Argilla
Della roccia presa in analisi noi non riusciamo a distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, in particolare essa appartiene alla famiglia delle rocce sedimentarie. Essa possiede un aspetto non vetroso, è una roccia tenera a frattura scagliosa o irregolare, è plastica ed ha particelle inferiori a 1/16 di mm, pertanto possiamo affermare che appartiene alle rocce sedimentarie clastiche e dato il suo colore chiaro possiamo concludere dicendo che la roccia qui presente è un’Argilla.
Le Argille si generano a seguito di alterazione chimica e biochimica su preesistenti rocce, sono trasportate dai fiumi e depositate sia in ambienti continentali che marini. I principali costituenti mineralogici delle argille sono: granuli di quarzo, polveri ed aggregati di sostanze organiche, ma soprattutto dei minerali fillosilicatici, denominati minerali delle argille, che conferiscono a tali depositi alcune peculiari proprietà.
Argillite
Della roccia presa in analisi noi non riusciamo a distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, in particolare essa appartiene alla famiglia delle rocce sedimentarie. Essa possiede un aspetto non vetroso, è una roccia tenera a frattura scagliosa o irregolare, è plastica ed ha particelle inferiori a 1/16 di mm, pertanto possiamo affermare che appartiene alle rocce sedimentarie clastiche e dato il suo colore un po’ scuro possiamo concludere dicendo che la roccia qui presente è un’Argillite.
L’Argillite è una roccia detritica che si forma per diagenesi di sedimenti argillosi. La sua composizione geochimica comprende alti livelli di alluminio e silicio. Esse si differenziano dalle argille, in quanto hanno colore più scuro.
Basalto
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, in particolare i minerali costituenti sono cristalli e non hanno la stessa forma e stessa dimensione. Essa presenta pochi grossi cristalli immersi in una massa di fondo vetrosa. Inoltre presenta una tessitura porfirica, pertanto in definitiva possiamo affermare che è una roccia ignea effusiva.
In seguito possiamo notare che la percentuale di minerali colorati è inferiore al 90%, quindi possiamo usare il triangolo di Streckeisen per una classificazione ancora più specifica. Nella nostra roccia possiamo riconoscere il k-feldspato di colore bianco e in percentuale del 15%, il quarzo incolore per il 17% e infine il plagioclasio di colore grigiastro per il 67%. Poiché vi è la presenza di quarzo eliminiamo il triangolo inferiore così da usare soltanto quello superiore.
→ 15% → 17% � Plagioclasio → P 67%
17 × 100100 ∷ 84 = X ∷ 17 => X= = 20,24% Q – P (17% - 67%) 84
15 × 100100 ∷ 32 = X ∷ 15 => X= = 46,88% Q – A (17% - 15%) 32
15 × 100100 ∷ 82 = X ∷ 15 => X= = 18,29% A – P (15% - 67%) 82
Q Dal triangolo di Streckeisen possiamo concludere che la nostra roccia si trova in zona 9 e quindi la roccia analizzata è un Basalto.
13 52 476 8 9 10 A P 11 12 13 14 15 F
Bomba vulcanica
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i grani ad occhio nudo e dal punto di vista macroscopico è possibile affermare che i grani visibili sono cristalli con qualche frammento di roccia. Attraverso queste caratteristiche inizialmente descritte, si può dire che il campione di roccia che si sta analizzando è una roccia estrusiva, e più precisamente viene definita piroclastica, cioè una roccia che si origina dopo un’eruzione vulcanica, i cui prodotti emessi danno vita a queste tipologie di rocce. La conferma che si tratta di questa tipologia di roccia piroclastica la si ha anche dal colore, un colore scuro, e più precisamente un rossastro. Continuando ad analizzare è possibile affermare che la roccia presenta un diametro superiore ai 64 mm, inoltre data la sua leggerezza e la sua porosità si può affermare che la roccia presa in considerazione è una Bomba vulcanica. La poca presenza di cristalli all’interno della roccia è dovuta alla solidificazione rapida che il magma ha subito.
Breccia
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, i grani sono frammenti di altre rocce, in particolare questa roccia è una roccia sedimentaria clastica. Essa possiede una bassa maturità tessiturale, in quanto i grani sono mal classati di dimensioni maggiori di 2 mm, è un conglomerato con clasti che hanno spigoli vivi, e in definitiva noi possiamo affermare che la roccia qui presente è una Breccia.
La Breccia è una roccia sedimentaria, il cui sedimento è formato da ghiaia, ed oltre ad avere i clasti con spigoli vivi, possiede forme diverse tra una breccia e l’altra. Ciò è dovuto al trasporto, un trasporto più o meno lungo tra rocce della stessa natura fa sì che le dimensioni delle stesse siano diverse. Essa è formata da materiali eterogeni, e si forma ai piedi del versante.
Calcare organico
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo, pertanto essa appartiene a determinate famiglie, essi sono frammenti di altre rocce. I granuli non sono scheletrici e quindi sono frammenti di rocce carbonatiche che si accrescono in siti e sono fabbricati interamente da organismi, rocce carbonatiche organogene. Attraverso le caratteristiche descritte possiamo concludere che la roccia analizzata è un Calcare organico.
Calcilutite
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, i granuli sono scheletrici, composti da frammenti di fossili, sono rocce carbonatiche con tessitura particellare, la cui dimensione dei grani è minore di 2 mm, essa è pertanto una roccia sedimentaria e in particolare possiamo affermare che la roccia qui presente è una Calcilutite.
Essa è una roccia a grana grossa, costituita da frammenti < 2 mm, ooliti, pisoliti, compatta con matrice calcarenitica e cemento carbonatico.
Calcarenite
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, i granuli non sono scheletrici, composti da frammenti di altre rocce carbonatiche, infatti sono rocce carbonatiche con tessitura particellare, la cui dimensione dei grani è compresa tra i 2 mm e i 0,02 mm, essa è pertanto una roccia sedimentaria e in particolare possiamo affermare che la roccia qui presente è una Calcarenite.
Calciruditi
Della roccia presa in analisi noi possiamo facilmente distinguerne i costituenti a occhio nudo pertanto essa appartiene a determinate famiglie, i granuli sono scheletrici, composti da frammenti di fossili, sono rocce carbonatiche con tessitura particellare, la cui dimensione dei grani è maggiore di 2 mm, essa è pertanto una roccia sedimentaria e in particolare possiamo affermare che la roccia qui p
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