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Concetti Chiave

  • Il secondo canto dell'Inferno rappresenta il premio specifico, differente dall'introduzione generale del canto precedente.
  • Dante combina l'invocazione alle Muse con un'affermazione sul proprio ingegno e memoria, un elemento originale rispetto alla tradizione classica.
  • Il passaggio dal giorno alla sera simboleggia il momento cruciale in cui il poeta si prepara ad affrontare il suo viaggio.
  • La memoria gioca un ruolo fondamentale, garantendo una narrazione veritiera delle esperienze vissute dal poeta.
  • Dante sottolinea che per trattare temi elevati sono necessarie doti eccezionali, evidenziando la sua consapevolezza artistica.

La parte iniziale del secondo canto costituisce il premio specifico dell’Inferno, essendo il canto precedente una introduzione generale dell’intero poema. Analogamente a quelli del Purgatorio e del Paradiso, l’esordio della prima cantica contiene la presentazione dell’argomento e , come nei poemi classici, l’invocazione alle Muse, affinchè aiutino il poeta nell’impresa. Dante inserisce però, rispetto alla tradizione, un elemento del tutto originale, facendo affidamento , oltre che sulle Muse, anche sul proprio alto ingegno e sulla propria memoria, la mente che non erra, nella consapevolezza che per trattare una materia così alta sono necessarie doti eccezionali.

Invocazione alle Muse

Lo giorno se n’andava, e l’aere bruno

toglieva li animai che sono in terra

da le fatiche loro; e io sol uno

m’apparecchiava a sostener la guerra

sì del cammino e sì de la pietate,

che ritrarrà la mente che non erra.

O muse, o alto ingegno, or m’aiutate;

o mente che scrivesti ciò ch’io vidi,

qui si parrà la tua nobilitate.

Il giorno volgeva al termine, e l’imbrunire

Sollevava dalle loro occupazioni gli esseri animati

Che vivono sulla terra; solo, unico fra tutti,

mi preparavo a sostenere la fatica,

dovuta sia al viaggio che all’angoscia,

che la memoria, veritiera nel ricordare

ciò che ha visto, ora riferirà.

O Muse, o alto ingegno, aiutatemi ora in questo compito;

o memoria che conservi impresso quello che ho visto,

in questa occasione verrà messo alla prova il tuo valore.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'invocazione alle Muse nel secondo canto dell'Inferno?
  2. L'invocazione alle Muse rappresenta un elemento tradizionale che Dante utilizza per chiedere aiuto nel suo viaggio poetico, ma introduce anche un aspetto originale, facendo affidamento sul proprio ingegno e memoria, necessari per affrontare una materia così alta.

  3. Come si presenta il contesto del secondo canto rispetto al primo?
  4. Il secondo canto funge da premio specifico dell'Inferno, mentre il primo canto è un'introduzione generale al poema, preparando il lettore all'argomento e alla complessità del viaggio che Dante sta per intraprendere.

  5. Qual è il ruolo della memoria nel processo creativo di Dante?
  6. La memoria è descritta come una mente che non erra, fondamentale per ricordare e riferire fedelmente ciò che Dante ha visto, dimostrando l'importanza della verità e della precisione nel suo racconto.

Domande e risposte

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