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Concetti Chiave

  • L'orogenesi deriva dalla deformazione e dislocazione di masse rocciose, influenzata dalle forze tettoniche ai margini di convergenza.
  • La subduzione di una zolla oceanica sotto una zolla continentale porta alla formazione di catene montuose composte principalmente da rocce magmatiche.
  • Nella collisione tra zolle continentali, come nella catena alpino-himalayana, si formano catene montuose con predominanza di rocce sedimentarie e metamorfosate.
  • Il processo di orogenesi può includere un terzo meccanismo noto come accrescimento crostale, secondo studi recenti.
  • Le catene montuose subdotte presentano rocce sedimentarie scarse, mentre quelle formate da collisioni hanno una mescolanza caotica di diversi tipi di rocce.

Formazione delle catene montuose

L'attività tettonica si manifesta principalmente durante le orogenesi, cioè durante la formazione delle catene montuose.
Secondo la teoria della tettonica delle zolle, l’orogenesi è un insieme di processi di deformazione e dislocazione di grandi masse rocciose, accompagnati da fenomeni magmatici e metamorfici; e innescati dalle forze tettoniche che agiscono lungo i margini di convergenza, causando corrugamenti e innalzamenti dei sedimenti e delle rocce della crosta.

Secondo la teoria della tettonica delle zolle, gli orògeni possono formarsi in due modi differenti:

-per subduzione di una zolla oceanica sotto una zolla continentale (come nel caso delle Ande); in questi casi la catena montuosa risulta formata prevalentemente da rocce magmatiche intrusive ed effusive, prodotti della solidificazione del magma, che deriva dalla fusione della placca oceanica in subduzione; le rocce sedimentarie, piegate e metamorfosate, sono scarse e localizzate lungo il bordo del continente;

-per collisione tra due margini di zolle continentali (come nel caso della catena alpino-himalayana); in questi casi non avviene una vera subduzione, ma i margini vengono compressi e uno scivola sull’altro. La catena montuosa risulta formata principalmente da rocce sedimentarie e del basamento oceanico, piegate, fagliate e metamorfosate, mescolate caoticamente con rocce magmatiche. Si osservano pieghe e falde di ricoprimento. Secondo studi recenti l’orogenensi può avvenire anche mediante un terzo meccanismo, detto accrescimento crostale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali processi che caratterizzano l'orogenesi secondo la teoria della tettonica delle zolle?
  2. L'orogenesi è un insieme di processi di deformazione e dislocazione di masse rocciose, accompagnati da fenomeni magmatici e metamorfici, innescati dalle forze tettoniche lungo i margini di convergenza, causando corrugamenti e innalzamenti della crosta (testo).

  3. Come si forma una catena montuosa per subduzione di una zolla oceanica?
  4. In questo caso, la catena montuosa, come le Ande, è prevalentemente composta da rocce magmatiche intrusive ed effusive, derivate dalla fusione della placca oceanica in subduzione, con scarse rocce sedimentarie localizzate lungo il bordo del continente (testo).

  5. Qual è la differenza tra la formazione di catene montuose per subduzione e per collisione tra zolle continentali?
  6. Nella subduzione, si formano rocce magmatiche, mentre nella collisione, come nella catena alpino-himalayana, si ha una compressione dei margini con predominanza di rocce sedimentarie e del basamento oceanico, mescolate a rocce magmatiche, senza vera subduzione (testo).

Domande e risposte

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