Concetti Chiave

  • Vanni Fucci ingiuria Dio e viene punito da serpenti che gli impediscono di parlare e muoversi, mentre Dante esprime la sua rabbia verso Pistoia.
  • Caco è un personaggio mitologico, figlio di Vulcano, descritto come un ladro gigantesco che vomita fuoco e vive in una grotta macchiata di sangue.
  • Dante rappresenta Caco come un centauro, in contrasto con Virgilio che lo descrive come un semplice ladro di bestiame; inoltre, differiscono nei dettagli della sua morte.
  • Tre ladri fiorentini, tra cui Cianfa Donati, subiscono trasformazioni in cui si fondono con serpenti, creando esseri mostruosi che si allontanano.
  • Cianfa Donati, un membro della nobile famiglia dei Donati, è associato a furti e crimini, con una vita documentata tra il 1282 e il 1289.

Indice

  1. L'ira di Vanni Fucci
  2. Descrizione di Caco
  3. Differenze tra Dante e Virgilio
  4. La trasformazione dei ladri
  5. Identità di Cianfa Donati

L'ira di Vanni Fucci

Appena terminata la sua profezia, Vanni Fucci ingiuria Dio con un gesto volgare; ma subito un serpente gli si avventa contro avvinghiandolo al collo per impedirgli di parlare e un altro poi gli si avvinghia alle braccia impedendogli ogni movimento. Dante prorompe in un'amara invettiva contro Pistoia.
Mentre Vanni Fucci fugge, legato dalle serpi, un centauro, sulla cui groppa si aggrovigliano i serpenti e sulle cui spalle un drago affoca chiunque incontra, giunge gridando e correndo. Virgilio lo mostra a Dante dicendogli che è Caco, colui che rubò fraudolentemente il gregge di Ercole e fu ucciso da questo.

Descrizione di Caco

Caco è un personaggio mitologico, figlio di Vulcano, gigantesco e mostruoso, che vomitava fuoco dalla bocca. Così lo descrive Virgilio, narrandone l'uccisione per mano di Ercole. Era un ladro di bestiame ed abitava in una grotta del Monte Aventino, lorda di sangue e piena di teschi umani. Rubò quattro buoi e quattro vacche di eccezionale bellezza ad Ercole che ritornava dalla Spagna recando l'armento del re Gerione: scopertolo, Ercole lo soffocò con una terribile stretta delle sue braccia. Ma se il testo di Virgilio è alla base del passo dantesco, molte sono le diversità, né è facile trovare con precisione le fonti eventuali.

Differenze tra Dante e Virgilio

Innanzitutto Dante ne fa un centauro - forse sotto l'influsso del termine con cui lo designa Virgilio di semihomo e di semifer - ma Caco non è un centauro né in Virgilio né in altri poeti latino. In Virgilio egli è figlio di Vulcano, il che esclude senz'altro che i centauri siano i suoi fratei. Inoltre, in questo passo a vomitare fuoco non è Caco, ma il drago che sta sulla sua schiena. Infine, e soprattutto, il divario sta nella morte, per soffocamento in Virgilio, per colpi di clava in Dante, che segue qui invece un passo ovidiano.

La trasformazione dei ladri

Caco si allontana e tre dannati vengono a collocarsi sotto l'argine sul quale stanno i due poeti, senza che questi se ne accorgono. Essi interpellano Dante e Virgilio, ma uno, volto ai compagni, chiede dove sia rimasto Cianfa. A quel nome Dante fa cenno a Virgilio di tacere e in quel momento stesso un serpente con sei piedi si avvicina e balza addosso a uno dei tre. Avvinghiandosi e fondendosi con quello, forma un essere mostruoso che poi si allontana lentamente. Sopraggiunge quindi un serpentello che, avventandosi contro l'ombelico di uno dei due rimasti, scambia natura con lui: il serpentello diventa uomo e l'uomo diventa serpente.

Si tratta di cinque ladri fiorentini: Cianfa Donati è il serpente a sei piedi che avventa formando un corpo solo con Agnello Brunelleschi; il serpentello che diventa uomo è Francesco Cavalcanti, l'uomo che diventa serpente Buoso Donati. Il quinto è Puccio Sciancato che non si trasforma e guarda terrorizzato tutta la scena.

Identità di Cianfa Donati

Cianfa, appartiene alla nobile famiglia dei Donati, quella che fu a capo della parte Nera. E' probabilmente da identificarsi in quel Cianfa Donati che nel 1282 fu consigliere del Capitano del popolo: si hanno notizie di lui vivo per l'ultima volta nel 1283; in un documento del 1289 appare già come morto. La sua morte va quindi compresa fra queste due date. Alcuni antichi commentatori lo dicono ladro di bestiame e di botteghe, colpevole quindi di abigeato e di furti con scasso: ma potrebbero essere frange ai versi danteschi; d'altronde le stesse incertezze dei commentatori antichi dimostrano che ne sapevano poco. Certo, la famiglia Donati ebbe il soprannome di Malefami.

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Domande da interrogazione

  1. Chi è Vanni Fucci e quale gesto compie contro Dio?
  2. Vanni Fucci ingiuria Dio con un gesto volgare subito dopo la sua profezia, ma viene immediatamente punito da serpenti che lo immobilizzano, come descritto nel testo.

  3. Qual è la descrizione di Caco secondo Virgilio?
  4. Caco è descritto come un gigantesco e mostruoso ladro di bestiame, figlio di Vulcano, che vomitava fuoco dalla bocca e abitava in una grotta sul Monte Aventino, come riportato nel testo.

  5. Quali sono le principali differenze tra la rappresentazione di Caco in Dante e in Virgilio?
  6. Dante rappresenta Caco come un centauro e lo fa morire per colpi di clava, mentre Virgilio lo descrive come un ladro di bestiame ucciso per soffocamento, evidenziando le divergenze tra i due autori.

  7. Chi sono i ladri fiorentini trasformati in serpenti e quali sono le loro identità?
  8. I ladri fiorentini sono Cianfa Donati, Agnello Brunelleschi, Francesco Cavalcanti, Buoso Donati e Puccio Sciancato, con Cianfa e Agnello che si fondono in un essere mostruoso, mentre Francesco diventa serpente.

  9. Qual è l'identità di Cianfa Donati e il suo ruolo nella storia?
  10. Cianfa Donati appartiene alla nobile famiglia dei Donati, noto per essere un ladro di bestiame e di botteghe, e la sua morte è documentata tra il 1282 e il 1289, come indicato nel testo.

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