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Paniere di igiene

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Igiene applicata Paniere completo generale e scienze motorie (Università Telematica Pegaso) applicata Pegaso

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Igiene generale e applicata - 0501610 MED42

Autovalutazione 1

  1. La salute è: Benessere fisico, psichico e sociale.
  2. Una malattia può essere definitivamente eliminata in una popolazione per il tramite di: Medicina preventiva.
  3. L'igiene è: Il mantenimento inalterato dello stato di salute, fisico e mentale, di un individuo fino al termine del suo ciclo vitale.
  4. Il terzo livello di prevenzione prevede: Impedire l’invalidità nei malati cronici.
  5. La vaccinazione, smettere di fumare, fare sport regolarmente e bonificare ambienti esterni malsani, sono un insieme di attività associabili a: Metodi di prevenzione primaria.
  6. La prevenzione secondaria si basa su: Tecniche di ricerca e selezione degli ammalati in fase di preclinica (screening).
  7. In presenza di malattie croniche ed invalidanti, la riabilitazione rappresenta: Una prevenzione terziaria.
  8. L’eziologia di una malattia è: Il motivo o la variabile che causa una singola malattia.
  9. Le cause di un fenomeno patologico possono essere raggruppate in tre grandi gruppi: Biologiche, fisiche, chimiche.
  10. Accanto agli ambiti “tradizionali” di diagnosi-cura e prevenzione, si considera, oggi, la promozione della salute, che ingloba due grandi aree di azione: La protezione alla salute e l’educazione sanitaria.

Autovalutazione 2

  1. Un errato stile di vita dipende da: Fumo, alcool e disordini del comportamento alimentare.
  2. Per craving si intende: Desiderio irrefrenabile di fumare, dovuto alla dipendenza psichica da nicotina che si instaura nel fumatore.
  3. Le sostanze dannose nel fumo sono di tre diversi tipi: Tossiche, irritanti, cancerogeni.
  4. La molecola dell’alcool etilico viene metabolizzata: Per il 90% dal fegato.
  5. Le sostanze prodotte dalla metabolizzazione dell’alcool producono danni: Al fegato.
  6. La cardiopatia ischemica: È dovuta ad un’insufficienza cardiaca dovuta alla riduzione della funzione del cuore causata da carente afflusso di sangue al muscolo cardiaco.
  7. In Italia le malattie cardiovascolari sono causa: Del 45-50 % della mortalità globale.
  8. I dolori legati all’angina compaiono spesso come conseguenza di un: Maggior lavoro cardiaco, quale uno sforzo fisico, un intenso stress emotivo o anche più semplicemente con l’esposizione al freddo.
  9. Quando si verifica la morte del tessuto cardiaco si ha un: Infarto al miocardio.
  10. Misure preventive della cardiopatia ischemica sono: Non fumare, fare attività fisica, test di screening adeguati.

Autovalutazione 3

  1. L'ipertensione è caratterizzata da: Aumento stabile della pressione arteriosa.
  2. L'ipertensione può manifestarsi con: Cefalea, sudorazione, vertigini ed emorragie nasali.
  3. La diagnosi di ipertensione si basa sulla misurazione: Della pressione arteriosa.
  4. Il paziente diabetico non è in grado di metabolizzare: Gli zuccheri.
  5. Il diabete di tipo 1 si ha per: Dovuto a distruzione di alcuni tipi di cellule del pancreas e mancanza di insulina.
  6. Il diabete di tipo 2: Si manifesta di solito dopo i 60 anni e nelle persone in sovrappeso.
  7. La broncopneumopatia cronica ostruttiva: È un'affezione cronica polmonare caratterizzata da una ostruzione bronchiale.
  8. Il termine tumore equivale a: Rigonfiamento.
  9. Il termine neoplasia letteralmente significa: Nuova formazione.
  10. La patogenesi delle neoplasie è riconducibile a mutazioni del: DNA.

Autovalutazione 4

  1. La microbiologia studia: Gli organismi invisibili ad occhio nudo.
  2. I microrganismi vivono: Nel suolo, nell’aria, nell’acqua e sulla cute.
  3. I batteri criofili o psicrofili si sviluppano in modo ottimale a temperature che oscillano fra i: 15 e i 20°C.
  4. I batteri mesofili si sviluppano in modo ottimale a temperature che oscillano fra i: 20 e i 40°C.
  5. La colorazione di Gram è specifica per: Batteri.

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  1. Le micosi sono malattie da: Funghi.
  2. La parassitologia studia: Protozoi, insetti e vermi.
  3. La tricomoniasi genitourinaria è provocata da: Trichomonas vaginalis.
  4. Il batteriofago è una particella virale submicroscopica, endoparassita obbligato: Della cellula batterica.
  5. Il prione è considerato: Omologo ad un virus patogeno.

Autovalutazione 5: Organismi parassiti dell’uomo

  1. Le malattie infettive sono causate da: Organismi parassiti dell’uomo.
  2. Il virus è un organismo: Intracellulare.
  3. Come si suddividono i microrganismi: Saprofiti, commensali e parassiti.
  4. La patogenicità: È la capacità tipica dei parassiti di causare un danno all’ospite, producendo una malattia.
  5. La carica infettante: È il numero minimo di microrganismi che occorrono perché si verifichi il danno; dipende sia dal microrganismo che dall’ospite.
  6. Nelle malattie infettive contagiose: L'agente patogeno viene eliminato nell’ambiente e può infettare un nuovo ospite.
  7. Nelle malattie infettive non contagiose: L'agente patogeno si diffonde solo con specifici sistemi o mezzi di trasmissione.
  8. Come si definisce il periodo che è necessario al patogeno, dopo l’infezione, per svilupparsi: Fase d’incubazione.
  9. La catena contagiosa, indipendentemente dalla modalità di trasmissione, è costituita da: Uomo, ambiente, agente.
  10. Un portatore precoce di malattia è: Un soggetto infettato ed in fase d’incubazione, che ospita ed elimina il patogeno.

Autovalutazione 6

  1. Indicare quali sono le vie preferenziali di penetrazione degli agenti infettivi: Cute e mucose.
  2. Indicare quali sono le modalità di trasmissione: Diretta e indiretta.
  3. La trasmissione indiretta avviene attraverso un tramite, che può essere: Un veicolo e/o un vettore.
  4. Un veicolo può essere: Acqua, aria, oggetti, alimenti.
  5. Un vettore biologico: Trasmette il patogeno mediante una attiva funzione.
  6. Le malattie in cui l’agente causale è veicolato dall’aria si dicono: Malattie a trasmissione aerea.
  7. Le malattie in cui l’agente causale è veicolato dal sangue si dicono: Malattie a trasmissione parenterale.
  8. Le malattie in cui l’agente causale è veicolato dalle feci del portatore, e penetra nell’ospite attraverso la bocca si dicono: Malattie a trasmissione oro-fecale.
  9. Un’epidemia: È un fenomeno limitato nel tempo e nello spazio.
  10. Un’endemia: È un fenomeno illimitato nel tempo ma non nello spazio.

Autovalutazione 7: Eventi sanitari all’interno della popolazione

  1. L'epidemiologia studia: La distribuzione di malattie o altri eventi sanitari all’interno della popolazione.
  2. Lo studio di “una serie di dati provenienti dall’osservazione di popolazioni” si definisce: Statistica.
  3. L'epidemiologia descrittiva è considerata il primo passo dell’epidemiologia in quanto: Descrive lo stato di salute di una popolazione al fine di gettare le basi per una buona programmazione sanitaria.
  4. L'associazione, attraverso l’analisi dei dati, fra un fattore di rischio ed una malattia è l’obiettivo: Dell’epidemiologia analitica.
  5. Una frazione in cui la popolazione al numeratore è contenuta nel denominatore è: Una proporzione.
  6. Il numero di eventi o di malati effettivamente presenti o “attivi” in un certo periodo di tempo è una misura di: Prevalenza.
  7. L'incidenza cumulativa: Dà informazioni sul rischio di sviluppare una malattia o di osservare un certo evento, dato un periodo di osservazione.
  8. I tassi forniscono informazioni: Sulla frequenza di un evento o una malattia che tiene conto anche del tempo impiegato perché esso venga osservato.

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  1. La mortalità misura: N° decessi in un periodo di tempo / Popolazione totale media nel periodo.
  2. Il rischio relativo misura: Incidenza negli esposti / incidenza dei non esposti.

Autovalutazione 8

  1. La prevenzione secondaria: Si evita che l’infezione divenga malattia.
  2. Una profilassi che adotta misure e provvedimenti diretti alle persone per contenere la fonte di infezione, è: Profilassi diretta.
  3. Una profilassi che adotta misure e interventi rivolti all’ambiente, è: Profilassi indiretta.
  4. Una profilassi volta a conferire uno stato di resistenza specifica verso singoli microrganismi: Profilassi immunitaria.
  5. Le misure di profilassi diretta sono: Denuncia, accertamento, isolamento, disinfezione e disinfestazione.
  6. Indicare qual è l’organo competente per la denuncia o la notifica: ASL.
  7. L'isolamento domiciliare può essere: Fiduciario, assistenziale e con piantonamento.
  8. La distruzione dei macroparassiti, è: Disinfestazione.
  9. La distruzione di microrganismi agenti di malattie infettive, è: Disinfezione.
  10. I mezzi di disinfezione vengono suddivisi in: Naturali, artificiali fisici e artificiali chimici.

Autovalutazione 9

  1. L'idea della vaccinazione come prevenzione di malattie specifiche ha origine: 1796.
  2. I vaccini sono dei preparati in modo tale che la loro introduzione nell’uomo provochi la comparsa di: Immunità.
  3. I vaccini vanno iniettati disciolti in un “veicolo”, gli idrovaccini sono: Sciolti in acqua.
  4. Il vaccino anti-meningococco appartiene alla classe: Antibatterico.
  5. Il vaccino anti-influenza appartiene alla classe: Antivirale.
  6. Indicare quale di queste vaccinazioni, in Italia, è obbligatoria: Anti-difterite.
  7. Durante la somministrazione di un vaccino sono possibili alcuni tipi di reazioni indesiderate, ad esempio per la rosolia possono comparire dolori articolari nel: 5-10% dei casi.
  8. La sieroprofilassi viene attuata per: Per via parentale.
  9. I sieri sono ottenuti da: Uomo o animali.
  10. L'introduzione di sieri immuni può presentare delle reazioni allergiche, quali: Malattia da siero e shock anafilattico.

Autovalutazione 10

  1. L’epatite virale è un processo: Flogistico-necrotico del fegato.
  2. Indicare che cosa si intende per HAV: Virus dell’epatite A.
  3. Indicare come si trasmette l’epatite A: Per via oro-fecale.
  4. La prima epidemia ampiamente studiata causata dal virus dell’epatite E fu osservata a: Delhi.
  5. Il virus dell’epatite B appartiene alla famiglia: Hepadnaviridae.
  6. Il virus (HBV) dell’epatite B resiste a temperatura ambiente: Per 6 mesi.
  7. Il virus (HBV) dell’epatite B si trasmette: Per via parenterale.
  8. Il virus dell’epatite Delta si manifesta, provocando una coinfezione, in soggetti già affetti da: Epatite B.
  9. L'agente eziologico dell’epatite C è un virus ad RNA: HCV.
  10. Il virus dell’epatite C è sensibile ai solventi organici, in particolare: Al cloroformio.

Autovalutazione 11

  1. La difterite è una malattia infettiva acuta e contagiosa, provocata da: Corynebacterium diphteriae.
  2. Il Corynebacterium diphteriae: È un batterio Gram positivo.
  3. Chi rappresenta il serbatoio per la trasmissione della Difterite: L’uomo.
  4. Nel 1990, causa interruzione delle vaccinazioni di massa, si è assistito ad un enorme aumento dei casi di Difterite: Negli Stati che facevano parte dell‘ex-Unione Sovietica.

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  1. Il Corynebacterium diphtheriae si localizza a livello: Della mucosa del faringe, del laringe, delle cavità nasali.
  2. Il tetano è una grave malattia infettiva acuta non contagiosa causata da: Batterio Clostridium tetani.
  3. La tossina tetanica una volta liberata agisce: A livello delle sinapsi inibitorie degli interneuroni delle corna anteriori del midollo spinale.
  4. Il vaccino antitetanico è obbligatorio per tutti i nuovi nati a partire dal: 1968.
  5. Bordetella pertussis è un batterio: Gram-negativo, non sporigeno.
  6. Durante lo stadio catarrale della Pertosse i sintomi iniziano a comparire tra: I 6 e i 20 giorni dopo l'infezione.

Autovalutazione 12

  1. Chi rappresenta il serbatoio naturale dell’HIV: Scimpanzé.
  2. Il primo isolamento del virus del HIV nel sangue di un uomo deceduto in Congo è avvenuto: 1959.
  3. La sifilide è una malattia contagiosa ed è trasmessa: Per contagio sessuale.
  4. L'agente patogeno della sifilide è rappresentato da: Treponema pallido.
  5. Il soggetto affetto da sifilide può essere trattato con: L'uso dell’antibiotico penicillina.
  6. L'ulcera molle o ulcera venerea è una malattia a trasmissione sessuale molto contagiosa, provocata da: Haemophilus ducrey.
  7. Il batterio che causa l’ulcera molle è: Gram negativo e anaerobio facoltativo.
  8. La gonorrea è una malattia sessualmente trasmissibile causata dal batterio: Neisseria gonorrhoeae o gonococco.
  9. I sintomi della gonorrea negli uomini possono comparire: Da due a trenta giorni dopo l'infezione.
  10. La gonorrea nelle donne può causare gravi danni: L'infiammazione può danneggiare le tube di Falloppio.

Autovalutazione 13

  1. Le malattie infettive esantematiche si manifestano con la comparsa di un esantema. Indicare cos'è: Un’eruzione cutanea in forma variabile.
  2. Il morbillo è una malattia infettiva acuta provocata da un virus del genere Morbillovirus appartenente alla famiglia Paramyxovirus, quale affermazione seguente è vera: Si ha tre giorni di febbre, e dopo compare una caratteristica eruzione cutanea che parte dal capo e dal collo e, progressivamente, si estende a tutto il resto del corpo.
  3. I vaccini contro il morbillo, quale affermazione seguente è vera: Prevede due dosi, la prima viene somministrata nel periodo compreso tra i 12 e i 15 mesi di età, la seconda dose viene iniettata 5 o 6 anni dopo la prima somministrazione.
  4. Indicare qual è la malattia infettiva causata da un Rubivirus della famiglia Togaviridae: Rosolia.
  5. Indicare se Rosolia può essere pericolosa in gravidanza: Sì, e può avere effetti sul feto in qualunque epoca gestazionale.
  6. La Quinta Malattia è nota come: Eritema infettivo o megaloeritema epidemico.
  7. I sintomi della quinta malattia sono: Febbricola, mal di testa, rinite, dolori alle articolazioni, eritema non pruriginoso e rossore delle guance che sono dolenti e più gonfie del normale.
  8. Quale malattia è causata da un virus appartenente alla famiglia dei Paramyxovirus: Parotite.
  9. I sintomi iniziali della Parotite sono: Anoressia, malessere generale, lieve stato febbrile e mal di testa. In seguito il soggetto avverte dolore a un orecchio.
  10. Indicare quale può essere una complicazione della parotite: La meningite parotitica.

Autovalutazione 14

  1. Le malattie infettive provocate da herpesvirus, hanno una delle seguenti caratteristiche: Il virus non abbandona più l'ospite dopo la prima infezione e si annida in un tipo di cellula dell'organismo, causando una cosiddetta infezione latente.
  2. Indicare quale delle seguenti sottofamiglie di virus non appartiene alla famiglia delle Herpesviridae: Gammaglobuline.
  3. L'Herpes labiale: È una malattia infettiva che si manifesta generalmente sulle labbra.
  4. La trasmissione dell’Herpes labiale: È possibile tramite contatto con le bollicine labiali.

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  1. Indicare quale terapia migliore per l’herpes labiale: La prevenzione, mantenendo attivo ed efficiente il nostro sistema immunitario.
  2. L'Herpes genitale: È caratterizzato dalla comparsa di piccole bollicine biancastre nell'area genitale.
  3. Il contagio dell’Herpes genitale, quale tra queste affermazioni è corretta: Avviene tramite il contatto sessuale con persona infetta.
  4. La varicella è una malattia acuta, conseguente all'infezione primaria da virus Varicella-Zoster, come avviene il contagio: Attraverso l’aria inquinata di un malato o tramite contatto diretto con le vesciche di un malato.
  5. Il vaccino della varicella: È possibile somministrarlo a partire dal dodicesimo mese di età.
  6. Il test diagnostico più semplice per la Mononucleosi è: Il Monotest.

Autovalutazione 15

  1. La meningite è una seria patologia provocata da un processo infiammatorio a carico: Delle meningi e del liquor cerebrospinale.
  2. Quale delle seguenti tipologie di meningiti non è attribuibile alla malattia della meningite: Meningite subcronica.
  3. Quale dei seguenti batteri non provoca la meningite batterica: Streptolisina aureus.
  4. Quale tra i seguenti non rientra tra i sintomi della meningite batterica: Pustole acquose su tutto il corpo.
  5. La prevenzione di alcune meningite batterica: Può avvenire tramite vaccino.
  6. Indicare in quale malattia è caratterizzata dall'infiammazione degli alveoli polmonari, i quali si riempiono di liquido che ostacola la funzione respiratoria: La polmonite.
  7. Il contagio della Polmonite non può avvenire tramite: Contatto sei mesi dopo con una persona che ha avuto la malattia.
  8. Indicare quali di questi batteri non è responsabile della polmonite batterica: Alphaherpesbatterinae.
  9. Quale tra queste non è un tipo di polmonite: Polmonite lombare.
  10. Indicare quale può essere una complicanza della polmonite batterica: La sepsi.

Autovalutazione 16

  1. La Poliomelite ad oggi è eradicata nei paesi industrializzati grazie all’introduzione del vaccino. Risposta “a” non leggibile. Indicare in quali anni:
  2. L’Epidemiologia della Poliomelite paralitica non è correlabile con: L'altezza del soggetto.
  3. Quale dei seguenti vaccini non è per la prevenzione della Poliomelite: Il vaccino di Tobin.
  4. In Italia la vaccinazione antipoliomielitica è obbligatoria per l
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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Studiare X di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Igiene generale e applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Loperto Ilaria.

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