Test completo psicologia economica Pegaso 2021
Simbolo e abilità individuali
(Harnad, 1987) - Tra le abilità individuali che contribuiscono allo sviluppo di comportamenti linguistici vi sono: la capacità di percepire il mondo esterno, di produrre e percepire suoni, di formare categorie e di creare collegamenti astratti e logici tra queste categorie e conservarli in memoria.
Bisogni umani e contesto linguistico
A quanti anni di vita prevalgono negli umani i bisogni fisiologici e di sicurezza: da zero a quattro anni.
Accanto agli usi linguistici rilevabili con le funzioni buhleriane, si possono evidenziare i casi in cui le persone: si parlano per il semplice piacere di farlo, attribuiscono valore estetico a certi risultati della loro produzione verbale, possono riflettere sulla lingua che usano.
Affinché si parli di contesto linguistico si deve tener conto: non solo di ciò che si sente, di ciò che si vede, di ciò che si percepisce e si condivide.
Risonanza magnetica funzionale e brain imaging
Alan Sanfey ha utilizzato la tecnica della risonanza magnetica funzionale, che permette di misurare il flusso sanguigno nelle diverse regioni del cervello e quindi di mettere in correlazione il livello di ossigeno rilevato con un'attività legata alle funzioni tipicamente associate a quelle regioni: Vero.
Alcune tecniche di brain imaging misurano il campo elettrico o magnetico di un'attività cerebrale: Vero.
Teorie dell'evoluzione e giochi economici
Alcune teorie definiscono l'evoluzione un processo governato dal caso mentre altre ritengono che questo si evolva naturalmente verso delle direzioni ben definite: Vero.
Alcune teorie utilizzano come metafora prevalente quella dell'evoluzione in ambito biologico, estendendone sia le logiche sia gli strumenti all'analisi dell'organizzazione: Vero.
Alcune tipologie di gioco che portano gli agenti a giocare più di una volta, trasformando i pay off tramite un vincolo intertemporale, possono via via produrre risultati finali diversi pur considerando lo stesso schema di gioco iniziale: Vero.
All'attivazione dello striatum ventrale corrisponde una probabilità crescente di cooperazione nelle ripetizioni successive: Vero.
Neuroeconomia e giochi dell'ultimatum
Alla base della neuroeconomia vi è la semplice idea che le nostre azioni e le nostre decisioni facciano appello a identiche facoltà della mente e a identici circuiti neuronali: Falso.
Anche il rifiuto di offerte non eque da parte del rispondente nel gioco dell'ultimatum è la conseguenza di risultati razionali che s'innescano in modo automatico: Falso.
Anche per i c.d. Economisti della mente gli investitori finanziari professionali deviano sistematicamente dal comportamento emotivo: Falso.
Antonio Damasio ha proposto e sistematizzato la teoria della mente modulare: Falso.
Asch ha enfatizzato il fatto che noi tendiamo a percepire gli altri individui: come delle unità psicologiche.
Teorie economiche e processi cognitivi
Aumann, pur valutando la difficoltà di un concetto univoco di equilibrio, ritiene che deve essere tenuto nel dovuto conto il potenziale comportamento irrazionale da parte dei giocatori: Vero.
Camerer evidenzia che nel gioco dell'ultimatum le offerte che prevedono per il rispondente meno del 20% della dotazione vengono quasi sempre respinte: Vero.
Camerer sostiene che nel gioco dell'ultimatum, l'offerta che si verifica con maggiore probabilità (70% circa) è la divisione 50/50: Vero.
Cantor e Mischel (1977) hanno esaminato la struttura dei concetti di: introversione e di estroversione.
Chiunque appoggi le persone interessate a distruggere il bene comune mette una firma sulla propria povertà in futuro: Vero.
Modelli economici e linguaggio
Chomsky (1975) ha dimostrato che: la gran parte della linguistica ha un principio innato.
Con i modelli dell'Informatica gli schemi degli economisti sono stati: evidenziati, semplificati e sistematizzati.
Con il decremento del numero delle ripetizioni, il rilascio di dopamina tende addirittura a scomparire nella fase della ricompensa e a crescere proporzionalmente nella fase di anticipazione della gratificazione: Falso.
Con un esperimento condotto da Kevin McCabe e Vernon Smith è stato verificato che nelle decisioni di comportamento cooperativo vengano coinvolti dei processi cognitivi superiori: Vero.
Contrariamente a quanto avviene per le sostanze che producono dipendenza il sistema mesolimbico si attiva con decrescente intensità con la ripetizione delle interazioni sociali: Falso.
Interpretazioni e principi economici
Coricelli ha proposto una interpretazione, in cui la corteccia orbitofrontale manifesta una modulazione top-down della definizione delle emozioni: Vero.
D'interazione strategica sono situazioni in cui le conseguenze delle nostre scelte dipendono dalle decisioni prese dagli altri individui con cui entriamo in relazione: Vero.
Da cosa sono rappresentati gli altri tipi di "linguaggio": l'iconico, il musicale, il corporeo e il gestuale.
Prospettive neuroeconomiche
Da un punto di vista fisico, la rivoluzione concettuale è basata sul concetto di probabilità statistica proposto da Boltzman: Vero.
Da un punto di vista neuroeconomico, le regioni del cervello direttamente toccate dalla soddisfazione del soggetto non corrispondono all'utilità da lui percepita: Falso.
Dalla "modifica della pressione esercitata" dallo scrivente nella scrittura è possibile ricavare: l'emozionalità negli acquisti.
Dallo studio effettuato da Adriano Colombo (2000) possiamo rilevare che la lingua degli studenti: appare caratterizzata da una tensione verso la complessità e contemporaneamente da una difficoltà a controllare i meccanismi della subordinazione.
Selezione naturale e comportamenti di insight
Darwin afferma di aver avuto l'intuizione per il principio della selezione naturale proprio in seguito alla lettura del Saggio sul principio di Popolazione dell'economista e demografo inglese Thomas Robert Malthus del 1838: Vero.
Darwin prevederebbe un destino simile per quei parassiti che, sfruttando le specie che li ospitano, non lascino loro tempo di compensare la sottrazione di risorse, finendo per autodistruggersi: Vero.
Di comportamenti di insight (Koehler, 1960), sistemi decisionali utili per la creazione di un tessuto connettivo–interpretativo che valuti il quadro complessivo emerso: sono sistemi decisionali utili per la creazione di un tessuto connettivo–interpretativo che valuti il quadro complessivo emerso.
Neurotrasmettitori e scelte economiche
Dopo alcune ripetizioni di una stessa scelta il rilascio di dopamina tende a verificarsi anche quando la decisione non è ancora presa ma solo anticipata: Vero.
Dopo una scelta a cui è associata una perdita relativa si attiva il nucleus acumbens: Falso.
Dopo una scelta a cui è associato un guadagno relativo, dato da una differenza positiva tra il guadagno ottenuto rispetto a quello ottenibile con le alternative non scelte, si attiva l'insula: Falso.
Connettività cerebrale e scrittura
Due emisferi cerebrali sono collegati in modo simmetrico alla parte opposta del corpo: non sempre.
È considerato un prodotto eminente dell'attività cerebrale: la scrittura.
Easterlin con il suo famoso paradosso dimostra che i dati relativi al benessere degli individui può essere in contrasto con gli indicatori della crescita usati tradizionalmente in economia: Vero.
Ekman, ha analizzato come le espressioni facciali: siano corrispondenti ad ogni singola emozione e agli stessi muscoli di tutti i soggetti.
Conoscenza e modelli mentali
Enrico Fermi osò scrivere a Mussolini: Vero.
Esiste fra la teoria dei modelli mentali, la teoria algoritmica: Vero.
Esiste inoltre una funzione che stabilisce quantitativamente qual è la vincita dei contendenti in funzione del loro comportamento: Vero.
Esiste un collegamento tra facoltà mentali ed espressione dei comportamenti: Vero.
Esiste una netta, inseparabile e complementare differenziazione delle funzioni svolte dai due emisferi: Sì.
Creatività e economia politica
Esistono varie tecniche per incrementare la creatività: che si basano su principi di tipo associazionistico.
Ettore Maiorana si occupò anche di Economia politica: Vero.
Ettore Maiorana si occupò anche di Filosofia: Vero.
Giochi economici e comunicazione animale
Fondamentali strumenti dell'econofisica sono: la teoria matematica della complessità e quella, strettamente collegata, dell'informazione.
Giochi TU sono quelli nei quali: deve esistere un mezzo, denaro o altro, per il trasferimento dell'utilità.
Gli animali comunicano: per approntare il rituale del corteggiamento, per chiedere aiuto o protezione e quando circoscrivono il territorio.
Gli animali secondo Cartesio: non hanno concetti, non possiedono pensieri, intelletto e spirito e sono paragonabili alle macchine o ai robot del nostro tempo.
Lessico e schemi economici
Gli aspetti lessicali, semantici e sintattici: sono strettamente intercorrelati tra loro.
Gli economisti cognitivi, in una fase successiva, hanno fatto propri i risultati della riflessione filosofica e dai teorici: del connessionismo e della mente.
Gli economisti della mente evidenziano che gli individui hanno una predilezione o una preferenza intrinseca per l'equità: Vero.
Gli economisti si accontentano di uno schema interpretativo basato sull'auto-consistenza che pretende: una capacità previsionale quantitativa.
Processi comunicativi e scambi sociali
Gli elementi indispensabili ad avviare un processo comunicativo sono: un emittente, un ricevente o destinatario, un mezzo o canale e un messaggio.
Gli esperimenti neuroeconomici hanno dimostrato che il coinvolgimento degli individui negli scambi sociali, anche quando comporta un costo monetario, è fonte di loro soddisfazione: Vero.
Gli individui fanno scelte incoerenti per il fatto di non averla già adottata in passato: Falso.
Gli individui fanno spesso scelte incoerenti, esibendo forme di dipendenza psicologica: Vero.
Decisioni e linguaggio
Gli individui non sono in grado di chiarire con precisione i motivi delle loro scelte: No.
Gli organismi ricevono dei comandi verbali tipo: "Allontanare A", "allontanare B".
Gli psicologi contemporanei considerano l'emozione: un sistema di reazioni coordinate.
Gli psicologi Kahneman e Tversky hanno dimostrato come l'indagine empirica possa euristicamente definire un modello del comportamento economico: valido anche dal punto di vista descrittivo.
Stati affettivi e stereotipi
Gli stati affettivi che attraversiamo durante le nostre giornate non dipendono dal contesto e dal momento: Falso.
Gli stereotipi: sono delle generalizzazioni eccessive che esprimono una valorizzazione (positiva o negativa) di un oggetto socialmente rilevante.
Gli studi che sono stati condotti da Chomsky alla fine degli anni cinquanta hanno progressivamente demolito ciò che gli approcci comportamentismi al linguaggio (Skinner, 1937) avevano costruito: Vero.
Pressione e variazione di età
Gli uomini che hanno manifestato variazione di pressione hanno un'età compresa tra: i 22 e gli 88 anni.
Gran parte dei modelli simulativi che studiano l'apprendimento del linguaggio è basato sulle teorie connessionistiche, cioè sull'impiego delle reti neurali artificiali: Vero.
Teoria della percezione categoriale
Harnad nella sua teoria della percezione categoriale propone un modello delle abilità cognitive umane organizzate secondo: tre processi gerarchici.
Hastie ha ipotizzato che il ricordo delle caratteristiche personali viene influenzato: dall'impressione generale posseduta dal soggetto.
Herrmann divide in una sintesi metaforica le aree cerebrali etichettandole: con quattro termini che iniziano per F.
Comportamento cooperativo nei babbuini
I babbuini maschi si aiutano fra loro per rubare una femmina ad un maschio di alto rango: ma poi uno solo si accoppia mentre l'altro potrà contare su un aiuto alla prossima occasione.
Modelli di lettura e critica all'economia cognitiva
I confessionisti hanno addestrato una rete neurale per la lettura fonetica di parole inglesi: Vero.
I contenuti di conoscenza vengono strumentalmente messi in pratica tramite le facoltà del livello limbico dell'emisfero destro: Falso.
I critici dell'Economia cognitiva hanno considerato i loro risultati: artificiali, restrittivi, lontani dal "mondo reale", muniti di una scarsa validità ecologica.
Sensibilità edonica e comportamenti verbali
I dati che possiamo ottenere dagli studi psicologici sulla sensibilità edonica servono a identificare gli indicatori di felicità utili alle valutazioni macroeconomiche che mettono in correlazione crescita e benessere: Vero.
I fisici hanno un paradigma fondato sulla convinzione che: una teoria deve essere in grado di fornire previsioni quantitative.
Adattamento e simboli nei gesti
I gesti di adattamento: servono a soddisfare e controllare i bisogni.
I gesti simbolici o emblemi: rappresentano l'atto di scuotere la mano in segno di saluto, l'atto di indicare e l'atto di chiamare mediante cenni.
Strategie nei giochi e comportamento economico
I giocatori perseguono un fine comune, almeno per la durata del gioco, alcuni di essi possono tendere ad associarsi per migliorare il proprio "pay-off": Vero.
I giochi a due persone a somma costante mostrano quindi: di non essere essenziali.
I giochi a informazione perfetta sono quelli in cui, in ogni momento, si conosce con certezza la storia delle giocate precedenti: Vero.
I giochi a informazione perfetta sono quelli in in ogni momento del gioco si può capire in quale nodo della rappresentazione ad albero del gioco ci si trova: Vero.
Regole nei giochi a somma diversa da zero
I giochi a somma diversa da zero prevedono punizioni: non solamente delegate ma anche dirette.
I giochi a somma diversa da zero, prevedono autolimitazione dei giocatori con punizioni reciproche per chi vìola regole e valori del gioco: Vero.
I giochi dello stesso tipo dell'ultimatum permettono una analisi del comportamento degli agenti economici mediante le tecniche di neuro-immagine che permettono di identificare le zone del cervello che corrispondono a alle motivazioni: Vero.
Importanza dei giochi economici
I giochi economici sono diventati uno strumento di ricerca fondamentale: sul comportamento.
I giochi economici sono utili per spiegare comportamenti talvolta in contraddizione con la teoria economica della razionalità: Vero.
I giochi economici, quali il gioco dell'ultimatum, forniscono un quadro perfetto per lo studio sperimentale della cooperazione e dei fattori che la favoriscono: Vero.
Classificazione dei giochi
I giochi possono essere classificati in base a diversi paradigmi: cooperazione; rappresentazione; somma.
I giochi possono essere: cooperativi o non-cooperativi.
I giochi si definiscono essenziali quando i giocatori giocano individualmente: Falso.
Giochi stocastici
I giochi stocastici sono quelli in cui il gioco che sarà giocato allo stadio successivo rappresenta una distribuzione di probabilità: Vero.
I giochi stocastici sono quelli in cui il profilo di strategie dei giocatori determina il payoff degli stessi a ogni stadio: Vero.
Meccanismi cerebrali e previsione delle azioni
I meccanismi principali che il cervello umano pone in atto permettono: sia di prevedere l'azione che di svolgerla come l'esperienza suggerisce che di associare schemi analoghi per risolvere situazioni dubbie o ambigue.
I meccanismi principali che il cervello umano pone in atto sono: tre.
Economia cognitiva e modelli formali
I metodi utilizzati dall'Economia cognitiva sono: la risonanza magnetica funzionale, l'osservazione, la sperimentazione, l'inchiesta con intervista e questionario e la simulazione.
I modelli cognitivi economici sono: necessariamente formali.
I modelli cognitivi possono considerarsi: i più vicini ai modelli della teoria economica.
I modelli cognitivi possono essere considerati la rappresentazione concreta dell'incontro: fra tutte quelle indicate messe insieme.
Regioni cerebrali e reazioni viscerali
I neuroscienziati dividono il cervello in regioni che si differenziano in base allo sviluppo evolutivo: Vero.
I nostri atteggiamenti di fronte alla giustizia e all'ingiustizia rinviano a meccanismi cerebrali identici, legati tanto a delle reazioni viscerali quanto a delle scelte meditate: Falso.
Condizioni di split e modelli connessionisti
I parametri maggiormente usati per le condizioni di split sono: il tasso d'errore ed l'indice di Gini.
I primi modelli connessionisti del linguaggio si sono concentrati: sullo studio della lettura.
Processi cognitivi e affettivi
I processi che appartengono al primo quadrante: sono i processi cognitivi consapevoli.
I processi cognitivi sottesi alla acquisizione e all'esercizio di performances risiedono: nella "scatola nera".
I processi umani: cognitivi coinvolgono la ragione e i processi affettivi le emozioni.
Sviluppi della neuroeconomia
I recenti sviluppi della neuroeconomia contribuiscono al rafforzamento del potere dei consumatori nella società: Vero.
I risultati della risonanza magnetica funzionale, relativi alle situazioni non eque da un punto di vista della norma sociale di equità: mostrano l'attività della corteccia dorsolaterale prefrontale, della corteccia cingolare anteriore e dell'insula.
Attività cerebrale negli investimenti
I risultati ottenuti in laboratorio mostrano che prima dell'investimento in un'obbligazione si attiva l'insula: Vero.
I risultati ottenuti in laboratorio mostrano che prima dell'investimento in un'azione si attiva il nucleus accumbens: Vero.
Emozionalità negli acquisti
I segni distintivi dell'emozionalità negli acquisti, manifestati dai soggetti sono rappresentati: dalla modifica della pressione esercitata e dalla variazione del calibro.
I segni distintivi dell'emozionalità negli acquisti, manifestati dai soggetti sono stati rappresentati: alternativamente.
I segni distintivi dell'emozionalità negli acquisti: sono stati identificati solo nelle donne.
Sistemi esperti e variazione di pressione
I sistemi esperti sono programmi: in cui l'utente interagisce in un dialogo come con un esperto umano.
I soggetti che hanno manifestato la loro emozione attraverso la "variazione di pressione" di sesso femminile sono: 18.
I soggetti che hanno manifestato la loro emozione attraverso la "variazione di pressione" sono: 44.
I soggetti che hanno manifestato la loro emozione attraverso la "variazione di pressione" di sesso maschile sono: 26.
Variazione di calibro e età
I soggetti che hanno manifestato una "variazione di calibro" di sesso femminile sono di età compresa tra: i 31 e i 58 anni.
I soggetti che hanno manifestato una "variazione di calibro" di sesso maschile sono di età compresa tra: i 27 e gli 88 anni.
Informazioni sull'età dei soggetti
I soggetti del campione dovevano fornire informazioni sull'età: Vero.
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