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Diritto penale

Facoltà UNIPEGASO

Autore: EquazioneLarga

Contenuti: 2034 test con risposta esatta utili al superamento dell’esame di Diritto penale

0801615IUS17 - IUS/17 – 15 crediti

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In questo documento troverete tutti i test [ad oggi, FEB.2022] per l’esame di Istituzioni di Diritto Penale da sostenere presso le facoltà di Giurisprudenza della UNI PEGASO. I contenuti di questo documento non sono da considerarsi come dei validi sostituti dei libri di testo e delle dispense ufficiali. Infine, si declina qualsiasi responsabilità circa possibili errori ed omissioni assolutamente involontari.

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Domande - diritto penale risposte - diritto penale

.....colui che effettua il pagamento al PU o all’incaricato del pubblico servizio. Tale errore non deve essere provocato dolosamente dal funzionario altrimenti si configura il reato di concussione.

Sono state previste significative ipotesi di responsabilità a carico del Responsabile Prevenzione Corruzione in caso di inadempimento ed in particolare, per danno erariale e per danno di immagine della pubblica amministrazione, sotto il profilo dirigenziale, nonché sul piano disciplinare.

A fronte dei molteplici compiti che la Legge 190/2012.

Chiunque nel territorio dello Stato a) promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette a stabilire violentemente la dittatura di una classe sociale su altre, ovvero a sopprimere violentemente una classe sociale o, comunque, a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato.

A norma dell’art. 270 è punito.

A norma dell'art. 165 cpc entro quanti giorni dalla notificazione della citazione al convenuto l'attore deve costituirsi in giudizio: 10 giorni.

A norma dell'art. 166 cpc quanti giorni prima dell'udienza di comparizione fissata nell'atto di citazione il convenuto deve costituirsi in giudizio: 20 giorni.

Possono intervenire nel procedimento di prevenzione, a norma dell'art. 23 cod. antimafia, i terzi interessati.

A quale funzione del processo assolve l'ordinanza di un giudice: ordinatoria.

A quale funzione del processo assolve il decreto di un giudice: ordinatoria.

A seguito della riforma del 2005, cd. ex Cirielli, il tempo necessario a prescrivere il reato è pari al ''massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque non inferiore a sei anni, se si tratta di delitto'' e ''a quattro anni se si tratta di contravvenzionè''.

Abolitio criminis (art. 2, comma 2, c.p.) può aversi: abolizione integrale di una figura di reato nell'ipotesi di istigazione all'aborto e abolizione parziale del reato in caso di restrizione dell'area applicativa di un'incriminazione preesistente che può derivare sia da interventi su disposizioni di parte speciale, sia da interventi su disposizioni della parte generale.

Accanto alla violenza costituisce modalità esecutiva del delitto anche la minaccia.

Agli effetti della legge penale si considerano osceni gli atti e gli oggetti che, secondo il comune sentimento, offendono il pudore”.

Ai fini del consenso, è necessario che il soggetto abbia una sufficiente maturità di giudizio al fine di valutare sia il significato sia la portata della lesione di beni a cui presta il suo assenso.

Ai fini del sequestro/confisca la pericolosità del proposto va valutata con riferimento al periodo durante il quale il bene è entrato nella sua sfera patrimoniale.

Ai fini dell’applicazione di una misura cautelare personale, il pericolo di fuga costituisce una condizione.

Ai fini della commisurazione della pena il giudice deve tener conto della gravità del reato desunta dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione; dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato; dalla intensità del dolo o dal grado della colpa.

Ai fini della commisurazione della pena il giudice, inoltre, deve tener conto della capacità a delinquere del colpevole desunta dai motivi a delinquere e dal carattere del reo; dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato; dalla condotta contemporanea o susseguente al reato; dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo.

Ai fini della configurabilità del delitto di peculato, il possesso può far capo congiuntamente a più pubblici ufficiali qualora le norme interne dell'ente pubblico prevedano che l'atto dispositivo sia posto in essere con il concorso di più organi.

Ai fini della configurabilità del rapporto causale basta che la condotta diretta ad uccidere anticipi anche di poco tempo un evento letale in ogni caso destinato, a causa delle particolari condizioni del soggetto passivo, a verificarsi in un momento successivo.

Ai fini della configurabilità dell'illecito penale, si ritiene sufficiente che venga pregiudicata la possibilità del titolare del diritto di usare e disporre a suo piacimento delle cose che gli appartengono.

Ai fini della legittimazione della confisca, il bene deve essere entrato nel patrimonio del condannato a prescindere da un collegamento temporale con la consumazione del reato.

Ai fini della scelta della misura cautelare personale da applicare il giudice deve tener conto del criterio della proporzionalità. Tale criterio va rapportato all’entità del fatto e alla sanzione che si ritiene possa essere irrogata.

Ai fini dell'accertamento del reato è necessario che, oltre alla individuazione della norma di legge o di regolamento violata, derivi una lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma incriminatrice.

Ai fini dell'accertamento del reato è necessario che, oltre alla individuazione della norma di legge o di regolamento violata, derivi una lesione effettiva dell'interesse garantito dalla norma incriminatrice.

Ai fini delle contestazioni nel corso dell’esame, possono utilizzarsi le dichiarazioni precedentemente rese dallo stesso soggetto, purché sui fatti e sulle circostanze da contestare il teste abbia già deposto.

Ai sensi degli artt. 48 e 111 del D. Lgs 159/2011, gli immobili confiscati in via definitiva possono essere destinati: trasferimento al patrimonio dell'ente territoriale - mantenimento al patrimonio dello Stato - vendita – demolizione.

Ai sensi del primo comma dell'art. 163 c.p.c. la domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa.

Ai sensi dell’art. 2 del codice penale, in tema di successione delle leggi penali nel tempo, le leggi eccezionali o temporanee sono soggette ad una disciplina diversa da quella indicata all’art. 2.

Ai sensi dell’art. 27 Cost. comma 2 è disposto che le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

Ai sensi dell’art. 3 del codice penale in tema di obbligatorietà della legge penale, la legge penale italiana obbliga tutti coloro che, cittadini o stranieri si trovano nel territorio dello Stato, salve le eccezioni stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale.

Ai sensi dell’art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono l’affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare e la semilibertà.

Ai sensi dell’art. 47 ss. Ord. Penit. Le misure alternative alla detenzione sono l’affidamento in prova al servizio sociale, la detenzione domiciliare e la semilibertà.

Ai sensi dell'art. 147 c.p.c., le notificazioni non possono effettuarsi prima delle ore 7,00.

Ai sensi dell'art. 147 c.p.c., le notificazioni non possono effettuarsi dopo le ore 21.00.

Ai sensi dell'art. 2, comma 2, c.p.: ''Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato e, se vi è stata condanna, ne cessano l'esecuzione e gli effetti penali''.

Ai sensi dell'art. 2, comma 5, c.p., il principio di retroattività della legge penale più favorevole non opera per le leggi eccezionali e per le leggi temporanee, in quanto si tratta rispettivamente di leggi emanate per fronteggiare situazioni oggettive di carattere straordinario e di leggi che contengono la predeterminazione espressa del periodo di tempo in cui avrà vigore.

Al concorrente si applica una attenuante se concorrente che, dissociandosi dagli altri, si adopera per evitare che l'attività delittuosa sia portata a conseguenze ulteriori.

Al concorso formale dei reati si applica la disciplina del c.d. cumulo giuridico delle pene, si applica la pena prevista per il reato più grave, aumentata fino al triplo.

Al concorso materiale dei reati si applica la disciplina del c.d. cumulo materiale delle pene, si applicano tutte le pene, tra loro sommate, previste per i singoli reati, entro i limiti massimi previsti dall’art. 78.

Al fine della configurazione del delitto di furto l’energia elettrica rientra nel concetto di cosa mobile altrui? Sì.

Al fine di giustificare la sproporzione il condannato può opporre qualsivoglia modalità documentata anche non notarilmente ivi compresa l'evasione fiscale.

Al reato previsto dall'art. 272 possono applicarsi le misure cautelari personali.

Al termine dell’udienza preliminare conclusasi con l’emissione del decreto che dispone il giudizio, il fascicolo per il dibattimento è formato dal giudice al termine dell’udienza.

Al termine delle operazioni di alienazione del bene immobile, il ricavato dalla vendita affluisce al Fondo unico giustizia per essere riassegnati nella misura del 50% al Ministero dell'Interno e nella restante parte del 50% al Ministero della Giustizia, al fine di garantire il funzionamento ed il potenziamento degli uffici giudiziari e degli servizi istituzionali.

All’esito del riesame, l’ordinanza modificativa della misura o di rigetto è ricorribile solo in cassazione.

All’esito dell’udienza preliminare, il gup può pronunciarsi con sentenza di non luogo a procedere ovvero con decreto che dispone il giudizio.

All’esito delle indagini, il P.M. emette l’avviso di conclusione delle indagini preliminari se non deve formulare richiesta di archiviazione.

All’opera dei giudici, Corte di Cassazione e Corte Costituzionale.

Alla chiusura dell’istruzione dibattimentale segue la discussione finale.

All’udienza preliminare, la partecipazione del pm e del difensore è necessaria.

Alla richiesta di patteggiamento avanzata dalle parti durante il rito minorile, il giudice dell’udienza preliminare dichiara inammissibile la richiesta, non essendo il patteggiamento ammesso nel processo minorile.

All'art. 6 D.Lgs. 231/2001 il legislatore ha previsto una scusante per l'ente, con l'inversione dell'onere della prova a carico di questo, cioè la dimostrazione di aver messo in atto tutti gli strumenti atti a prevenire il reato.

All'atto della costituzione dell'attore, o se questi non si è costituito, all'atto della costituzione del convenuto, il cancelliere provvede a iscrivere la causa nel ruolo generale.

All'esito della procedura e comunque dopo la confisca di 1^ grado, l'Amministratore Giudiziario presenta il rendiconto ovvero un documento di sintesi della gestione contenente l’indicazione di tutte le somme riscosse e quelle versate, lo stato di ciascun cespite aziendale e l'indicazione del saldo finale.

Categorie delle pene

All'interno della categoria delle pene, si possa individuare in sottocategorie:

  • Pene principali;
  • Pene sostitutive delle pene detentive;
  • Pene derivanti dalla conversione delle pene pecuniarie;
  • Pene accessorie.

Allo spossessamento segue un nuovo impossessamento (che la cosa esca dalla sfera possessoria di un soggetto per entrare in quella di un altro).

Analizzando la frase ‘’ la persona teste attraverso lo strumento della testimonianza pone in essere la sua dichiarazione potremmo dire che persona teste è fonte di prova, la testimonianza è mezzo di prova e la dichiarazione oggetto di prova.

Appartengono al tribunale di sorveglianza, quale giudice di primo grado, le materie concernenti la concessione e la revoca della liberazione condizionale.

Art 568: è punito chiunque depone o presenta un fanciullo, già iscritto nei registri dello stato civile, come figlio legittimo o naturale riconosciuto, in un ospizio di trovatelli o in altro luogo di beneficenza, occultandone lo stato.

Art 616: il bene giuridico tutelato è costituito dall’inviolabilità del contenuto della corrispondenza che al tempo stesso garantisce la libertà del rapporto epistolare.

Art 617 bis e quinques: con la norma in esame si mira a colpire le attività preparatorie ai fatti di intercettazione.

Art. 110 c.p. prevede che quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita.

Art. 257 (spionaggio politico o militare) riguarda il procacciamento a fine di spionaggio di segreti di Stato.

Art. 258 il secondo (spionaggio di notizie di cui è vietata la divulgazione) concerne il procacciamento, sempre a fine di spionaggio, di notizie riservate.

Art. 329 cpp quando il PM deve avvisare l'indagato: gli atti d'indagine compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria sono coperti dal segreto fino a quando l'imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura delle indagini preliminari. Quando è necessario per la prosecuzione delle indagini, il pubblico ministero può, in deroga a quanto previsto dall'articolo 114, consentire, con decreto motivato, la pubblicazione di singoli atti o di parti di essi. In tal caso, gli atti pubblicati sono depositati presso la segreteria del pubblico ministero. Anche quando gli atti non sono più coperti dal segreto a norma del comma 1, il pubblico ministero, in caso di necessita` per la prosecuzione delle indagini, può disporre con decreto motivato l'obbligo del segreto per singoli atti, quando l'imputato lo consente o quando la conoscenza dell'atto può ostacolare le indagini riguardanti altre persone; il divieto di pubblicare il contenuto di singoli atti o notizie specifiche relative a determinate operazioni.

Art. 556 punisce chiunque, essendo legato da un matrimonio avente effetti civili, ne contrae un altro, pur avente effetti civili, è punito.

Assistenza della Polizia Giudiziaria: obbligatoria.

Assistenza in caso di sequestro di beni immobili (terreni o compendi immobiliari): richiesta d'intervento dell'Ufficio Tecnico del Comune dove è ubicato il cespite.

Assume la qualità di imputato? La persona a cui è attribuito il reato nella richiesta di rinvio a giudizio, di giudizio immediato, decreto penale di condanna, di applicazione della pena ex art. 447, comma 1, nel decreto di citazione diretta a giudizio e nel giudizio direttissimo.

Attraverso l'attività interpretativa il risultato sarà una mediazione tra norma astratta e caso concreto.

Attraverso quali dei seguenti elementi è desumibile, tra l’altro, la capacità a delinquere del colpevole? Carattere del reo.

Attualmente, la dottrina e la giurisprudenza ritengono che per “pericolosità sociale” si intende come il risultato di un giudizio prognostico effettuato dal Giudice circa la probabilità di ricaduta nel delitto.

Avverso alla richiesta di archiviazione del pm la persona offesa può proporre opposizione nei limiti stabiliti dalla legge.

Avverso i provvedimenti pronunciati in prima istanza dal giudice in materia di libertà personale, il PM può proporre appello.

Bene protetto è l’incolumità individuale.

Caratteristica del modello accusatorio è la presenza di un accusatore, distinto dal giudice, operante in condizioni di parità con l’accusato nella ricerca degli elementi di prova da offrire alla valutazione del giudice.

Caratteristica delle nullità assolute è l’insanabilità - nel corso del procedimento penale, fino al passaggio in giudicato della sentenza o del decreto di condanna divenuto irrevocabile e la rilevabilità d’ufficio in ogni stato e grado (art.179).

Caratteristiche del processo innanzi al giudice di pace sono la scomparsa della pena detentiva confidando prevalentemente sulla pena pecuniaria; per i reati di maggiore gravità, sono state previste le sanzioni della permanenza domiciliare e del lavoro di pubblica utilità; è stata esclusa l’applicabilità della sospensione condizionale della pena e delle sanzioni sostitutive previste dagli artt 53 e seguenti della legge 24 novembre.

Caratteristiche delle nullità assolute è l’insanabilità – nel corso del procedimento penale, fino al passaggio in giudicato di sentenza o del decreto di condanna divenuto irrevocabile – e la rilevabilità di ufficio in stato e grado (art. 179).

Che cos’è il sequestro preventivo: il vincolo imposto dalla polizia giudiziaria quanto volto non possa attenere per la situazione di urgenza, il provvedimento del giudice. Con decreto motivato sulla cosa pertinente a reato, quanto la libera disponibilità della stessa possa aggravare o portare le conseguenze del reato o agevolare la commissione di altri reati. Tale provvedimento perde efficacia se non.

Che cos’è il sequestro preventivo? Il vincolo imposto sulle cose pertinenti al reato – quando vi è pericolo che la loro libera disponibilità possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato oppure agevolare la commissione di altri reati – e sulle cose di cui è consentita la confi

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