Concetti Chiave
- I BOT sono titoli di Stato a breve termine, emessi per periodi di 3, 6 o 12 mesi, con un importo minimo di sottoscrizione di 1.000€.
- Emessi come "zero coupon", i BOT vengono venduti a un prezzo inferiore al valore nominale e rimborsati alla pari alla scadenza.
- Il rendimento è calcolato sulla differenza tra il valore nominale e il prezzo di sottoscrizione, tassato con un'imposta sostitutiva del 12,5% al momento della sottoscrizione.
- Il collocamento avviene tramite aste competitive per intermediari finanziari o sul mercato secondario (MOT).
- I BOT flessibili possono avere scadenze variabili fino a 12 mesi, emessi in base alle esigenze delle casse pubbliche.
(Titolo emesso dal governo italiano a breve termine per finanziare il debito pubblico)
Caratteristiche dei BOT
Il BOT è un titolo al portatore o all’ordine: nel primo caso può circolare con la semplice consegna del titolo e la legittimazione all’esercizio del diritto avviene con la sola presentazione del titolo stesso; nel secondo caso, nel titolo viene inserito il nome di un determinato beneficiario e la circolazione avviene attraverso girata.(Il Codice Civile prevede che il Trasferimento del titolo al portatore si opera con la consegna del titolo, quindi il semplice possesso del Titolo legittima il possessore all’esercizio dei diritti in esso incorporati)
Zero coupon e rendimento
Gli “zero coupon” sono titoli emessi “senza cedola” (“zero coupon bond” = obbligazione senza cedola detti anche a “capitalizzazione integrale”) ad un prezzo inferiore al valore nominale (sotto la pari) con uno sconto pari al valore attuale del flusso di interessi riconosciuti al sottoscrittore, rimborsati in un’unica soluzione al valore nominale (alla pari).
Il rendimento di questi Titoli è dato dalla differenza tra:
il Valore Nominale ed il Prezzo di Sottoscrizione (Acquisto)
(scarto di emissione)
I BOT vengono tassati all'emissione in quanto lo scarto di emissione, come differenza tra il valore nominale e quello di acquisto, viene considerato come interesse anticipato.
Il rendimento dei BOT è tassato dall’imposta sostitutiva sui Titoli di Stato nella misura del 12,5 % ed è applicata al momento della sottoscrizione sullo scarto di emissione, cioè sulla differenza tra il Valore Nominale (= valore di rimborso) e prezzo pagato.
i BOT sono titoli di Stato a breve termine che scadono a 3, 6, 12 mesi, con un importo minimo sottoscrivibile di 1.000€.
Data la loro breve vita, questi titoli vengono pertanto considerati strumenti di liquidità
Attraverso queste obbligazioni, gli investitori prestano dei soldi allo Stato per un periodo molto ridotto
Esistono inoltre i cosiddetti BOT flessibili con scadenze diverse da quelle standard ma sempre nel limite massimo dei 12 mesi (i BOT flessibili non seguono un calendario predefinito di aste mensili, ma vengono emessi in base alle esigenze delle casse pubbliche con periodicità variabile. Il ministero dell’Economia e delle Finanze può offrire tranche aggiuntive di BOT già emessi)
Mercati e collocamento dei BOT
I BOT vengono quotati sui mercati regolamentati.
Il collocamento dei BOT avviene:
• mediante Asta competitiva, ovvero al momento dell’emissione Per parteciparvi bisogna essere un intermediario finanziario autorizzato, come una Banca, Poste Italiane, Sim, Agenti di Cambio
• sul mercato secondario, ossia il MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni)
Scadenze: 3-6-12 mesi
Taglio minimo: 1000 Euro
Remunerazione: Scarto d’emissione Differenza tra Valore Nominale e Prezzo di sottoscrizione
Rimborso: Alla pari, in un’unica soluzione alla scadenza
Data Regolamento: 3 giorni lavorativi dopo quella di svolgimento dell’asta
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali dei BOT?
- Come funziona il rendimento dei BOT?
- In che modo vengono collocati i BOT?
- Cosa sono i BOT flessibili e come si differenziano dai BOT standard?
I BOT sono titoli al portatore o all’ordine, con scadenze di 3, 6 o 12 mesi e un importo minimo sottoscrivibile di 1.000€. Possono circolare tramite semplice consegna o girata, e sono considerati strumenti di liquidità a breve termine.
Il rendimento dei BOT è determinato dalla differenza tra il valore nominale e il prezzo di sottoscrizione, noto come scarto di emissione. Questo scarto viene tassato come interesse anticipato al momento della sottoscrizione.
I BOT vengono collocati tramite aste competitive, a cui possono partecipare solo intermediari finanziari autorizzati, e sul mercato secondario, come il MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni).
I BOT flessibili hanno scadenze diverse da quelle standard, sempre entro i 12 mesi, e vengono emessi in base alle esigenze delle casse pubbliche, senza seguire un calendario predefinito di aste mensili.