Concetti Chiave
- Renzo, ubriaco, viene accompagnato a letto dall'oste, che tenta di ottenere le sue generalità senza successo.
- L'oste decide di denunciare Renzo al palazzo della giustizia, accusandolo di essere uno dei capi insurrezionali.
- Il notaio e i birri arrestano Renzo, ma inizialmente il giovane non comprende la gravità della situazione.
- Renzo attende l'occasione giusta per liberarsi durante il suo trasferimento in strada, mentre i poliziotti lo ammanettano.
- La folla, attirata dalle urla di Renzo, accerchia i poliziotti, costringendoli a fuggire e permettendo a Renzo di scappare.
L'oste e Renzo
Renzo, ormai ubriaco, continua a ripetere gli stessi discorsi e l’oste lo invita ad andare a dormire e alla fine, lasciatosi convincere dalle sue parole, egli si lascia accompagnare a letto. L’oste lo aiuta a spogliarsi e cerca ancora una volta di chiedergli le sue generalità ma non ottiene alcun risultato. Poi in un secondo momento riesce a farsi pagare il conto e gli augura sgarbatamente “buona notte”.
Qual è la denuncia dell'oste?
Dopodiché decide di andare al palazzo della giustizia per denunciare il giovane e, dopo alcune raccomandazioni alla moglie su come badare all’osteria, lascia l’edificio e si avvia imprecando in cuor suo contro il montanaro. Giunto al palazzo, porge la sua denuncia davanti al notaio criminale che accusa Renzo di essere uno dei capi insurrezionali.
L'arresto di Renzo
Così la mattina seguente il notaio seguito da due birri svegliano bruscamente Renzo per portarlo in prigione e fare giustizia; all’inizio Renzo non capisce cosa sta succedendo, ma poi comprende l’entità del problema e comincia ad elaborare dei modi per liberarsi. Il notaio, per non far suscitare dei sospetti a Renzo, assume un tono manieroso nei confronti del giovane e i due birri, a un cenno del loro superiore, ammanettano il montanaro. Renzo, capite le vere intenzioni del notaio aspetta solo l’occasione propizia per salvarsi.
La fuga di Renzo
Così giunti in strada, egli si fa notare dai passanti che subito cominciano a seguire il piccolo gruppo e, quando i poliziotti stringono le manette a Renzo, egli si mette ad urlare e così la folla lo protegge e accerchia minacciosamente il notaio e i due birri. I due poliziotti, impauriti, scappano via e il notaio rimane immobilizzato dalla paura e viene allontanato dalla folla che trae in salvo Renzo.
Domande da interrogazione
- Qual è la motivazione che spinge l'oste a denunciare Renzo?
- Come avviene l'arresto di Renzo?
- In che modo Renzo riesce a fuggire dalla cattura?
L'oste decide di denunciare Renzo al palazzo della giustizia accusandolo di essere uno dei capi insurrezionali, dopo aver tentato invano di ottenere le sue generalità e averlo aiutato a sistemarsi per la notte (testo).
La mattina seguente, Renzo viene svegliato bruscamente da un notaio e due birri che lo portano in prigione; inizialmente confuso, Renzo comprende la gravità della situazione e inizia a pianificare la sua fuga (testo).
Renzo, mentre viene portato via, attira l'attenzione dei passanti che accorrono in suo aiuto; urlando, riesce a creare una situazione di caos che spaventa i poliziotti, permettendogli di scappare (testo).