Estratto del documento

CAPITOLO 1 E 2

DIRITTO: insieme di regole che disciplinano i rapporti tra soggetti di una collettività in un determinato

periodo storico. Le regole hanno come obiettivo la conservazione del gruppo, la risoluzione dei conflitti,

distribuire risorse e allocare poteri, punizione di comportamenti devianti. Tutela sia gli interessi pubblici

che quelli privati. In inglese law diritto oggettivo (norme ordinamento) right diritto soggettivo.

FUNZIONE REPRESSIVA: dei compramenti pericolosi (codice penale ammimistrativo e tribuutario)

FUNZIONE ALLOCATIVA beni e servizi (codice civile commerciale e tributario)

ISTITUTIVA DEI POTERI (codice amministrativo costituzionale tributario e processuale)

GIUSNATURALISMO: diritti e libertà bagaglio naturale POSITIVISMO GIURIDICO: prodotto artificiale

tempo luogo

NORME GIURIDICHE: organizzano e disciplinano la società, atti di volontà generale che prevalgono su

quelle dei singoli, per far si che vengano rispettate l’ordinamento giuridico prevede delle sanzioni e

sono rese obbligatorie dallo Stato. Sono ETERONOME (espressione di volontà di un soggetto diverso dai

destinatari) e BILATERALI cioe disciplinano una prestazione e una pretesa a favor di un soggetto e a

carico di un altro. NORMA MORALE AUTONOMA E UNILATERALE (spontanea osservanza/determina un

dovere ma non un diritto)

DIRITTO PRIVATO: DIRITTO CIVILE (rapporti fra individui) DIRITTO COMMERCIALE e DIRITTO DEL LAVORO

DIRITTO PUBBLICO:

-DIRITTO COSTITUZIONALE: principi fondamentali e come è organizzazione dello Stato

-DIRITTO AMMINISTRATIVO: cioè si occupa delle attività e dell’organizza delle P.A.

-DIRITTO PENALE: disciplina e regola la podestà punitiva dello Stato

-DIRITTO PROCESSUALE: riguarda le attività dei giudici e lìapplicazione del diritto.

GRUPPI SOCIALI: nascono per soddisfare esigenze e interessi comuni possono avere natura NECESSARIA

(Stato famiglia) VOLONTARIA (associazioni). E’ necessaria la cooperazione e il rispetto deler regole in

caso controria devono essere applicate delle sanzioni giuridiche o sociali) poiché se non osservate

perdono la loro forza obbligatoria. Si dividono in Regole istituzionali (i valori intorno ai quali si è

sviluppato il gruppo sociale) e ORGANIZZATIVE (tutela e conseguimento dei valori, per dare stabilità al

gruppo) NON SONO UN GRUPPO SOCIALE i soggetti che si riuniscono senza un organizzazione. Il punto

di rottura di un gruppo sociale avviene quando le regole non sono rispettate e le sanzioni respinte (es.

guerre civili, guerre fra Stati…) Lo Stato si distingue da ogni altra forma di aggregazione per la

sovranità.

CARATTERI DELLA NORMA GIURIDICA: GENERALITA’ applicabilità ad una pluralità di soggetti NORME

SPECIALI ipotesi determinate, il rapporto con le norme generali è di specie a genere. ASTRATTEZZA

ripetibilità dell’applicazione nel tempo. LE NORME ECCEZIONALI non sono fatte per durare nel tempo. E

sono limitate alla durata di eventi particolari.

LE NORME GIURIDICHE disciplinano un fatto giuridico e ne stabiliscono le conseguenze. La fattispecie

astratta è l’ipotesi nella previsione della norma, quella CONCRETA l’accadimento verificatosi e conforme

a quello astrattamente previsto dalla norma. La disposizione è il testo della regola mentre la norma è

l’interpretazione della disposizione,

Il FATTO GIURIDICO è qualsiasi avvenimento — naturale o umano — a cui la legge collega una

conseguenza giuridica (come la nascita, la modifica o la fine di un diritto o di un dovere) senza che la

volonta’ dell’uomo sia determinante. L’ATTO GIURIDICO è un comportamento umano consapevole e

effetti giuridici

volontario, in cui la volontà è diretta a compiere l'atto, mentre gli sono stabiliti

dall'ordinamento (a prescindere che il soggetto li volesse o meno).

SOGGETTO DEL DIRITTO: destinatario delle norme giuridiche. PERSONE FISICHE E PERSONE GIURIDICHE

che possono essere PUBBLICHE (art.11 cc) o PRIVATE (art1 DPR 10feb2000 n361) entrambe devono

essere iscritte al registro delle persone giuridiche. L’art 1 del codice civile prevede che la capacità

giuridica si acquisti alla nascita e sia propria anche del concepito purchè nasca. LA CAPACITA’ DI AGIRE

si acquista a 18 anni salvo la LIMITAZIONE PER INCAPACITA’ LEGALE (minori,infermi, inabili con

sentenza) che sono rappresenzati dai genitori, legali o amm di sostegno. l’incapacita naturale ove

accertata invalida gli atti compiuti.ù

Le posizioni giuridiche soggettive, la condizione in cui si trova un soggetto di fronte all’ordinamento:

di vantaggio o attive -diritto soggettivo: potere di agire per il soddisfacimento del proprio

interesse, tutelato dall’ordinamento in modo pieno e diretto

-interesse legittimo: interesse del privato ad ottenere un determinato risultato favorevole in occasione

dell’esercizio del potere pubblico (es. ottenere una autorizzazione amministrativa)

-potere giuridico è una situazione soggettiva che designa la possibilità riconosciuta ad un soggetto di

conseguire determinati risultati o di produrre determinate modificazioni nell'ordinamento giuridico

Passive o di svantaggio: -dovere: complesso di compiti che si hanno nei confronti della collettività

-obbligo: comportamento cui un soggetto è tenuto ai fini del soddisfacimento di un diritto soggettivo

altrui -onere: situazione giuridica in base alla quale un soggetto può scegliere

se tenere un certo comportamento x ottenere risultato -soggezione: posizione giuridica correlata ad

un potere altrui

es CONCORSO PUBBLICO: POTERE GIURIDICO (tutti accedono agli uffici come pari) DIRITTO

SOGGETTIVO (partecipazione) ONERE (possibilità di iscriversi) INTERESSE LEGITTIMO (svolgimento

conforme alla disciplina) INTERESSE SEMPLICE (desiderio che ci sia un concorso)

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Istituzioni di diritto pubblico  Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francesca.basla di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Longo Fabio.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community