PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
RACCOLTA COMPLETA DELLE RISPOSTE
CORRETTE
MODULO 1: ESPERIMENTI DI HAWTHORNE E SCUOLA DELLE RELAZIONI UMANE
1. Durante la fase illuminotecnica, la produttività aumentava: B - perché i lavoratori si sentivano osservati e coinvolti
2. Nel Relay Assembly Test Room, la produttività cresceva anche senza miglioramenti delle condizioni materiali: A
- perché si era creato un clima relazionale positivo
3. Il concetto di effetto Hawthorne si riferisce al fatto che: C - il comportamento cambia quando le persone si sentono
osservate
4. Elton Mayo concepì il lavoro come: A - un'esperienza sociale e relazionale
5. L'idea di organizzazione come sistema cooperativo è stata proposta da: D - Chester Barnard
6. L'introduzione del concetto di "organizational learning" è dovuta a: C - Chris Argyris
7. Secondo la teoria Y di McGregor, il lavoratore: A - è motivato da bisogni intrinseci e desiderio di crescita
8. Una delle principali critiche all'effetto Hawthorne è che: B - è difficile isolare le variabili psicologiche da quelle ambientali
9. Secondo Mayo, le organizzazioni non sono solo strutture produttive, ma: A - sistemi simbolici e morali
10. L'episodio delle pause modificate nel Relay Room dimostra che: D - la percezione di controllo aumenta la motivazione Pagina 1
MODULO 2: KURT LEWIN E LA PSICOLOGIA SOCIALE DEL LAVORO
1. Secondo Lewin, il comportamento umano è influenzato da caratteristiche personali e ambientali, nel senso che: B - il
comportamento (C) è funzione della persona (P) e dell'ambiente (A)
2. La definizione di psicologia sociale proposta da Gordon Allport sottolinea: C - come i pensieri, sentimenti e
comportamenti siano influenzati dalla presenza degli altri
3. Lewin utilizzò la ricerca-azione per affrontare problemi concreti come: B - le abitudini alimentari delle casalinghe durante la
guerra
4. Il modello del cambiamento in tre fasi prevede: D - Unfreezing, Changing, Refreezing
5. Lo stile di leadership che, secondo Lewin, produceva maggiore qualità e partecipazione nei gruppi è: A - lo stile democratico
6. Il principio fondamentale della ricerca-azione è che: A - non si può comprendere un sistema senza cercare di cambiarlo
7. Lewin fu profondamente influenzato dalla Gestalt, dalla fisica, dalla matematica e da: B - la democrazia sociale tedesca
8. Il Tavistock Institute sviluppò l'approccio sociotecnico secondo cui: C - ogni organizzazione integra una dimensione
tecnica e una sociale
9. Una delle critiche rivolte alla psicologia di campo è: B - la difficoltà di misurare empiricamente le "forze"
psicologiche
10. L'esperimento delle frattaglie condotto da Lewin dimostrò che: A - il coinvolgimento attivo genera cambiamento più efficace
rispetto all'istruzione frontale Pagina 2
MODULO 3: STORIA DELLA PSICOLOGIA DEL LAVORO IN ITALIA E EUROPA
1. Il "biennio rosso" fu un periodo cruciale nella società italiana postbellica: A - fu caratterizzato da scioperi,
disoccupazione e tensioni sociali
2. La psicologia del lavoro in Italia tra le due guerre si sviluppò inizialmente: B - importando modelli psicotecnici dalla
Germania e dalla Francia
3. Il Laboratorio di Psicologia dell'Università Cattolica fu fondato da: D - Agostino Gemelli
4. Il ruolo della psicologia sotto il fascismo fu caratterizzato da: B - un forte legame tra scienza e ideologia
5. Nei test somministrati alle donne lavoratrici si evidenziava spesso: C - un uso di stereotipi di genere nella valutazione
delle capacità
6. Il concetto di "igiene industriale" tra le due guerre era legato: B - alla salute fisica, prevenzione degli infortuni e
adattamento all'ambiente lavorativo
7. La psicologia militare durante il regime fascista fu utilizzata soprattutto per: D - selezionare aviatori e addestrare ufficiali con
test specifici
8. Il declino della psicotecnica in Italia fu dovuto a: A - un cambiamento nei bisogni sociali e all'inadeguatezza del modello
psicotecnico
9. L'approccio della psicotecnica italiana negli anni '30 si distingueva per: D - una visione dell'individuo come risorsa da
adattare funzionalmente al ruolo
10. Le psicologhe che lavorarono nei laboratori tra le due guerre: B - occupavano ruoli tecnici e marginali, spesso senza
riconoscimento accademico Pagina 3
MODULO 4: PARADIGMI DI BASE E SVILUPPO STORICO
1. La psicotecnica di inizio Novecento, aveva come obiettivo principale: D - adattare l'individuo al compito attraverso
strumenti standardizzati
2. Secondo Kurt Lewin, il comportamento umano: B - è funzione della persona e dell'ambiente (C = f(P, A))
3. Il concetto di "campo psicologico" introdotto da Lewin si riferisce: C - all'insieme delle forze sociali, culturali e relazionali
che influenzano la condotta
4. Secondo Maslow, i bisogni umani: D - sono organizzati in una gerarchia che culmina nell'autorealizzazione
5. Il concetto di "clima organizzativo" riguarda: A - le percezioni condivise sull'ambiente e le pratiche
dell'organizzazione
6. Il concetto di "cultura organizzativa" si riferisce a: C - l'insieme di valori, norme e pratiche condivise in
un'organizzazione
7. Il modello del cambiamento in tre fasi di Lewin include: B - Unfreezing, Changing, Refreezing
8. L'"engagement" lavorativo descrive: C - il coinvolgimento attivo, emotivo e cognitivo nel ruolo lavorativo
9. Uno degli strumenti più innovativi introdotto negli anni Ottanta per valutare la performance è stato: B - il feedback
a 360°
10. Secondo McGregor, la Teoria X considera il lavoratore come: B - un soggetto pigro e passivo, da controllare Pagina 4
MODULO 5: CRISI DEL MODELLO MECCANICISTA E SOGGETTIVITÀ LAVORATIVA
1. La visione del lavoratore come "ingranaggio" si basa su: C - l'analogia tra uomo e macchina tipica del modello meccanicista
2. Un phenomenon sociale che ha segnato la crisi del modello meccanicista fu: D - l'aumento dell'assenteismo e del turnover
3. Il modello meccanicista si caratterizza per: C - compiti standardizzati e controllo gerarchico
4. Tra i segnali della crisi del modello meccanicista si trova: C - calo della motivazione e aumento dei disturbi
psicosomatici
5. Il concetto di "clima morale" all'interno del dibattito sulla crisi del modello meccanicista fa riferimento a: A - la fiducia
reciproca e il senso di giustizia percepito nei luoghi di lavoro
6. Il ruolo della psicologia del lavoro cambia con la crisi del modello meccanicista perché: B - sposta l'attenzione
dall'adattamento individuale al benessere relazionale
7. La soggettività lavorativa si definisce come: C - l'insieme di vissuti, emozioni e rappresentazioni mentali del soggetto nel
contesto lavorativo
8. Il contributo degli
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Paniere 2025/2026 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni
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Paniere nuovo completo di Psicologia delle organizzazioni
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Psicologia delle Organizzazioni - Paniere compilato
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Paniere Diritto amministrativo sportivo