Quesito N. 1
Quesito 2
Equilibrio chimico nei processi della chimica industriale
Molti processi chimici implicano reazioni interessate da equilibrio: la sintesi dell’ammoniaca, la sintesi del metanolo, alcune reazioni di policondesazione, idrogenazioni e deidrogenazioni, ecc.
Un esempio classico è sicuramente il metanolo, composto di particolare rilevanza industriale, sia per gli usi tal quale, sia soprattutto perché, a sua volta, è la materia prima per la produzione di formaldeide da cui si ottengono materiali polimerici come la bakelite, e per la produzione del metil terbutil etere (MTBE), importante componente delle benzine “verdi”.
La sintesi del metanolo
La sintesi del metanolo decorre secondo la reazione:
CO + 2H CH OH
(g) 2(g) 3 (g)
Δ
È una reazione fortemente esotermica (ΔH°<0) che decorre con forte diminuzione delle moli (ΔS°<0). Tracciando qualitativamente la funzione G°(T) si può vedere come la sintesi sia favorita in condizioni standard solo a basse temperature (≈ 140°C). Le alte pressioni invece la favoriscono.
Energia libera e quoziente di reazione
Dalla termodinamica (II principio) risulta che in un sistema isolato una trasformazione, ad una data temperatura e pressione, è spontanea se decorre con ΔG<0. Per una reazione chimica il ΔG di reazione è dato dalla relazione di Van’t Hoff:
ΔG = ΔG° + RTlnQ
dove Q è detto quoziente di reazione e, per la sintesi del metanolo, vale:
Q = p
CH OH
3
⋅ 2
p p
CO H 2
dove con p si sono indicate le pressioni parziali. Tenendo conto della legge di Dalton e presupponendo un comportamento ideale della miscela gassosa, il quoziente di reazione diventa:
Q =
x P
CH OH CH OH
3 3
= = ⋅
⋅ 2
x P x P
⋅ ⋅ ⋅ ⋅
2 2 2 2
x x P
CO H CO H
2 2
dove con x sono indicate le frazioni molari e con P la pressione totale. Risulta evidente come le alte pressioni facciano diminuire Q, che, se inferiore ad uno, renderà negativo il logaritmo. Quindi deprimerà il ΔG di reazione. È facile vedere come per una reazione che decorra con un aumento del numero delle moli gassose, l’effetto sia opposto.
Condizioni di equilibrio
In condizioni di equilibrio ΔG = 0 e Q = K e risulta:
ΔG° = - RTlnK
da cui si può vedere che quando K >1, cioè quando risulta:
ΔG°<0.
Ad una data temperatura l’equilibrio è spostato a destra, risulta ΔG° c