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Concetti Chiave

  • La trama è ambientata nel 1327 in un'abbazia benedettina del Nord Italia, dove frate Guglielmo da Baskerville indaga su una serie di misteriosi omicidi di monaci.
  • Le morti, iniziate con il giovane frate Adelmo, sono attribuite a una calamità naturale e sono legate a un libro proibito che rivela un veleno mortale.
  • Guglielmo incontra personaggi eccentrici, tra cui Jorge da Burgos, che si oppone al riso e alla commedia, considerati diabolici e minacciosi per la fede.
  • L'inquisitore Bernardo Gui, dopo torture, condanna ingiustamente alcuni frati e una giovane donna, mentre Guglielmo scopre il mistero del veleno nel libro.
  • Il conflitto culmina in un incendio che distrugge la biblioteca e provoca la morte di Jorge, mentre Guglielmo e Adso riflettono sulla loro esperienza e scelte personali.

Siamo nel 1327. Guglielmo da Baskerville è un frate francescano di origine inglese che, insieme al suo giovane novizio Adso da Melk, deve recarsi in una abbazia benedettina del Nord Italia – di cui viene taciuto il nome – per presiedere ad un importante dibattito che vedrà l’ordine francescano, di ideologia pauperistica e appoggiato dall’impero, scontrarsi con alcuni rappresentanti del papa, di visione opposta e quindi sostenitori di una chiesa ricca.

Inizio degli omicidi misteriosi

Durante il soggiorno presso l’abbazia, ha inizio una serie di inquietanti omicidi di alcuni monaci, le cui indagini vengono proprio affidate a frate Guglielmo.

La prima vittima della serie è il giovane frate Adelmo da Otranto, abile miniatore, precipitato da una delle torri dell’abbazia in circostanze misteriose. Sia a questa morte che alle seguenti, i frati dell’abbazia associano una calamità naturale dovuta all’imminente venuta dell’Anticristo.

Poco dopo la morte di Adelmo, che si ipotizza sia in realtà un suicidio, muore un altro giovane frate: Venanzio da Salvemec, traduttore delle scritture dal greco e dall’arabo, stretto amico di Adelmo. L’ultima vittima è frate Berengario da Arundel, l’aiuto bibliotecario trovato morto in una vasca piena d’acqua. Tutti e tre i cadaveri sono accomunati dalla presenza di una macchia nera sulla punta del dito indice della mano destra o sinistra e sotto la lingua.

Indagini e scoperte di Guglielmo

Durante le indagini, Guglielmo da Baskerville fa la conoscenza di alcune strane personalità: per esempio, il vecchio frate cieco Jorge da Burgos, strenuo oppositore della possibilità per gli uomini di ridere, dal momento che il riso è diabolico, oppure di Ubertino da Casale, un frate a volte venerato e a volte considerato eretico, forte sostenitore della diabolicità della femmina, ma anche del bibliotecario Malachia da Hildesheim, che pare nascondere qualcosa dietro la porta dello scriptorium.

Rivelazione del libro proibito

Dopo diverse indagini, frate Guglielmo capisce quale sia il nesso delle morti: la presenza di un libro proibito all’interno dell’abbazia che, per una serie di coincidenze, ha causato la morte dei tre frati. Alla luce di questa scoperta, viene convocato un inquisitore, Bernardo Gui, a cui viene affidato il compito di trovare il responsabile della loro morte. L’inquisitore, dopo aver torturato uno dei frati dell’abbazia, Salvatore, decide di mettere a morte lui e il frate Remigio da Varagine, precedentemente appartenenti alla setta dei dolciniani, e una ragazza, di cui Adso si era innamorato dopo aver consumato un rapporto, trovata insieme a Salvatore.

Nel frattempo, Guglielmo e Adso riescono finalmente ad accedere alla biblioteca e qui trovano un’immensa quantità di libri sulla cristianità.

Mentre nell’abbazia si sta tenendo il famoso convegno tra francescani e rappresentanti del papa, il libro viene trovato da frate Severino da Sant’Emmerano, il padre erborista, intenzionato ad aiutare Guglielmo nelle indagini: questo però viene ucciso da Malachia su ordine di Jorge, che è la vera mente dietro alle morti. Vinto dalla tentazione, anche Malachia sfoglia il libro proibito e muore sotto gli occhi di tutti i frati.

Prima dell’esecuzione dei tre condannati, Guglielmo e Adso tornano nella biblioteca alla ricerca del libro proibito e trovano Jorge. Il frate dice di non considerarsi il vero responsabile delle morti dei frati, anzi, attribuisce la colpa alla loro vana curiosità. Il libro che infatti tutti ambivano a leggere, era in realtà cosparso di un veleno con cui i frati, inavvertitamente, venivano a contatto mentre lo sfogliavano. Si tratta del secondo libro della poetica di Aristotele che parla della commedia e del riso, elementi che secondo frate Jorge uccidono la fede e la paura del demonio.

Jorge tenta di uccidere anche Guglielmo consegnandogli il libro, ma senza riuscirci. Adso, facendo cadere la sua lanterna, dà fuoco a tutta la biblioteca distruggendo completamente la torre. Nell’incendio, rimane ucciso anche frate Jorge. Nel frattempo, nel luogo dell’esecuzione, solo la fanciulla non muore sul rogo mentre Bernardo Gui viene ucciso dalla folla inferocita.

Conclusione e riflessioni di Adso

Alla fine, Guglielmo e Adso ripartono. Sulla via del ritorno Adso incontra la fanciulla di cui si era innamorato e che era stata risparmiata, trovandosi a scegliere se seguire il suo maestro o la passione carnale. La voce narrante, che è lo stesso Adso da vecchio, dice di aver scelto di seguire il frate ma che, fra tutti i volti che gli ritornano in mente, l’unico ancora nitido è proprio quello della fanciulla, l’unico amore terreno della sua vita di cui non seppe mai il nome.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico e religioso in cui si svolge la storia?
  2. La storia si svolge nel 1327, in un'abbazia benedettina del Nord Italia, dove Guglielmo da Baskerville e il suo novizio Adso da Melk partecipano a un dibattito tra l'ordine francescano, sostenuto dall'impero, e i rappresentanti del papa, che difendono una chiesa ricca.

  3. Quali sono le circostanze delle misteriose morti dei frati?
  4. Le morti misteriose iniziano con il frate Adelmo da Otranto, seguito da Venanzio da Salvemec e frate Berengario da Arundel, tutti trovati con una macchia nera sul dito e sotto la lingua, e associate a una calamità naturale e alla venuta dell'Anticristo.

  5. Chi sono i personaggi chiave che Guglielmo incontra durante le indagini?
  6. Guglielmo incontra diverse personalità, tra cui il cieco Jorge da Burgos, oppositore del riso, Ubertino da Casale, considerato eretico, e Malachia da Hildesheim, il bibliotecario che nasconde segreti.

  7. Qual è il ruolo del libro proibito nelle morti dei frati?
  8. Il libro proibito, il secondo libro della poetica di Aristotele, è la causa delle morti, poiché è cosparso di un veleno che uccide i frati che lo sfogliano, secondo Jorge, che attribuisce la colpa alla loro curiosità.

  9. Qual è il destino finale di Guglielmo, Adso e degli altri personaggi?
  10. Guglielmo e Adso fuggono dall'abbazia dopo un incendio che distrugge la biblioteca e uccide Jorge. Adso, tornato a casa, riflette sulla sua scelta di seguire il frate invece della fanciulla di cui si era innamorato, il cui volto rimane l'unico nitido nei suoi ricordi.

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