Estratto del documento

Paniere nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport

Aggiornato e completo

lOMoARcPSD|24141542

A

Ad influenzare la reazione ad un farmaco: Vi sono diverse interazioni complesse che coinvolgono più fattori (ambientali, genetici, stile di vita).

Al centro della medicina predittiva c’è: Il benessere delle persone.

Alfa e beta carotene: Sono i precursori della vitamina A.

Alimentazione, sport e diabete: Sono strettamente correlate.

Alla base della nuova piramide alimentare: Ci sono attività fisica, convivialità e stagionalità dei prodotti.

Applicazioni della metabolomica: Trovano applicazione anche in campo di ricerca nutrizionale.

C

Candidate-gene association: Coinvolge la ricerca di un gene candidato.

Candidate-gene associazione: Coinvolge la ricerca di un gene candidato.

Circa il 55-60% di energia apportata con l'alimentazione: Deriva dai carboidrati.

Col passare degli anni, il numero di varietà coltivate: È diminuito drasticamente.

Col termine cancro: Si indica un insieme di malattie complesse caratterizzate da una crescita cellulare anormale.

Con alimentazione razionale si intende: La scelta adeguata degli alimenti.

Con il termine "salute": Si intende uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale.

Con l'avanzare degli anni, la matrice extracellulare: Tende a perdere progressivamente la sua integrità anatomo-funzionale.

Con l’avanzare dell’età l’acido ialuronico: Tende a diminuire determinando un indebolimento della pelle, promuovendo la formazione di rughe e inestetismi.

Con l'investimento nell'offerta alimentare: Aumenta la performance mentale e fisica.

lOMoARcPSD|24141542

Con l’investimento nell’offerta alimentare: Aumenta la performance mentale e fisica.

Con la menopausa: Si verifica una perdita accelerata di massa e forza muscolare.

Con la rivoluzione verde: Si selezionavano piante più resistenti.

Conoscenza della ricerca in campo di nutrigenetica e nutrigenomica: Può essere un potente strumento per comprendere le conseguenze a lungo termine della sottoalimentazione e della malnutrizione.

Conoscere il patrimonio genetico di un individuo: Permette di definire il fattore di rischio per poter sviluppare una strategia di intervento.

Cosa è il DNA: Acido desossiribonucleico.

Cosa è il genoma umano: La sequenza completa di nucleotidi che compone il patrimonio genetico dell'Homo sapiens, comprendente il DNA nucleare e il DNA mitocondriale.

Cosa è il genoma umano: La sequenza completa di nucleotidi che compone il patrimonio genetico dell’Homo sapiens, comprendente il DNA nucleare e il DNA mitocondriale.

Cosa si intende per biomarker: Indicatori di un particolare problema/stato!condizione.

D

Dagli anni 60’: C’è stato un lento aumento del numero di anziani nella popolazione.

Dal punto di vista funzionale possiamo classificare le fibre muscolari in: Lente (rosse) e veloci (bianche).

Dall'interazione tra genoma di nutrienti: Deriva un'influenza diretta e/o indiretta sull'espressione dei geni coinvolti nelle attività funzionali metaboliche dell'organismo e che possono condizionare positivamente o negativamente lo stato di salute.

Dalla corretta alimentazione: Scaturisce sufficiente energia per mantenere l'equilibrio energetico.

Differenze fisiologiche pre/post allenamento: Sono analizzabili con profiling metabolico.

Diversi componenti bioattivi: Sono stati isolati, caratterizzati e studiati in vari modelli per comprendere meglio il loro meccanismo di azione.

Diversificare la dieta: È un ottimo obiettivo di azione del sistema alimentare sostenibile.

Dopo lo svolgimento dell’attività fisica: È consigliato assumere cibi ad alto indice glicemico.

Dr. R.O. Brennan nel 1975 usò per la prima volta il termine di: Nutrigenetica.

Durante i processi di ossido-riduzione: Vengono prodotte le specie altamente reattive dell’ossigeno.

È

lOMoARcPSD|24141542

È esclusa dalle informazioni di base necessarie per determinare l’apporto calorico appropriato: L’eliminazione di macronutrienti.

È escluso/a dalla corretta gestione del diabete: Aumento introito carboidrati sporadici.

F

Fanno parte del gruppo delle purine: Adenina e guanina.

G

Genome-wide linkage scan: Utilizza analisi di linkage sull'intero genoma.

Gli accertamenti diagnostici in gravidanza e a quelli neonatali: Offrono la possibilità concreta di individuare precocemente plurime condizioni patologiche.

Gli alimenti funzionali: Possono migliorare lo stato di salute.

Gli alimenti: Non hanno tutti lo stesso effetto sugli individui.

Gli ambiti di indagine della nutrigenetica non riguardano: La detossificazione dei farmaci.

Gli antiossidanti: Sono presenti in abbondanza negli alimenti vegetali.

Gli anziani: Sperimentano una progressiva disregolazione del sistema immunitario.

Gli atleti esposti ad inquinanti ambientali: Hanno un aumento dei radicali liberi e dell'infiammazione.

Gli effetti dello stress: Possono essere trovati nei nostri geni.

Gli errori epigenetici: Si accumulano con l'età.

Gli FFA: Richiedono il legame con l'albumina per essere trasportati nel sangue.

Gli housekeeping genes sono: Geni vitali per tutte le cellule.

Gli housekeeping genes: Hanno espressione costitutiva.

Gli individui con genotipo Ff o FF: Hanno maggior rischio di sviluppare il cancro del colon-retto.

Gli individui insulino-resistenti: Richiedono concentrazioni maggiori di insulina per facilitare lo smaltimento del glucosio nei tessuti.

Gli individui: Differiscono nella loro risposta metabolica alla dieta.

Gli interventi mente-corpo: Contribuiscono nel migliorare la salute mentale e fisica.

Gli interventi mente-corpo: Potrebbero intervenire sull'espressione di geni coinvolti in reazioni infiammatorie indotte da stress.

Gli istoni sono: Proteine basiche.

Gli obiettivi a breve termine: Sono più efficaci di quelli a lungo termine.

lOMoARcPSD|24141542

Gli obiettivi da impostare: Sono sia comportamentali che fisiologici.

Gli obiettivi della nutrigenomica: Includono la capacità di dimostrare l'effetto dei nutrienti e composti bioattivi.

Gli Omega 3 sono: Acidi grassi essenziali.

Gli RDA: Sono dosi giornaliere raccomandate per vitamine e sali minerali.

Gli SNP sono: Polimorfismi di singoli nucleotidi.

Gli SNPs sono: Single Nucleotide Polymorphisms.

Gli sprechi alimentari: Devono essere ridotti al minimo.

Gli strumenti di cui le scienze "omiche" si servono: Sono ormai disponibili in diversi laboratori nazionali e internazionali.

Gli strumenti di cui si serve la nutrigenomica: Includono anche questioni etiche e legali.

Gli studi dell'attività fisica: Comprendono la variazione genetica.

Gli studi di ereditabilità: Tentano di valutare i contributi genetici e ambientali verso i fenotipi di membri della stessa famiglia.

Gli studi futuri: Devono essere indirizzati verso la valutazione dell'impatto delle diete a lungo termine su individui con diabete.

Gli studi genetici: Sono basati su dati epidemiologici e anche legati alla biologia molecolare.

Gli studi su popolazioni caucasiche: Devono essere ampliati da studi su diversi gruppi etnici.

I

I 4 fondamenti dell'ecologia nutrizionale comprendono: Salute, ambiente, società ed economia.

I benefici della dieta vegetariana: Sono ricollegabili al ridotto consumo di carne e alla varietà dei prodotti vegetali consumati.

I biomarcatori: Agiscono in combinazione nel modulare il sistema immunitario.

I biomarcatori: Devono essere differenzialmente espressi in condizioni normali e patologiche.

I cambiamenti nel sistema alimentare: Coinvolgono sia l’urbanizzazione che condizioni igienico-sanitarie.

I cambiamenti nutrizionali: Si stanno verificando nella maggior parte dei paesi a basso e medio reddito.

I campi di applicazione della nutrigenomica: Ricoprono diversi campi oltre la medicina personalizzata.

I componenti bioattivi: Sono circa 25.000 quelli contenuti negli alimenti.

I composti fitochimici: Sono presenti principalmente nelle piante.

I consigli medici della medicina predittiva: Sono necessariamente individualizzati.

I crampi muscolari: Sono collegati a disidratazione e deficit di sodio.

lOMoARcPSD|24141542

I Dipartimenti dell'Agricoltura: Sfruttano la nutrigenomica per garantire una dieta ottimale e sicura.

I documentati benefici dell'attività fisica per la salute: Non influenzano le scelte di allenamento degli adulti.

I fattori ambientali: Svolgono effettivamente un ruolo nell'obesità infantile.

I fattori di trascrizione: Riconoscono sequenze segnale nel DNA, fungono da attivatori o repressori.

I fattori economici e religiosi: Sono entrambi da considerare nella valutazione di un piano nutrizionale.

I fattori genetici nell'obesità: Riflettono le differenze comportamentali e nel metabolismo.

I fattori limitanti lo sviluppo della metabolomica: Tecnologia e database.

I folati svolgono un ruolo chiave nel metabolismo: Dell'omocisteina.

I FOS: Fibre presenti in diversi prodotti di origine vegetale.

I FOS: Sono prebiotici.

I geni e l'ambiente: Agiscono in dipendenza uno dell'altro.

I geni: Non sono completamente predittivi.

I geni: Sono tanto importanti come l'ambiente.

I giusti consigli nutrizionali: Considerano un'alimentazione quali-quantitativamente adeguata alle esigenze fisiologiche del soggetto.

I GOS: Fibre normalmente presenti nei prodotti lattiero-caseari.

I grandi sviluppi in campo genomico: Forniscono utili informazioni per stilare un piano nutrizionale personalizzato.

I grani antichi: Hanno una capacità di trattenere l'acqua pari a 100 W.

I grassi: Non eliminabili, ma da bilanciare l'apporto.

I LARN: Sono indicazioni per stilare un piano nutrizionale adeguato.

I legumi: Sono un’ottima fonte di proteine.

I livelli di pressione sanguigna: Vengono controllati dall'angiotensina.

I macronutrienti comprendono: Carboidrati, proteine, grassi, fibre.

I meccanismi epigenetici: Possono essere in parte controllati.

I metabolizzatori della caffeina si distinguono in: Genotipi AA veloci, AC e CC lenti.

I metodi di valutazione di assunzione di componenti bioattivi: Sono fondamentali per svelare le relazioni tra le abitudini alimentari e il rischio di sviluppo del cancro.

I microarrays: Permettono di ottenere un profilo di espressione genica.

I microelementi: Devono essere assunti sotto i 100 mg/giorno.

I micronutrienti comprendono: Vitamine e sali minerali.

I modelli alimentari: Si ripercuotono a livello globale.

I nutraceutici: Possono avere effetti collaterali.

lOMoARcPSD|24141542

I paesi in via di sviluppo: Stanno vivendo un progressivo aumento della prevalenza di obesità.

I phyla maggiormente presenti nel campione di riferimento sono: Bacteroidetes e Firmicutes.

I polimorfismi di ripetizione (VNTR) sono: Polimorfismi dovuti alla presenza di un numero variabile di sequenze ripetute in tandem.

I polimorfismi presenti nelle regioni regolatorie: Possono aumentare o ridurre l'espressione genica della proteina coinvolta.

I polimorfismi sono: La differenza genetica o proteica tra individui.

I possibili effetti negativi dell'apporto di fibre: Sono legati ai fitati.

I prebiotici: Resistono alla digestione nell'intestino tenue.

I prebiotici: Sono composti dietetici non vivi.

I principi base della ricerca genomica: Hanno come obiettivo finale una nutrizione personalizzata.

I probiotici più usati: Lattobacilli e Bifidobatteri.

I probiotici: Colonizzano temporaneamente l'intestino.

I probiotici: Sono organismi vivi.

I probiotici: Sono supplementi dietetici vivi.

I processi epigenetici: Sono reversibili.

I processi infiammatori: Sono influenzati dai componenti dietetici.

I prodotti di soia occidentalizzati: Sono per lo più a base di proteine di soia a diversi livelli di purificazione.

I professionisti dei sistemi alimentari: Considerano aspetti economici, ambientali e sociali della sostenibilità alimentare.

I programmi nutrizionali: Possono sfruttare il DNA profiling al fine di migliorare le prestazioni.

I progressi nella nutrigenomica: Aumenteranno la comprensione dell'interazione genotipo, fenotipo, ambiente.

I progressi nella sicurezza del lavoro: Hanno ridotto il numero di infortuni.

I progressi tecnologici: Hanno permesso un notevole aumento della produzione nell'agricoltura moderna.

I questionari sulla frequenza alimentare: Misurano i comportamenti a lungo termine.

I risultati del sequenziamento del genoma umano: Hanno portato alla comprensione di diversi fattori coinvolti in alcune patologie umane.

I risultati in termini molecolari e nutrizionali: Hanno l'obiettivo finale di ridurre l'incidenza di malattie legate ad errori nutrizionali.

I sali di nitrati e i nitrati: Sono usati per stagionare la carne.

I singoli nutrienti: Hanno effetti diversi sui diversi aspetti della reazione immunitaria.

I sintomi fisici: Sono indistinguibili tra quelli causati dall'età e dalla menopausa.

lOMoARcPSD|24141542

I sistemi alimentari: Vengono applicati durante tutte le fasi di produzione, consumo e distribuzione degli alimenti.

I soggetti ACE I/I: Hanno una percentuale più alta di fibre rosse, lente, 50% vs 30%, e più bassa di fibre veloci di tipo IIB, 16% vs 33%.

I test genetici a disposizione degli atleti: Devono avere una validità analitica, clinica e un'utilità clinica.

I test genetici predittivi: Non predicono a tutti gli effetti la comparsa di una malattia.

I test genetici: Devono necessariamente rispondere ad alti standard di validità del laboratorio.

I test genetici: Stanno diventando sempre più popolari.

I valori dietetici di riferimento: Sono basati su requisiti per gruppi di popolazione.

In che anno è stato completato il Progetto Genoma Umano: 2000.

Influenze ambientali e stile di vita: Influiscono per il 66% sullo sviluppo della patologia.

Informazioni nutrigenomiche nelle risposte di salute pubblica.

Informazioni sulla frequenza degli alimenti assunti: È utile per individuare alimenti sospettati di essere inadeguati nella dieta.

Interventi dei piani di Sicurezza alimentare sui luoghi di lavoro: Sono riferiti sia ai diversi tipi di diete che allo spreco alimentare.

Invecchiando i geni metilati: Diminuiscono.

Il

Il beneficio di un integratore alimentare: Può essere ottenuto se consumato come supplemento con uno o più componenti attivi.

Il beta carotene: Svolge ruolo protettivo riducendo la proliferazione cellulare.

Il bilancio idrico: Rappresenta la differenza tra l'assunzione e la perdita di acqua.

Il calcio: Inverte l'azione down-regolatoria dell'eme.

Il campo della nutrizione pediatrica: Deve essere ancora largamente approfondito.

Il campo di indagine nel campo dell'invecchiamento: Coinvolge sia individui sani che malati.

Il cancro è causato: Da fattori endogeni e/o ambientali.

Il centromero: Divide il cromosoma in due porzioni.

Il cibo ricopre un ruolo: Che va oltre la nutrizione, estendendosi all'aspetto sociale.

Il citocromo P450 1A2: È capace di trasformare alcuni idrocarburi aromatici in composti cancerogeni.

Il citocromo P450 2D6: È responsabile del 25-30% del metabolismo dei farmaci.

Il codice genetico è basato sulle: Triplette di basi azotate.

Il concetto del potere medicinale degli alimenti: È stato tramandato da tempo.

lOMoARcPSD|24141542

Il concetto di "personalizzazione" in campo di nutrizione: Si riferisce alla valutazione di diversi aspetti, sia corporei che comportamentali.

Il consorzio internazionale HepMap: Promuove lo sviluppo della medicina personalizzata.

Il consumo di alcol: Include il vino rosso nella dieta mediterranea.

Il consumo di micronutrienti: Influenza la sensibilità all'insulina.

Il consumo di ossigeno: Può aumentare fino a 40 volte durante l'esercizio.

Il consumo di proteine a scopo energetico in condizioni normali: È del 5%.

Il consumo idrico: Rappresenta l’impatto più drammatico.

Il costo del sequenziamento: È diminuito drasticamente.

Il crono-aging comporta: Diminuzione dell'idratazione e dell'elasticità.

Il crono-aging è: L'insieme dei fattori genetici, ormonali e processi metabolici che generano l'invecchiamento differente di ognuno di noi.

Il DNA: L'insieme di tutte le informazioni ereditarie del nostro organismo.

Il DNA nucleare: È una macromolecola a doppia elica destrorsa.

Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 28
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 1 Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere esame Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport  Pag. 26
1 su 28
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/49 Scienze tecniche dietetiche applicate

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher t_marino3 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Nutrigenetica e alimentazione personalizzata nello sport e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Mancini Paolo.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community