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Economia e gestione delle imprese sportive aggiornato e completo

All'interno di ogni area funzionale viene effettuata un’ulteriore suddivisione che può essere realizzata adottando:

  • Una struttura organizzativa multifunzionale
  • Una struttura organizzativa divisionale
  • Una struttura organizzativa a matrice
  • Una struttura organizzativa a rete

A svolgere l’attività di certificazione del SQ in Italia sono preposti particolari e specifici enti che operano secondo le direttive della norma:

UNI45012

Affinché una strategia di marketing si riveli di successo per l’impresa occorre prestare massima attenzione a queste attività:

Segmentazione, targeting e posizionamento

Adottare congiuntamente una strategia che non è un ottimo paretiano significa:

Ridurre l’utilità di qualcuno senza aumentare l’utilità di nessuno

Alla base del vantaggio competitivo di un’impresa c’è la sua capacità di risultare diversa rispetto ai concorrenti:

Relativamente all’efficienza operativa

Attraverso l’integrazione verticale a monte l’impresa può meglio controllare:

La qualità dei fattori di produzione

Benefici della leadership di costo:

Prezzi più bassi rispetto ai concorrenti

Caratteristiche distintive di Ryanair:

Omologazione della flotta e collegamento di scali secondari

Con il contratto di licensing:

Il licensor cede diritti al licensee

Con la diversificazione conglomerale, l’impresa si sviluppa:

In settori differenti rispetto a quello di partenza

Con l’integrazione orizzontale:

L’impresa resta nel settore originario

Con la strategia di differenziazione:

L’impresa è in grado di fornire prodotti aventi caratteristiche qualitative migliori delle imprese concorrenti, tali da indurre i clienti a pagare prezzi più alti

Con una strategia focus l’impresa concentra le proprie risorse:

Su una particolare nicchia di mercato

Con riferimento alla tecnica PEST:

La demografia è una variabile importante nell’analisi della società

Con riferimento alla tecnica PEST:

Il Prodotto interno lordo è una variabile importante nell’analisi dell’economia

Costi di controllo e collaudo della qualità:

Sono costi sostenuti per evitare che alla clientela pervengano prodotti difettosi

Costi esterni della non-qualità:

Sono quelli evidenziati dal consumatore nel momento in cui un bene acquistato non funziona o un servizio non è soddisfacente

Costi interni della non-qualità:

Sono i costi che si verificano all’interno dell’impresa, prima della consegna al cliente, a causa della difettosità della produzione

Costi per rilevare, valutare e verificare i requisiti di prodotti e processi:

Sono i costi sostenuti per la prevenzione della difettosità dei prodotti e dell’inefficienza dei processi

Differenziare significa:

Creare in modo unico valore per l’acquirente

Diversi segmenti di mercato sono riconoscibili in base ai differenziali:

Nei prezzi

Dopo l’acquisizione esiste soltanto un’impresa:

Quella che ha acquistato

Due importanti peculiarità del settore calcistico sono:

La variabilità dei ricavi e le prestazioni dei giocatori

Due prodotti sono tra loro sostituti quando il quoziente di elasticità incrociata è:

Positivo

Durante il processo di sviluppo di nuovi prodotti, si rivelano indispensabili e critiche le seguenti azioni:

Pre-test sul prototipo; Pre-test sul marketing mix

EBITDA è l’acronimo di:

Earning Before Interest Taxes Depreciation Amortization

È possibile la garanzia pubblica:

Solo dopo un’istruttoria

Esistono due tipi fondamentali di vantaggio competitivo:

Costi bassi e differenziazione

Esistono due interpretazioni principali attraverso cui esaminare il concetto di prodotto:

Componenti fisiche e componenti emozionali

Focusing the product line:

L’impresa concentra le risorse su una parte della linea di prodotti

Generalmente, nel dilemma del prigioniero:

Le ragioni individuali prevalgono sulla razionalità collettiva

Gli assi della matrice McKinsey sono ripartiti in tre aree:

Alta, media e debole

Gli elementi essenziali dell’azienda sono:

L’organizzazione stabile, le persone, i beni/servizi economici, le operazioni e lo scopo

Gli elementi principali del piano di marketing riguardano:

La percentuale di risorse dedicate alle spese di marketing e il marketing mix

Gli ideatori del PIMS, per valutare il potenziale strategico di un’impresa, individuano le seguenti dimensioni di indagine:

Forza competitiva, produzione snella

Gli istogrammi:

Hanno la funzione di rappresentare i dati in modo da evidenziare la loro distribuzione statistica in frequenza e quindi la loro dispersione

Gli obiettivi strategici d’azienda devono essere:

Specifici, quantificabili e coinvolgenti

I benefici di un’impresa che punta alla qualità totale sono rivolti:

Oltre che a se stessa, agli altri stakeholders

I beni complementari sono:

Sono quei beni che vanno usati insieme per soddisfare lo stesso bisogno

I beni o i servizi prodotti possiedono un valore di scambio:

Misurato dal prodotto della quantità q per il prezzo unitario di mercato p, i quali dipendono dall’incontro della curva di domanda e di quella dell’offerta

I bisogni sono:

Illimitati, saziabili, risorgenti e variabili

I bisogni primari:

Attengono alla sopravvivenza dell’individuo e quindi sono legati ad esigenze insopprimibili

I contributi federali:

Derivano dai concorsi pronostici gestiti dal CONI

I convenience goods sono prodotti che il consumatore:

Acquista con frequenza

I costi dei difetti esterni al processo produttivo:

Sono quelli che l’azienda sostiene quando il cliente lamenta la presenza di difetti nel prodotto durante il periodo di garanzia

I costi dei difetti interni al processo produttivo si distinguono in:

Costi dei prodotti scartati o rottamati, costi delle parti o dei prodotti recuperati, costi dei prodotti declassati

I costi di prevenzione si distinguono in:

Costi di prevenzione relativi a difetti interni, costi di prevenzione relativi a difetti esterni, costi di prevenzione relativi al controllo

I diagrammi di causa-effetto:

Sono un metodo di controllo di qualità che evidenzia le relazioni esistenti tra una caratteristica di tipo qualitativo (effetto) e i fattori che lo determinano (cause)

I diagrammi di Pareto:

Costituiscono una metodologia grafica volta ad identificare le informazioni più importanti della situazione in esame e quindi per definire la priorità di intervento

I fattori produttivi si classificano:

Lavoro, capitale, risorse naturali, organizzazione e stato

I fattori produttivi sono:

Le risorse che le unità produttive (imprese) combinano e trasformano per l’ottenimento del prodotto oggetto specifico della loro attività

I gruppi aziendali:

Sono formati da diverse società legate tra loro da complessi rapporti economici, finanziari e produttivi

I motivi che spingono un’azienda ad attuare strategie di diversificazione possono classificarsi come segue:

Sfruttamento economie di scopo; Riduzione del rischio

I passi principali da compiere per ottenere la certificazione sono:

Messa a punto di un sistema qualità interno, stesura del manuale della qualità, scelta dell’organismo da cui farsi certificare, visite ispettive e rilascio della certificazione

I pianificatori di strategia corporate si interessano di problematiche e questioni:

Di vasta portata

I prodotti classificati in base alla durata d’uso, si distinguono in:

Prodotti durevoli e non

I prodotti classificati in base alla complessità e frequenza del processo di acquisto si distinguono in:

Convenience goods e shopping goods

I settori dell’attività economica sono:

Settore primario, settore secondario, terziario e terziario avanzato

I settori dinamici per evoluzione tecnologica si caratterizzano:

Per il breve ciclo di vita del prodotto

I servizi sono frills:

Quando considerati superflui dal consumatore

I shopping goods sono prodotti ad acquisto:

Saltuario e ponderato

I soggetti coinvolti nel processo di certificazione sono:

L’azienda, l’Ente di certificazione e l’Ente di accreditamento dell’Ente di certificazione

I speciality goods sono prodotti che possiedono caratteristiche:

Uniche per il consumatore

I vantaggi competitivi basati su risorse tangibili:

Sono più facili da imitare rispetto alle risorse intangibili

Il beneficio netto per il consumatore è determinato dal beneficio percepito:

Meno i costi che il consumatore deve sostenere per utilizzare il prodotto

Il Business Plan nell’ambito della finanza agevolata è:

Obbligatorio

Il Business Plan può essere strumento di comunicazione:

Interno ed esterno all’impresa

Il Business Plan deve essere redatto secondo i principi di:

Chiarezza, completezza e affidabilità

Il Business Plan è uno strumento di pianificazione a livello di:

Business Unit

Il comitato Nuovi Prodotti è un esempio di comitato:

Permanente interfunzionale

Il concetto di corporate governance assume quattro diverse specificazioni:

Gestionale, manageriale, finanziaria, istituzionale

Il contatto con cui il consumatore entra in rapporto con l’offerta aziendale può essere:

Diretto e indiretto

Il contesto ambientale in cui opera l’impresa si distingue in ambiente:

Esteso, competitivo e competitivo specifico del business

Il contratto di licensing consente ad un’impresa di ottenere l’autorizzazione ad utilizzare:

Brevetti o marchi

Il cost leader ha un elevato controllo:

Dei prezzi praticati sul mercato

Il ciclo di vita del settore segue un tipico andamento a:

S

Il CVP dei beni ad elevato contenuto tecnologico presenta una fase di introduzione estremamente:

Lenta

Il CVP è un modello semplice, che si basa sull’analogia con:

Gli esseri viventi

Il debito di medio/lungo periodo dell’impresa:

Non è necessario estinguerlo entro un anno

Il focus può essere cercato:

Nel prodotto, nel segmento o nell’area geografica

Il foglio della raccolta dei dati:

È il primo strumento attraverso cui operare per intervenire su un problema, una volta definito il fenomeno da investigare

Il fondatore di Ryanair:

Tony Ryan

Il gruppo Ventaglio copre l’intera catena del valore:

Dei viaggi organizzati

Il management di una società calcistica:

Deve tener conto delle peculiarità del settore adottando le logiche e l’organizzazione della produzione più atte a fronteggiare tali specificità

Il marginalismo è una teoria economica:

Secondo la quale il valore di un bene è determinato dalla sua utilità marginale

Il marketing è la funzione aziendale cruciale per far fronte:

Ad una domanda più attenta e selettiva da parte del consumatore

Il marketing è definibile come processo mediante il quale:

Le imprese creano valore per i clienti

Il marketing è inteso come complesso di attività di un’impresa:

Che vanno dall’ideazione di un prodotto al loro utilizzo da parte del consumatore

Il marketing è l’arte di:

Creare e soddisfare i clienti in modo profittevole

Il marketing manager è essenzialmente un manager:

Della domanda

Il merchandising:

Riguarda la gestione e commercializzazione del marchio

Il metodo PIMS è ideato:

Strategic Planning Institute (SPI)

Il modello del CVP pone in relazione:

Il tempo (x) e il volume delle vendite (y)

Il paradigma SPC afferma che la strategia di impresa sia influenzata prevalentemente:

Dalla struttura del settore

Il patrimonio genetico dell’impresa è formato:

Dalle relazioni che crea nel suo ambiente

Il Patto di stabilità prevede:

Che i Paesi evitino eccessivi disavanzi pubblici

Il piano di marketing si articola in:

Piano strategico e piano tattico

Il piano di marketing rappresenta un documento:

Formale

Il piano di marketing è finalizzato a pianificare e controllare:

L’attività commerciale svolta dall’azienda

Il piano muove dalla missione per sviluppare un set di:

Obiettivi strategici

Il piano operativo di marketing formula obiettivi in termini di:

4P

Il potere contrattuale del fornitore è alto:

In assenza di prodotti sostitutivi

Il posizionamento è la tecnica aziendale che consente all’impresa di:

Differenziare il proprio prodotto rispetto a quello degli altri competitors

Il prezzo di equilibrio:

È quel prezzo al quale i produttori riescono a vendere esattamente la quantità che sono disposti ad offrire a tale prezzo e i consumatori riescono ad acquistare esattamente la quantità che domandano a detto prezzo

Il problema strategico delle imprese:

Consiste nel definire il percorso da compiere per passare nel modo ottimale da una situazione attuale ad una futura

Il processo di gestione strategica comprende:

L’analisi dell’ambiente e del mercato, la fissazione degli obiettivi generali da perseguire con la definizione dell’ordinamento strategico generale, l’individuazione delle risorse e delle azioni più idonee a realizzare la strategia prescelta

Il processo di segmentazione scompone il mercato globale in:

Sottoinsiemi omogenei

Il processo di segmentazione consente all’impresa di definire il mercato di riferimento dal punto di vista del:

Consumatore

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher bestappuntiepanieri di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia e gestione delle imprese sportive e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Venuti Marco.
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