Istituti Tecnici
Tramonti: troppo belli per essere veri
La prova è destinata ad alunni di un Istituto Tecnico per le Attività Sociali ad indirizzo Biologico Sanitario. Le materie coinvolte nella prova sono: diritto, chimica, igiene e inglese.
Ricercare informazioni di tipo specifico.
Correlare le variazioni della composizione dell'aria con le principali sorgenti di inquinamento e con gli effetti prodotti sulla salute.
Individuare interventi di prevenzione per il contenimento delle emissioni di sostanze nell'aria.
Definire competenze di organi amministrativi.
È consentito l'uso del dizionario bilingue di inglese, della tavola periodica e della calcolatrice tascabile.
Tempo previsto per i primi 34 quesiti: 3 ore.
Il 27 agosto 1883 il vulcano Krakatoa esplose con un rumore che si sentì fino a 5000 km di distanza. Furono emessi nell'atmosfera 4 milioni di m3 di ceneri. Negli anni successivi si tennero in tutto il mondo dei tramonti spettacolari, mai visti a memoria d'uomo. Peccato che, accanto a questi tramonti, fosse in atto un notevole inquinamento atmosferico a causa dei gas e delle polveri presenti in quantità abnorme nell'atmosfera. Oggi, a creare questi "bellissimi" tramonti ci pensano i trasporti e le industrie.
Testo A
Il Ministro dell'ambiente
[...]
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro della sanità in data 20 maggio 1991 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio 1991) recante "Criteri per l'elaborazione dei piani regionali per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria", con cui, all'art. 3, comma 2, lettera d), si dispone che le regioni individuino zone particolarmente inquinate o caratterizzate da specifiche esigenze di carattere ambientale;
Vista la legge 15 gennaio 1994, n. 65, con cui è stata ratificata la convenzione quadro sui cambiamenti climatici e il relativo protocollo redatto a Kyoto, nonché le delibere CIPE in data 3 dicembre 1997 e 18 novembre 1998, con cui sono state individuate le linee guida per la predisposizione dei programmi attuativi degli impegni derivanti dal protocollo;
Vista la legge 4 novembre 1997, n. 413, concernente la protezione dal benzene;
Considerato che il Ministero dell'ambiente ha avviato l'iniziativa "Domeniche ecologiche", durante le quali nei comuni che aderiranno sarà interdetto il traffico urbano privato;
Considerato che, nell'ambito della predetta iniziativa il Ministero intende promuovere progetti rivolti sia alla sensibilizzazione ed all'informazione dei cittadini sulle tematiche della mobilità sostenibile che alla realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dell'impatto ambientale del traffico urbano ed alla promozione di sistemi di mobilità sostenibile; [...] Decreta:
Art. 1. Finalità e soggetti interessati
1. Nell'ambito dell'iniziativa "Domeniche ecologiche", durante le quali nei comuni che aderiranno sarà interdetto il traffico urbano privato, il Ministero dell'ambiente cofinanzia progetti rivolti alla sensibilizzazione ed all'informazione dei cittadini sulle tematiche della mobilità sostenibile, nonché alla realizzazione di interventi finalizzati alla riduzione dell'impatto ambientale del traffico urbano ed alla promozione di sistemi di mobilità sostenibile.
2. Possono presentare istanza di cofinanziamento, qualora abbiano aderito all'iniziativa "Domeniche ecologiche" entro il 31 gennaio 2000, i comuni con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, quelli inclusi negli elenchi regionali di cui al decreto del Ministro dell'ambiente, di concerto con il Ministro della sanità in data 20 maggio 1991, citati nelle premesse, i comuni capoluogo di provincia anche se con popolazione inferiore a 100.000 abitanti, nonché i consorzi tra comuni la cui popolazione complessiva sia superiore ai 150.000 abitanti.
Art. 2. Aree d'intervento
Possono essere cofinanziati interventi che rientrino nelle seguenti aree:
- a) Iniziative per la sensibilizzazione e l'informazione dei cittadini con tematiche sulla mobilità sostenibile e per un più efficace svolgimento delle quattro "Domeniche ecologiche": 6 febbraio, 5 marzo, 9 aprile e 7 maggio;
- b) Realizzazione, integrazione o completamento di sistemi di trasporto pubblico a minimo impatto ambientale, con particolare riferimento all'impiego di: autoveicoli dotati di trazione elettrica ibrida, ciclomotori elettrici e biciclette a pedalata assistita, autoveicoli ad esclusiva alimentazione a metano o GPL, autoveicoli dotati di alimentazione "bi-fuel";
- c) Strumenti per il controllo e la limitazione del traffico nei centri urbani;
- d) Promozione dell'impiego di combustibili e carburanti a basso impatto ambientale;
- e) Realizzazione, ampliamento o adeguamento tecnologico dei sistemi di monitoraggio degli inquinanti atmosferici, come definiti negli allegati I-IV del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351.
Art. 3. 4. Omissis
Art. 5. Valutazione delle richieste
1. L'istruttoria sulle richieste di cofinanziamento