggio astratto e geometrico. Il massimo splendore si ebbe nel periodo classico tra il 5° e il 4° secolo a C le opere artistiche di quel periodo furono prese come modelli nei secoli successivi.

Quali sono le caratteristiche dell'arte e architettura greca?

Gli antichi Greci formarono infatti un modello per l’architettura romana. Nella cultura dei Greca vi era un rapporto molto intimo tra ile divinità e gli umani. L’arte Greca esprimeva armonia per questo motivo furono imposti dei canoni per ottenere le proporzioni perfette. Questi princìpi furono applicati per la costruzione di templi.

Gli architetti creavano forme semplici nessun ornamento poteva prevalere sull’ insieme della costruzione. Già dall’ epoca arcaica si pensa che l’arte debba raffigurare la natura per questo motivo spesso viene raffigurato l’uomo e le opere artistiche vengono inserite armoniosamente nel paesaggio.

Epoche artistiche e scultura

Le tre epoche principali furono: Arcaica (Dori), Classico (Ioni), Ellenistico (Corinzi). Nell’ età arcaica tra l’ottavo e il quinto secolo a C si definirono le forme della scultura e della architettura. Le statue erano essenziali quasi simili ad colonne dritte e senza espressività. Nell’ anno 500 a C iniziò l’età classica. Gli scultori miravano alla perfezione del corpo: i soggetti avevano pose naturali che oltre mostrare una bellezza interiore seguivano i canoni sulle proporzioni secondo i quali la testa doveva essere l’ottava parte del corpo. L’ Età ellenistica è il periodo che va dal quarto al primo secolo porta con se un’arte raffinata in cui si cerca di scolpire i movimenti o i sentimenti spontanei. Il tempio greco deriva dal megaron miceneo. Il tempio si presentava in continuità con l’ambiente. Il Partenone si erge sull’ A acropoli di Atene simbolo, della civiltà classica progettato da Fidia.

Ordini architettonici e l'acropoli

I principali tre ordini architettonici furono tre: quello dorico che è il più antico severo e maestoso. Aveva una colonna scanalata appoggiata direttamente sullo stilobate. Il capitello era semplice formato dall’ echino e dall’ abaco. Il fregio era formato da una fila alternata da metope (bassorilievi) e triglifi. L’ ordine ionico è famoso per le sue forme agili ed eleganti le colonne avevano più scanalature risetto quelle doriche hanno un numero di scanalature maggiori e poggia su una base il toro. Il capitello è caratterizzato da due eleganti volute spirali e da un piccolo echino sul fregio c’è una decorazione ininterrotta. L’ ordine corinzio una variante di quello ionico: le colonne poggiano su una base e sono ricoperte da una scanalatura fitta i capitelli sono caratterizzati da motivi vegetali e da un fregio continuo. L’acropoli di Atene raccoglie edifici risalenti all’ età classica. Atene venne ricostruita da Pericle dopo la distruzione della città ad opera dei persiani. Dall’ ottavo secolo a C si diffusero le polis citta stato. Esse erano formate nella parte bassa dalle abitazioni dalle botteghe e dall’ agorà. Mentre la parta superiore era l’agorà dove vi si trovava il tempio.

Teatro e scultura in Grecia

Dal 5° secolo a C in Grecia si sviluppò il teatro. Dal momento che le rappresentazioni erano legate a riti religiosi il teatro sorgeva vicino al tempio. Sfruttando la conformazione del tterritorio da ogni punto si poteva vedere ed udire lo spettacolo. Con il passare dei secoli il teatro si arricchì anche di scenografie e fondali.

La scultura aveva uno scopo per lo più religiosi e andava a decorare i templi in tutte le sue parti. I soggetti erano temi legati ai miti (centauri, titani, divinità…)

Dal VII sec. La figura umana è la più rappresentata e spesso le statue venivano decorate per renderle maggiormente verosimile Nell’epoca classica le statue apparivano maggiormente in movimento e meno statiche più armoniose ed equilibrate. La scultura ellenistica coglie la figura umana ii pose naturali con caratteristiche simili al vero.

Con l’utilizzo di strumenti conosciuti dai romani le statue iniziarono ad essere costituite da più pezzi che venivano poi assemblati, ad esempio la statua di Laocoonte.

Gli edifici greci erano ornati da opere pittoriche che però non sono giunte a noi.

Ceramiche e decorazioni greche

Numerose ceramiche sono invece state ritrovate lungo il bacino del Mediterraneo ad indicare gli sciami che avvenivano tra le diverse popolazioni.

A seconda dell’epoca in cui furono prodotti i soggetti decorativi cambiavano: geometrici, floreali…

Dal VII al VI sec. A.C si diffondono i vasi con lo stile a figure nere dipinte sul fondo rosso, i particolari sono incisi con lo stilo sulla vernice.

Dal VI al IV sec. Si sviluppa lo stile a figure rosse sul fondo nero.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali influenze culturali che interessarono la Grecia antica?
  2. Alla fine del 2° millennio a.C., popolazioni dell’Europa settentrionale migrarono in Grecia, portando a un notevole sviluppo della letteratura e della filosofia nel primo millennio. I dori, stanziatisi nel Peloponneso, svilupparono un’arte caratterizzata da un linguaggio astratto e geometrico.

  3. Come si caratterizzava l'arte e l'architettura greca?
  4. L'arte greca esprimeva armonia e seguiva canoni per ottenere proporzioni perfette, con architetti che creavano forme semplici senza ornamenti predominanti. Templi e opere artistiche erano spesso integrati nel paesaggio naturale.

  5. Quali sono le tre epoche principali dell'arte greca e le loro caratteristiche?
  6. Le tre epoche principali sono: Arcaica, con statue essenziali; Classica, in cui si cercava la perfezione del corpo; ed Ellenistica, caratterizzata da un’arte raffinata che esprimeva movimenti e sentimenti spontanei.

  7. Quali sono i principali ordini architettonici greci e le loro peculiarità?
  8. I tre ordini architettonici principali sono: Dorico, severo e maestoso; Ionico, elegante con colonne più scanalate; e Corinzio, simile all'ionico ma con capitelli decorati da motivi vegetali. L'acropoli di Atene è un esempio significativo di questi stili.

  9. Qual era il ruolo del teatro e della scultura nella cultura greca?
  10. Il teatro, sviluppatosi dal 5° secolo a.C., era legato a riti religiosi e si trovava vicino ai templi. La scultura, principalmente religiosa, decorava i templi e rappresentava temi mitologici, evolvendo nel tempo verso pose più naturali e dinamiche.

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