Concetti Chiave
- Emile Zola trae ispirazione da autori come Balzac e Eugène Sue, utilizzando il realismo per descrivere la società francese e le miserie del proletariato.
- Il romanzo illustra il degrado di Marsiglia, evidenziando la vita degli scaricatori di porto e i temi di prostituzione e criminalità.
- Zola esplora il determinismo sociale e genetico, sostenendo che l'ereditarietà, l'ambiente e il contesto storico influenzano il comportamento umano.
- Nel ciclo di romanzi "I Rougon-Macquart", Zola critica il governo di Napoleone III e rappresenta la storia di una famiglia segnata dall'alcolismo e dalla miseria.
- "L'Ammazzatoio" simboleggia la ricerca di riscatto sociale attraverso il progresso e la rinascita, usando il simbolismo del sole e dell'alba per rappresentare il cambiamento.
Influenze letterarie e sociali
ha come punti di riferimento per tutta la sua produzione artistica:
1. Balzac: descrizione della società francese in chiave realista.
2.
Egli si ispirò a Sue nella stesura di questo romanzo, riguardo alla miseria della classe proletaria.
La funzione del romanzo è empatica: lo scrittore si rivolge direttamente al lettore e lo avverte, in modo tale da incuriosirlo.
Descrizione della società degradata
Il romanzo mostra i luoghi più degradanti di Marsiglia, dove avvenivano prostituzioni e delitti. Viene descritta la vita degli scaricatori di porto.
Parallelo al positivismo, con la sua fiducia nelle scienze, si sviluppano le teorie dell'evoluzione di Darwin, teorie che ponevano l'accento sulle caratteristiche fisiche delle specie e sulla selezione naturale. Dagli studi condotti dal medico e antropologo italiano Lombroso, si dimostra che ad un aspetto deforme corrisponde un'indole malvagia=era stato studiato il cranio dei condannanti a morte per i delitti più atroci, ed era stato notato che avevano tutti una protuberanza sulla fronte e il naso schiacciato: si arrivò a dire che queste caratteristiche potevano indicare malvagità---> tutto ciò poi arriva a delineare il concetto di razza (siamo nel periodo del colonialismo e imperialismo): uno studio pseudo-scientifico sulle popolazioni indigene dell'Africa, vuole dimostrare che, siccome hanno il cranio più vicino a quello della scimmia, allora sono meno evoluti.
Zola, contestualmente, parla di una famiglia di alcolizzati, che si tramandavano ciò di generazione in generazione=era una questione ereditaria.
Determinismo sociale e genetico
*Soggettivismo: l''individuo è condizionato da, secondo l'ipotesi del filosofo 1. l'ereditarietà dei caratteri genetici=influiscono sulla predisposizione all'alcolismo.
2. l'ambiente sociale in cui vive.
3. il momento storico in cui vive.
Concetto diverso da quello di Manzoni su libero arbitrio-->Invece gli scrittori naturalistici indicano in questi tre fattori come condizionatori dell'individuo=il determinismo sociale riprende il Darwinismo scientifico, poiché anche il comportamento e la psiche dell'uomo viene osservata con il metodo scientifico (osservazione di fenomeni scientifici).
Critica al governo di Napoleone III
Zola scrive un ciclo di romanzi: I Rougon-Macquart, di cui fa parte il romanzo:
Viene raccontata una storia di una famiglia durante l'impero di Napoleone III (1852-1870, sconfitta dalla Prussia)=> sia Zola che i fratelli De Goncourt criticano il governo di Napoleone III, che favorì le classi alte, ma trascurò il popolo (di fatto poi Zola aderirà al socialismo): a questo proposito si sceglie questo periodo perché il proletariato viveva nel degrado--> affoga i propri dispiaceri nell'alcol.
La famiglia protagonista dei romanzi ha una caratteristica particolare: impronta ereditaria dell'alcolismo ''storia naturale e sociale di una famiglia sotto il secondo impero''=la quale è anche storia di tutta la società francese.
Secondo la logica naturalista e scientifica del tempo, i vizi sono determinati dalla genetica, dal momento storico e dall' ambiente in cui si vive= i tre punti del pensiero di Taine*. La società che gira intorno a questa famiglia influenza la loro genetica, non sono tratti propri dell'individuo.
2. L'Ammazzatoio
(settimo volume del ciclo).
Si trattava di una taverna/bettola famosa nell'ambiente popolare, dove i personaggi del romanzo normalmente andavano a bere assenzio (liquore molto forte e soprattutto economico, poiché formato da materie prime di bassa qualità).
La storia di Gervaise Macquar
La protagonista del romanzo è Gervaise Macquar, fidanzata inizialmente con un uomo,Auguste Lantier, e da cui avrà i due figli Etiènne e Claude. Tuttavia, l'uomo conduce una vita dissoluta, sperperando tutti i risparmi della coppia--> una volta finiti scappa di casa per un'altra donna, e Gervaise si ritrova da sola e con due figli da mantenere.
Presto però si innamora di
Una volta sposata, Gervaise apre una lavanderia: gli affari vanno bene e la sua famiglia conduce una vita benestante. Tuttavia, non mancano dei problemi: Coupeau si trova in malattia a causa di un incidente sul lavoro, è disoccupato--> si dà all'alcol=>nel romanzo viene descritto il degrado dell'alcol, in cui l'uomo si rifugia, andando a bere assenzio nella bettola ''l'ammazzatoio''.
In breve la famiglia cade in rovina: la lavanderia fallisce, e siccome le spese diventano sempre maggiori, la donna finisce per prostituirsi=anche lei si darà all'alcol e morirà da sola in un piccolo monolocale, in quanto il marito era già morto per l'abuso dell'alcol. Le immagini che vengono presentati sono gravi e forti, di fatto Zola interpella il lettore avvisandolo di ciò che lo aspetta.
Anche la figlia, Nanà, scapperà di casa per lavorare come ballerina nei locali notturni, riducendosi alla prostituzione di alto borgo (aristocratici), ma poi anche lei finirà in miseria durante la sua vita, facendo una tragica fine a causa del vaiolo=>a lei viene dedicato un altro romanzo del ciclo.
Simbolismo e riscatto sociale
Il romanzo si chiude con il protagonista che esce dalla miniera e c'è il sole/alba---> simbolo del socialismo: sole che rinasce ''dell'avvenire'', poiché si cerca il riscatto dei più poveri.
L'ammazzatoio è un romanzo che meglio rappresenta il pensiero progressista: riscatto degli operai, la possibilità di avere maggiore retribuzione, cassa malattia ecc=>progresso sociale, sceglie di fatto il mese di aprile (rinascita) e il simbolo dell'alba. Gervaise cerca di ribellarsi al padronato e in un primo momento ottiene garanzia di sicurezza ed un buono stipendio grazie al suo lavoro.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza di Balzac sulla produzione artistica di Zola?
- Come viene rappresentata la vita degli alcolizzati nel romanzo di Zola?
- Qual è il ruolo del determinismo sociale e genetico nel pensiero di Zola?
- In che modo Zola critica il governo di Napoleone III?
- Qual è il significato simbolico della chiusura del romanzo "L'Ammazzatoio"?
Zola si ispira a Balzac per la sua descrizione realista della società francese, utilizzando il romanzo come strumento per esplorare le condizioni sociali e le miserie della classe proletaria.
Zola descrive una famiglia di alcolizzati, evidenziando come l'alcolismo sia una questione ereditaria e sociale, influenzata dall'ambiente e dal momento storico, in contrasto con il libero arbitrio di Manzoni.
Zola adotta un approccio deterministico, sostenendo che l'individuo è condizionato dall'ereditarietà, dall'ambiente sociale e dal contesto storico, in linea con le teorie scientifiche del suo tempo.
Zola, attraverso il ciclo di romanzi I Rougon-Macquart, critica il governo di Napoleone III per aver trascurato il popolo e favorito le classi alte, evidenziando il degrado del proletariato durante il suo impero.
La chiusura del romanzo, con il protagonista che esce dalla miniera sotto il sole, simboleggia il riscatto sociale e la speranza di un futuro migliore per i più poveri, rappresentando il pensiero progressista di Zola.