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Domande Zara

Modello cognitivo integrato di Ferrigton

1. Noi abbiamo visto il modello cognitivo integrato di Ferrigton in cui lui ha evidenziato fattori di rischio prossimali e fattori di rischio distali. Mi può dire in cosa consiste questo modello e i fattori di rischio differenziati in questo modo (Cap 8 Carriere Criminali).

Definizione di carriere criminali

2. Definizione di carriera criminale persistente, carriera criminale cronica e carriera criminale recidiva.

Recupero degli autori di reato

3. Impostazione sociale legata al recupero degli autori di reato e le misure di recupero degli autori di reato come sono previste dal nostro ordinamento (PG 329, Carriere Criminali).

Breve definizione di carriera criminale

4. Definizione breve di carriera criminale (Pg. 184 e 186, Carriere Criminali).

Curva età-crimine

5. Descrivere la curva dell'età-crimine. La CURVA ETÀ-CRIMINE varia da reato a reato, così come l'età d'iniziazione è differente a seconda della tipologia delittuosa. Parliamo di una SPECIFICA SEQUENZA ANTISOCIALE, ovvero di una graduale progressione da reati di minore gravità a reati più gravi. La continuità comportamentale può manifestarsi secondo due modalità. Si parla di continuità omotipica per riferirsi ad un set di caratteristiche consistenti nel tempo; si parla di continuità eterotipica (pg. 223 in poi, Carriere Criminali).

Sindrome di antisocialità

6. Sindrome di antisocialità (pag 430 in poi, CC anche cap 1 pg 38 in poi).

Dimensioni della sindrome di antisocialità

7. Quali sono le due dimensioni caratteristiche della sindrome di antisocialità (Pag 430 in poi).

Continuità omotipica e eterotipica

8. Continuità omotipica e eterotipica (pag 40 cap 1. CC).

Interventi psico-criminologici

9. Modalità alternative di intervento psico-criminologico, il senso dietro le scelte delle misure alternative di detenzione.

Paradigma della carriera criminale

10. Paradigma della carriera criminale e come il concetto di persistenza e cronicità vengono definiti (pg 218 cc).

Impatto della sindrome di antisocialità

11. Rispetto alla sindrome di antisocialità, noi abbiamo visto che si è spalmata a livello temporale lungo il corso della vita dell'individuo, però abbiamo visto che impatta in modo significativo sulle diverse aree della vita, perché succede questo? Vedi domande sopra.

Fattori vittimogeni

12. Cosa sono i fattori vittimogeni? (cap 5 della ricerca la vittima ideale).

Cambridge Study

13. Descrivi il Cambridge Study (Perché, struttura, risultati) (pg 193 cc e cap 4 pag 135 cc).

Comprensione del comportamento antisociale

14. Risultati significativi per la comprensione del comportamento antisociale (Moffitt e Farrington) (vedi precedenti domande).

Vittima ideale e reale

15. Vittima e differenza tra vittima ideale e reale (articolo vittima ideale e reale).

Autore rivoluzionario nello studio della vittima

16. Christie, chi fu un autore che rivoluzionò lo studio della vittima.

Criminologia dello sviluppo

17. Criminologia dello sviluppo (Farrington) concetti base (assoluto cambiamento e relativa stabilità). Un aspetto importante da considerare è che esisterebbe una...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher serenaZ. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia clinica forense e criminologia clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Zara Georgia.
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